Quella sporca ventina (di milioni) [Alceste]

Perché ha vinto il no?
Non sono uno stratega, un economista, un demografo, un sociologo.
So, tuttavia, che il potere è da sempre lo stesso, e che la verità dei suoi moventi si cela nei dettagli.
I dettagli sono rivelatori poiché trascurati, in quanto apparentemente irrilevanti, dalla sua volontà di menzogna.
Perché ha vinto il “No”?
Ieri sera, per puro trastullo (i risultati erano già evidenti), ho digitato “Ministero Interno” su google.
Mi è apparso il link principale (www.interno.gov.it) e, sotto, una serie di link minori.
Eccoli:

Elezioni e Referendum
Cittadinanza: consulta la pratica
Concorsi
Immigrazione e asilo
Cittadinanza
Contatti

In parole povere: il Ministero dell’Interno della (sedicente) Repubblica Italiana, ovvero quello che dovrebbe occuparsi del proprio territorio e dei sessanta milioni di individui che lo abitano, ha metà dei sottolink impegnati nel rendere la vita facile a chi Italiano non è.
Sicurezza, burocrazia facile, riorganizzazione della polizia, gliene frega assai di questo agli internisti di casa nostra. Gli Italiani? Muti e pedalare, che c’è da pagare le tasse di dicembre.

Gli altri tre link: Elezioni e Referendum (il “Sì” ne cercava, di fatto, l’abolizione), Concorsi (i magici concorsi ministeriali … son sicuro che il figlio del fruttarolo sotto casa mia ha le stesse possibilità della sorella di Alfano …) e Contatti (campa cavallo …).
Chissà perché ha vinto il “No” …
Ancora. Leggo da Il Corriere della Sera:

“Lo choc del Nazareno. E Maria Elena Boschi piange. Appena tre giorni fa … usciva raggiante dal Teatro San Carlo di Napoli fasciata in un abito di seta a spighe turchesi. Ora l’incredulità …”
Le lacrime rigano le gote rosate di Elena, lasciandovi una deliziosa e toccante scia di rimmel scuro …
Poi il giornalista (?) descrive il delusissimo backstage piddino:

“Lorenzo Guerini, Matteo Orfini e Francesco Bonifazi, tesoriere e reuccio degli aperitivi allo chicchettoso Salotto 42, commentano a bassa voce. Luigi Zanda, che ne ha già viste tante in vita sua, ma certo questa è un po’ speciale, si avvicina a Dario Franceschini, che tra i ministri è stato il primo a comparire. C’è anche Marianna Madia. Anna Ascani avanza in fondo al corridoio barcollando su trampoli neri in giacca color fragola …”

Reuccio degli aperitivi … trampoli neri … abito di seta a spighe turchesi …
La Democrazia Cristiana, coi suoi completi grigi e informi, dov’è? E il Partito Comunista, i grigissimi compagni del PCI, come li chiamava Gaber, dove sono?
Trampoli neri … chissà perché ha vinto il “No” …
A Roma il “Sì” vince ai Parioli … a Milano nella cittadella borsistica … tartine e riformismo, insomma, la nuova frontiera caviar.
Anche il catatonico New York Times deve dire la sua. Mette sul piatto il vinile preferito, talmente usurato, però, che la puntina si inceppa sempre nello stesso solco: “Vince il populismo … vince il populismo … vince il populismo …”. Certo, come no …
Si potrebbe continuare a vergare centinaia di fogli con lo stesso tenore.
Il disinganno, incredulo e incattivito (scalfariano, oserei dire), di una munita accozzaglia di privilegiati di fronte all’irruzione della realtà composta da bifolchi, populisti, zozzoni e blogger coprolalici.
Quella sporca ventina. Venti milioni non istituzionali, renitenti alla luce dei sondaggi, sfiancati dalla burocrazia e dalle tasse, immiseriti dalla scomparsa di un welfare dignitoso, sbavanti di rabbia, abbarbicati persino alle fake news pur di mandare a casa il Bomba e le girls delle Ziegfeld Follies che ballano in sincrono perfetto il charleston e il blackbottom della Nato e degli Stati Uniti d’Europa.
Come ha scritto Eugenio Orso: questa è la “canaglia” (trumpiana) che vota e si prende la rivincita; la piccola e media borghesia, pauperizzata e ricacciata nelle fogne della storia, che risale i condotti (ogni condotto che trova) esondando nei bagni di marmo rosa delle miserabili élite italiane … sindacati, magistratura, confindustriali coi soldi di Pantalone, grand commis, dignitari imperiali, politicanti di eterno corso, corrotti … sempre pronte a svendere la nazione per quattro soldi.
Facciamoci, per ora, quattro risate.
Prima del referendum ero moderatamente ottimista.
Ora ritorno al mio consueto mood: un moderato pessimismo.
Brunetta ha lasciato già intendere che, se il PD vuole, un governicchio tecnico si può fare … magari contrattando condizioni di favore per Mediaset … Padoan, Grasso, Franceschini … chiunque …
Le solite cose.
E una consapevolezza in più: gli zombificati italiani sono 13.432.208.

