Grillo getta la maschera … in Europa di Eugenio Orso

Finalmente si fa un po’ di chiarezza, intorno al cinque stalle e alle reali intenzioni di Beppe Grillo. Le novità arrivano dal parlamento europeo, che sarà pure un parlamento minore, legislatore monco, ma ci rivela dove stanno veramente i cinquestellini grulli.

Se fino ad ora i grullini cinque stalle bivaccavano nel gruppo parlamentare europide EFDD – Europe of Freedom and Direct Democracy – partecipato da Nigel Farage e dal suo UKIP in procinto di lasciare l’”Europa”, oggi ne vorrebbero uscire perché la natura del gruppo è cambiata. O meglio, il cambiamento di casacca lo proporrebbe il patron Grillo in persona.

A questo proposito, datosi che l’unico gruppo parlamentar-europide disposto ad accogliere i cinque stalle in fuga sarebbe (nientedimeno) che l’ALDE – Alliance of Liberals and Democrats for Europe Party – Grillo propone la scelta fra rimanere nel EFDD, con gli inglesi del UKIP che se ne andranno per sempre svuotando il gruppo, andare nel gruppo misto (dove, però, non si conta un cazzo), oppure aderire al famigerato ALDE, dei liberali e democratici europei, perché i finti Verdi da salotto non ne vogliono sapere di dialogare con il cinque stalle.

Per maggiori dettagli in merito alla votazione (come sempre) “online”, ecco il link al blog di Grillo:

http://www.beppegrillo.it/2017/01/votazione_online_il_gruppo_politico_europeo_del_movimento_5_stelle.html

Posto che l’ALDE beneficerebbe dell’ingresso dei grullini nelle sue file, diventando la terza forza nel parlamento europide, monco legislatore, comprendiamo senz’ombra di dubbio che ci troviamo davanti a una forza “europeista”, quando parliamo di 5S. Una congerie di “cittadini” spacciata per movimento espressione del popolo, ma determinata a mantenere gli strumenti di dominazione delle élite finanziarie sul vecchio continente, come lo stesso parlamento europoide. Un gruppo politicamente corretto, quello grullino, che supporta il sistema sopranazionale europide come i sedicenti popolari e i socialistoidi, pur fingendosi opposizione.

Alla fine del post pubblicato sul blog di Grillo si afferma chiaramente che “dobbiamo scegliere il nostro futuro in Europa”.

Mentre in Italia, a causa dei sopraggiunti rigori dell’inverno, barboni, poveri e anziani abbandonati, senza reddito, iniziano a morire come mosche per ipotermia (non solo ad Avellino), ecco svelata la “nuova frontiera” della disgustosa falsa opposizione a cinque stalle! Dove collocarsi nel parlamento europide, che è un’istituzione sopranazionale controllata dalle élite finanziarie, per realizzare i loro scopi. Quelle stesse élite che ci hanno imposto le politiche neoliberiste feroci che uccidono poveri, anziani soli, senza casa e molti altri quando la temperatura si abbassa di qualche grado …

Ci torna alla mente la Russia degli anni novanta, dopo il crollo della compianta Unione Sovietica. Un grande paese immerso nella cupa era di Boris El’cin, l’ubriacone piegato all’occidente e al neocapitalismo, in cui i vecchi e i poveri morivano come mosche al freddo, nel rigido inverno, a Mosca e altrove … se non li ammazzava la mafia per portagli via l’appartamento. Poi è arrivato Putin e la strage si è placata.

In Italia le temperature invernali sono molto meno rigide che in Russia, ma, ormai, è sufficiente qualche grado sotto lo zero per far emergere i concreti effetti, sulla popolazione, delle politiche neoliberiste imposte ai popoli … con la complicità dei gruppi parlamentari “europei”, come ad esempio l’ALDE e i Verdi.

