Se quel Schäuble io fossi voterei per Renzi e per il Sì di Eugenio Orso

Schäuble su Renzi: “Se fossi italiano lo voterei, anche se non appartiene alla mia famiglia politica [ … ] Spero in un successo di Renzi.

Ognuno ha i sostenitori che si merita, all’interno del paese a a livello internazionale. Così è anche per Matteo Renzi, che va al referendum per modificare la sostanza della costituzione affrontando un plebiscito su se stesso, il governo, il piddì, l’unione europide e le sue “politiche”.

Ma Wolfgang Schäuble, eurogruppenführer di questa Europa sotto sequestro (da parte delle élite), nano malefico sulla sedia a rotelle che impone il rigore ai popoli stremati, perché si è risolto a fare questa uscita? A sostegno incrollabile di Renzi, per far capire al volgo che gli “ottimati” dell’austerità voterebbero Sì, per una crescita ipotetica “armonizzata” con il rigore contabile? O l’ha fatto, all’opposto, per scavare la fossa a Renzi, perché in Italia le élite dominanti hanno deciso che un cambio di governo e di Quisling è alle porte?

In ogni caso, non è possibile che un gelido farabutto su due ruote come Schäuble, potente ministro delle finanze della euronazikanzlerin Merkel, non sappia che la sua uscita a favore del Sì, nel referendum italiano di dicembre, il suo “endorsement” a favore di Renzi, potrebbe danneggiare quest’ultimo e contribuire a far vincere il No.

Infatti, nonostante continui la polemica renziana con le “istituzioni” europee sul rigore, nonostante il guitto di Firenze invochi la flessibilità, gli italiani potrebbero capire che è tutta una farsa, se uno sciacallo dell’auserity-gruppen del calibro di Wolfgang Schäuble fa il suo “outing” a favore del Sì e di Renzi.

Ma come? – si chiederanno in molti – C’è questa tensione fra il governo italiano e la commissione europide, che ha sospeso il giudizio sulla manovra italiana, continuano le polemiche fra l’esecutivo piddiota e il terribile Jeroen Dijsselbloem, gruppenführer olandese dell’eurogruppo (leggi comitato ministri finanziari nell’eurolager), e uno di costoro, che vorrebbero tagliarci del tutto e per sempre pensioni e spesa pubblica, si dichiara per Renzi anima e core?

Siccome anche i bimbi sanno che votare Sì al referendum equivale votare Renzi, un dubbio può sorgere spontaneo. Schäuble ha inteso appoggiare Renzi e il Sì (che sono la stessa identica cosa), oppure mira malevolmente a danneggiare l’illusionista fiorentino?

Che l’”imbarazzante” dichiarazione dell’eurogruppenführer teutonico alle finanze sia mirata a una sostituzione di Renzi, in tempi non lunghi? Se così fosse, una vittoria referendaria del Sì non sarebbe poi così importante e decisiva, per le élite che comandano sia Dijsselbloem che Schäuble, e il prevalere dei No potrebbe essergli di maggiore utilità.

Seguite il mio semplice ragionamento, che svilupperò di seguito.

Si vuole arrivare a commissariare l’Italia in tempi non biblici, per completare l’opera di sottomissione del paese, dello stato (già malconcio e ben poco sovrano) e della popolazione. Il fine è di saccheggiare fino in fondo le nostre risorse, eliminare del tutto la concorrenza italiana nel manifatturiero e creare un serbatoio di lavoratori straccioni, disposti per sopravvivere ad accettare il “mangia questa minestra o salta dalla finestra”. Ossia voucher e quattro soldi, oppure vai a fare il profugo economico nel nord dell’Europa o da qualche altra parte.

Quale migliore occasione del referendum costituzionale per fare il blitz? Se vincesse il No e venisse a mancare, a Renzi, l’appoggio elitista che ha avuto finora, costui sarebbe fottuto e dovrebbe mollare l’osso del governo …

Inoltre, la speculazione finanziaria, la debolezza delle banche e dei titoli bancari, unitamente allo spread in salita farebbero il culo a tutti, in Italia, sia a quelli del Sì che a quelli del No. Sappiamo bene chi manovra le quotazioni di borsa, lo spread, il rating a suo piacimento, come sappiamo che il mercato non è una cosa “naturale”, tanto meno è self-enforcing, ma soltanto uno strumento di dominazione in mano alle élite. A quel punto, crollerebbe il “quadro politico” italiano, fatto di collaborazionisti e false opposizioni, e persino la nota Torre pendente che è là da secoli, in Piazza del Duomo a Pisa …

Non resterebbe che un governo tecnico, di emergenza, di grande coalizione (chiamatelo come volete), ben infiltrato dai commissari europei, che imporrebbero direttamente al paese la lex de imperio elitista, senza passare per i piccoli collaborazionisti come Matteo Renzi e delegargli troppo potere. Allora Sì che si farebbero, in rapida sequenza, nuove riforme punitive delle pensioni, della sanità, della scuola e … ovviamente della costituzione italiana, fin troppo “socialista”. Sarebbe la piena realizzazione del “ci vuole più Europa” che la feccia piddina ripeteva a pappagallo, fino a qualche tempo fa.