Quella sporca ventina (di milioni) [Alceste]ultima modifica: 2016-12-05T16:05:04+01:00da derosse
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9 pensieri su “Quella sporca ventina (di milioni) [Alceste]

  1. voti pd
    2014 – 11,2m
    2013 – 8,6m
    2009 – 8,0m
    2008 – 12,1m

    voti FI+LN+FdIt:
    2014 – 7,3m
    2013 – 9,6m
    2009 – 13,9m
    2008 – 16,6m

    voti M5S:
    2014 – 5,8m
    2013 – 8,7m

    altri:
    2014 – 3,3m
    2013 – 7,1m
    2009 – 6,7m
    2008 – 5,6m

    13,4milioni di zombi dici tu.
    anche io analizzando il voto la vedo molto grigia.
    Il pd è increscita, i milioni di voti parlano chiaro. O arriva qualcuno in grado di portare a votare i 12-15 milioni di persone che non votano e sintetizzare i voti del m5s/ ex pdl oppure il PD vincerà sempre. Perchè se è vero che un bel pezzo di ex pdl fa lingua in bocca col pd è anche vero che i 5s votan col pd sui diritti civili e minchiate varie.

  2. Caro Alceste mi torna alla mente una frase di uno storico italiano (Cipolla):” Gli stupidi sono più pericolosi dei banditi perché le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi”.
    Pensando a tutti quegli idioti che hanno votato si oppure che non sono andati a votare viene da riflettere. Effettivamente abbiamo in Italia un gran numero di deficienti o mentecatti che andrebbero internati in manicomio perchè sono molto pericolosi a causa della loro idiozia. Purtroppo per colpa di alcuni compagni di merende radicali i manicomi in Italia furono chiusi anni fa. Ce ne sarebbe un bisogno maledetto. Milioni di folli da rinchiudere in un posto sicuro dal quale non possono scappare, impediti dal commettere cazzate. Credimi caro Alceste sarebbe un’ottima soluzione per tutti i piddioti e sinistronzi (e non solo perchè di cretini ce ne sono a iosa da tutte le parti politiche) la riapertura dei manicomi.
    Manicomi riaperti per un’Italia migliore, dove tutti i pazzi potrebbero trovare la giusta collocazione. Per i banditi invece la buona e vecchia pena di morte.
    Un caro saluto e hasta la victoria!