Almeno Papa Francesco, il gesuita, pur senza avere il coraggio di puntare il dito contro i veri responsabili, propone di aprire ai derelitti del neocapitalismo i dormitori e (addirittura) le auto per la notte, affinché non schiattino.

I cinque stalle, dal canto loro, hanno altro per la testa, non vogliono perdere tempo in quisquilie e si affrettano ad aprirsi le porte in Europa, piazzandosi bene a Bruxelles.

Come concludere questo post, centrato su una questione così risibile, dati i problemi che scontiamo, quale la collocazione del 5S nel parlamento europeo?

Chiudiamo senza rancore, facendo i migliori auguri ai grullini, guidati dall’anziano comico genovese, perché trovino la loro casa in “Europa” nei prossimi anni, ben sicuri che saranno fedeli all’unione elitista (beneficiando di scranni in parlamento e di un posticino al sole) e che noi non usciremo mai da questa trappola, anche se costoro raggiungeranno il 99% dei consensi!

Se poi aderiranno all’Alleanza dei Liberali e Democratici per un partito europeo, venderanno al meglio il loro culo politicamente corretto, che scorreggia continuamente la promessa di democrazia diretta, di cui, per altro, non vediamo neanche l’ombra … pur odorandone la puzza di marcio.

Nel frattempo, gli anziani abbandonati e i poveri dimenticati, gli accattoni generati dall’austerity e i senza casa sempre più numerosi, continueranno a morire come e più delle mosche, a ogni abbassarsi della temperatura, ma lo faranno in piena realizzazione del sogno europeo, cui partecipa anche il cinque stalle in qualità di falsa opposizione.

Dubitiamo, a questo punto, che Grillo e i suoi fantaccini faranno il referendum sulla permanenza nell’euro, come promesso negli anni e mai mantenuto, visto il loro commovente attaccamento alle “istituzioni europee” …

Auguri a tutti i grullini, dunque, con la raccomandazione di tenersi sempre lontani, come hanno fatto sinora, dalle vere, grandi questioni dell’epoca, che sono quelle sociali!

Grillo getta la maschera … in Europa di Eugenio Orsoultima modifica: 2017-01-08T12:48:29+01:00da derosse
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15 pensieri su “Grillo getta la maschera … in Europa di Eugenio Orso

  1. Che puzzo di piscio & merdaesce da ste cinque stelle. E dire che il freddo dovrebbe coprire gli odori. Ma con loro è impossibile. All’odore di piscio e merda si aggiunge il fetore del panfilo Britannia, dell’operazione di regime per convogliare la protesta altrimenti violenta.
    E dire che basterebbe la morte del capo-pastore per vedere la stalla chiusa per sempre. Che il giovane padrone milanese non sa fare nulla, men che meno governare stalla e mandria di buoi.

    • Per MDA

      Possiamo affermare, a questo punto, che i grillastri giocano allo scoperto, interessandosi delle stesse questioni che muovono tutte le altre entità liberaldemocratiche (opportuno il loro inserimento nei liberali e democratici europei!) e ignorando la questione sociale, quella del lavoro, le povertà estreme che portano alla morte …
      Questa è la differenza sostanziale fra un’opposizione vera e una falsa. Si ignorano le questioni “pericolose”, tali da porre in rotta di collisione con il potere, e ci si concentra su cazzate depistanti, esattamente come la collocazione dei culi cinquestellati sugli scranni di uno specifico gruppo europarlamentare.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  2. Persino uno come Salvini, che non è un rivoluzionario e siede anche lui al parlamento europeo, dice che è “Incredibile il voltafaccia europeista di Grillo! Per qualche poltrona in più a Bruxelles, i 5stelle abbandonano un gruppo euroscettico per entrare nell’Alde, il gruppo più favorevole all’Europa dell’euro, delle banche, delle lobby e dell’immigrazione.”

    Cari saluti

    Eugenio Orso

  3. Non ci dovrebbe sorprendere, Eugenio, ma la prova provata dell’ennesimo tradimento l’abbiamo ormai sotto il naso. Eppure l’abbiamo sempre sospettato.
    Tra l’altro, l’ALDE, nel quale il culto del conte R.Coudenhove Kalergi è molto diffuso, è composto veramente da quattro gatti, ma molto rumorosi, che infestano i web populisti minacciando sfracelli e pure punizioni personali ed omicidi. Francamente, non riesco a spiegarmi come un movimento di simil-sinistra possa accomodarsi insieme a chi pensa che il mondo debba essere governato dalla vecchia aristocrazia e dall’alta borghesia finanziaria ebraica unite in matrimonio (cosa che del resto c’è già). Comunque vadano le alchimie al vertice, chi prima ha votato M5S in quanto alternativo ha una nuova opportunità per ricredersi. Secondo me non ce ne sarebbe nemmeno il bisogno, dato che chi mette l’invasione al primo posto tra i pericoli non vota certo per il M5S.

    • Per Rudi

      I grulleschi burattini cinque stalle – e meno male che ci sono loro e non i cattivi populisti! – impediranno ancora per molto il sorgere di una vera opposizione politica. Questo è uno dei compiti che le élite finanziarie e la troika gli hanno assegnato.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  4. Buongiorno.
    Oggi mi son recato presso il centro per l’impiego a rinnovare iscrizione.
    Entro e mi trovo n° 9 negri (ma negri dell’africa nera) tutti infagottati e seduti e un tizio al banco informazione. Prendo il numeretto e ascolto la conversazione tra operatrice e il tizio che chiedeva info. Capisco che è il responsabile della cooperativa e che vuole fare iscrizione al centro per impiego. Al termine del colloquio prende anche lui n° 9 numeretti e li consegna uno a uno ai pagatori di pensione arrivati dall’africa nera.
    Nel frattempo che aspettavo sono arrivati 2 maghrebini.
    In pratica ero l’unico italiano oltre a chi ci lavora nell’ufficio.
    Un saluto ai connazionali di pauperclass.

    • Per MDA

      Inutile dire che siamo solidali con te. La sostituzione di popolazione decisa per l’Italia procede spedita. Moltissimi italiani, per quanto riguarda il lavoro sempre più chimerico, non lo cercano neppure e non frequentano i centri per l’impiego … Gli inattivi d’ogni fascia d’età dovrebbero essere oltre dieci milioni, forse più di tredici!

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • al precedente colloquio la responsabile mi dice sottovoce: vedi che qua il lavoro non lo troverai mai. Vedi se riesci a trovare per conto tuo tramite conoscenze o via agenzie interinali. Qua facciamo solo statistiche: chi viene qua lo conteggiamo come disoccupato, ovviamente chi non ha un lavoro e non viene qua a registrarsi non è conteggiato.
        più chiaro di così.
        comunque mi domando: ma se sti 9 neri sono conteggiati come disoccupati, al governo conviene una cosa del genere ? conviene un aumento del tasso di disoccupazione ?

  5. La decisione di Grillo elimina ogni dubbio sul ruolo del movimento: intercettare e convogliare nel parlamento la protesta della generazione voucher e garantire un nuovo partito di governo, favorevole alle elite finanziarie, in caso di collasso del pericolante PD.
    Resta da vedere se, dopo le proteste della base del movimento, ci sarà un crollo nei sondaggi e, nel caso ciò succedesse, dove finiranno i voti in uscita.

    • Per andrea z.