    • Per Salvo

      Io proporrei il regime durissimo dei vecchi manicomi criminali, a metà fra l’ospedale psichiatrico e la prigione, dove di certo non si andava in vacanza …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  3. Il referendum e’ andato cosi. in quanto ormai sto tizio aveva raggiunto livelli di sicumere e antipaticita assieme a incasinarci anche di piu di prima.
    Ma guarda la cosa dal punto di vista renziano, que.sta non e’ gente che ha il senso dello stato.
    I suoi obbiettivi li ha raggiunti – non necessariamente nell’ordine:
    1) Ha imbucato un incredibile numero di “paesani” in posti chiave e super retribuiti;
    2) Ha fatto finalmente assumere la moglie in pianta stabile mentre ha levato la garanzia dell’articolo 18 a tanti lavoratori. Chapeau !
    3) Se non fosse divenuto pres del con, magari quella faccia da furbastro del padre sarebbe stato convocato ed arrostito da qualche magistrato, idem per quella faccia da faina del padre della Boschi – pensa ad un Di Pietro come li avrebbe fatti cantare e fargli levare il sorrisetto dalle labbra, io padre della Boschi e Co. ora risultano nulla tenenti. A questi signori Equitalia non si azzarda a fargli le pulci, per ora. Ma tanto se sono nullatenenti che gli potrebbe fare Equitalia ?
    4) Questa e’ solo una fantasia onirica, mi sono sognato che il compare di Renzi, tale Serra, esperto in paradisi fiscali, potrebbe avergli sistemato un bel gruzzoletto derivante dal pizzo di mettere inconpetenti a stipendi milionari, si ti ci metto ma poi vai a parlare con Serra, alle Bahamas, il MPS fa un botto del genere pure con un “suicidio” e tutto scorre liscio ? Avranno distribuito soldoni, infatti e’ una truffa di miliardi non di lire ma di euro) a pioggia altrimenti se li sarebbero inchiappettati a sangue.
    A questo punto, per uscire, fai un referendum redatto – si dice – da quella mente giuridica di eccellenza della Boschi laureata alla Sorbona- la Madia, quel genio con la faccia da pecora, anche quella ti ha portato tante simpatie… ma se la trombava il figlio di Napolitano – de gustibus – – sai che stai sul cazzo a tutti – fai un referendum lo perdi sapendolo di perderlo, tantevvero che avevi gia’ il discorsetto di commiato pronto, tiri un respiro di sollievo (non devi piu’ andare a baciare le suole delle scarpe alla Merkel od Obama e cercare di parlare inglese)
    I soldoni, la tua fetta, stai sereno, sono al sicuro alle Bahamas o Lussemburgo o in certe isolette britanniche , la pensionciona te la pagheranno a vita, la mogliera e’ sistemata, i paesani sono nei posti chiave – Mission accomplished, come aveva detto Bush Junior. Che vuoi di piu’ ?

    • Per Ianzo

      Bella l’idea che Renzi si è fatto il referendum contro per mettersi in condizioni di mollare e andare a godersi la vita nei paradisi fiscali consigliati da Serra!
      Siamo giunti a un tale livello di degrado e di furberia che potrebbe essere vero … Del resto, i nani non seduti sulle spalle dei giganti, non in grado di guardare oltre, sono come Renzi, trappolieri piccoli piccoli.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  4. E ma lo sai che “a pensar male, spesso ci si azzecca” ?
    Ho finito di leggere alcuni libri sulla fine della Guerra Civile in Italia, pareri contrastanti ma alcune cose sicure.
    Il “tesoro” portato seco dai gerarchi arrestati con Mussolini nell’aprile 1945, era di svariati miliardi.
    E parliamo del “poco” che poterono portare con loro, in una fuga mal progettata e peggio riuscita.
    Pensa te quali “tesori” avrebbero potuto far espatriare, con miglior lungimiranza, nel tanto tempo trascorso al Governo.
    Invece di aspettare la fine, avrebbero potuto mandare miliardi in Spagna, in Svizzera, con calma, e poi andarci essi stessi, indisturbati.

    Questi, sono molto più furbi.
    Secondo me sapevano benissimo di esser destinati a solcare le scene solo per poco, ma ne hanno approfittato per coprirsi le spalle, garantendosi un futuro di agi senza preoccupazioni.
    Ora, “perso” il referendum, escono di scena, presto saran dimenticati, ma i danni cagionati restano.
    Mi sembra un copione già visto.
    E chi vien dopo, non avrà modo di cancellare tutto?
    Oppure le Leggi si scrivono, ma non si applicano?

    • Per Tizio.8020

      Se non altro, questi hanno almeno un vantaggio su quelli del 1945. Le barriere per la circolazione dei capitali sono state abbattute e la guerra multiforme di quest’epoca in genere li favorisce …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

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