      E se fosse vero che sono proprio i capi dei pentastronzi a “lavorare” per un ridimensionamento dei consensi? Troppo presto per arrivare al governo, tanto più che non ci saranno elezioni politiche se non a fine anno o all’inizio del prossimo. Raggi a Roma, patetica e incapace da far pietà, assieme all’adesione (respinta!) al gruppo europide più “europeista”, producono proprio questo effetto.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  6. Finalmente gettano la maschera. L’ALDE è il gruppo politico europeo di riferimento della fu Sciolta Civica di Monti. Suggerisco già lo slogan a 5 Stelle per la campagna elettorale prossima ventura “M5S per Monti presidente”. L’alleanza con Monti se ci pensiamo è naturale. I 5 Seghe han sempre sostenuto la teoria del salottaro francese Latouche della “decrescita felice” e chi, meglio di Monti ha portato la “decrescita felice” in Italia? Comunque non hanno perso il senso del ridicolo. Dopo averci fatto cappottare dalle risate con le minorate mentali che hanno messo come sindaci, pardon sindache, di Roma e Torino, oggi un’altra cappella degna dei Monty Python con la trattativa annunciata come conclusa che si arena per il veto di mezzo gruppo della stessa ALDE. Come a dire, questi fanno schifo perfino a noi che siamo il peggio del peggio..

  7. belle le considerazioni di foà (è tutto dire……)
    http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/01/09/grillo-ha-deciso-di-suicidarsi-chiedetevi-a-chi-conviene/
    Nel momento in cui puoi trovare sponda in TRUMP, e magari liberare il paese dalle truppe nato/usa, il pluriomicida a piede libero se ne va col pedofilo evasore fiscale. Che poi, dopo aver firmato un pre-accordo, lo schifa e lo manda affangulo.
    Possiam dire che le cinque stalle, create in ambasciata us, sono lì per rendere ingovernabile il paese. Una specie di piccì che non andrà mai al governo e che con la propria presenza e voti, impedirà alla debole opposizione lega/FdIt di diventare grande abbastanza per sfidare e battere la ditta.
    Unica speranza è che il diavolo si porti all’inferno i tappi che impediscono l’esplosione del sistema e cioè il pluriomicida e il puttaniere. Speriamo in sto 2017.

    • Non credo che sarà facile …
      Se la situazione geopolitica dovesse evolvere positivamente (Trump manterrà le promesse, Putin continuerà a vincere, la Le Pen diventerà presidente in Francia, finiranno le provocazioni Nato anti-russe e lo stato islamico sarà sconfitto …) teniamo conto che in Italia non esiste opposizione vera. Quindi, i farabutti collaborazionisti (piddì) e i falsi oppositori (cinque stalle pentastronzi, sinistroidi vari extra-piddì) cercheranno di riciclarsi per restare dove sono, magari riuscendoci alla grande …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  8. Le strane mosse di questi giorni del M5S si potrebbero spiegare ipotizzando una spaccatura all’interno dell’elite di comando internazionale, che si è manifestata in modo plateale con il Brexit, quando lo spezzone angloamericano dell’establishment ha preso le distanze da quello franco-tedesco.
    Il Movimento 5 Stelle fa riferimento al blocco anglosassone, come ben spiegato in questo articolo che esamina l’origine e i referenti economici e politici dei grillini:

    http://federicodezzani.altervista.org/m5s-la-stampella-del-potere/

    mentre i politici legati ai poteri forti francesi e tedeschi sono presenti proprio nei Liberali Europei, a cui i 5 Stelle hanno cercato di collegarsi.
    La mia ipotesi è che il livello superiore di comando che gestisce il M5S, che ha la sua base a Londra e New York, abbia cercato di riavvicinarsi e di gettare un segnale di pace dopo la frattura del Brexit alla parte dell’elite franco-tedesca, che, però, ha rifiutato l’offerta, forse ancora ferita dalla defezione inglese.
    E’ chiaramente solo un’ idea senza prove concrete, però mi sembra strana una mossa così clamorosamente errata, considerato che, le menti raffinatissime che gestiscono ad alto livello la politica mondiale negli uffici ovattati delle multinazionali e delle logge segrete, mai avrebbero rischiato di sacrificare una pedina così importante senza un tornaconto di rilievo.

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