Non è improbabile che l’”interferenza” di Schäuble segua questo tipo di logica perversa. Ossia, sapendo di esser impresentabili agli occhi dei popoli europei mediterranei sempre più “populisti” si dichiara di sostenere il Sì e Renzi, si finge pubblicamente di sostenerlo, mentre, invece, si vuole dargli il benservito e procedere oltre, con un governo-troika commissariale definitivo. Sarà così? Se così sarà veramente, Pax aeterna per tutti noi …

Se quel Schäuble io fossi voterei per Renzi e per il Sì, celeste Italia. Capito mi hai?

Se quel Schäuble io fossi voterei per Renzi e per il Sì di Eugenio Orsoultima modifica: 2016-11-30T15:53:03+01:00da derosse
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17 pensieri su “Se quel Schäuble io fossi voterei per Renzi e per il Sì di Eugenio Orso

  1. Questa è gente che vive sulla luna e non sa di stare sulle palle.
    Che poi il paralitico (sarebbe interessante scoprire come c’è finito sulla sediolina) sta simpatico a spd+ cdu cioè a metà germania mica poco. Sta sulle balle all’altra met e non si cura certamente del resto d’europa.
    Tropp raffinato il tuo ragionamento.
    Piuttosto come per la brexit, l’élite ha piano A e piano B, e a seconda della scelta del popolino si muove. La vera scelta sarebbe C ma guarda caso non c’è sulla scheda elettorale.
    La troika arriverà in ogni caso sia che vinca il si (A) sia che vinca il no (B).

    • Per MDA

      Con la vittoria del No gli riuscirebbe più facile – e giustificabile! – scatenare tempeste finanziarie, spread alle stelle e rating a picco … non credi?
      Credi che non sappiano, costoro, di “stare sulle palle” a una buona fetta di popolazione europea? Se il paralitico lo prendessero disoccupati greci, italiani, spagnoli, etc., cosa resterebbe di lui? Brandelli di carne sanguinolenta scagliati a una ventina di metri?

      Cari saluti

      Eugenio Orso

    • Per MDA

      Vedremo se i brogli saranno di tale ampiezza da riuscire a colmare il divario fra No e Sì. I brogli sono una variabile, che influisce sul risultato, ma l’altra, altrettanto importante se non di più, è la stupidità degli italiani …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • L’uomo del mo$$ad purtroppo ha già vinto.
        Il suo amico hacker (che manda messaggini dal suo cellulare facendo figurare che è stato un secondo cellulare a inviarlo a un terzo) gli fa vincere le elezioni ? Bene lui ha vinto contro tutti, compreso il suo partito di mummie.
        Non vince ? e chi se ne frega. Un minuto dopo lui va dal figlio di bernardo a lasciargli la patata bollente. Lui è diverso, ma davvero non lo avete capito ? Lui è il nuovo, lui mica è attaccato alla poltrona, mica campa di politica da quando aveva 16anni e stava nei boiscaut. Lui è lì per cambiare le cose, per tagliare i costi della politica, per fare pagare le tasse agli evasori (rai 2 miliardi raccolti, solo 1 milione di evasori contro gli 8 di chi c’era prima di lui). Lui è lì per cambiare le cose in europa, per battere i pugni e rimediare gli errori fatti da chi ha firmato Dublino e fa comandarel’ingrato est europa che vuole i soldi e non vuole i migranti.Lui alle europee ha preso 11,2 milioni di voti contro gli 8,6 delle politiche dell’anno prima. Lui ha già oggi il suo partito !!!! Lui lunedì con il mercato di milano (di proprietà di Londra) che apre a -6% va dal figlio di bernando e gli mette il mandato nelle mani. E lì saran tutti cazzi deli figlio di bernardo che non mi sembra un decisionista. Si aprirà una bella settimana in cui mentre il miglior uomo del mo$$ad in italia aprirà la campagna elettorale del PARTITO DELLA NAZIONE con tutto il suo pò pò di gente che fa politica per la Patria e non certo per i caxxipropri, la opposizione o presunta tale aprirà il parlamento come una scatola di tonno o a scelta deciderà se fare le primarie con o senza un vecchio puttaniere che casualmente ha le concessioni della sua robba in scadenza e il cui rinnovo lodeciderà il governo. Che farà il figlio di bernardo ? un gabinetto elettorale o un governo che salassera gli taliani. E lui, l’uomo del mossad in italia, non ci sarà.
        Lui non avrà colpe del crollo di mercati e delle tasse.

        • Per MDA

          Sulla costituzione dell’ancora non meglio definito “partito della nazione” – filo-atlantista e soggetto alla troika – ho già scritto in passato. C’è un obbiettivo elitista che Renzi porta avanti pedissequo. L’obbiettivo, stabilito altrove per l’Italia, è sostituire l’entità collaborazionista piddì, ormai obsoleta, con una nuova entità da imporre al paese, più agile (basata su comitati elettorali, Leopolde, cene da mille euro) e disponibile per sostenere, in parlamento, il futuro governo-troika commissariale. La controriforma costituzionale, sottoposta dal cameriere di JP Morgan al voto del popolo bue, va in tal senso, preparando il terreno alla nuova aggregazione collaborazionista, più utile alle élite di quanto non lo sia lo “svalutato” piddì. Nel 2015, infatti, è scoppiato il caso mediatico-politico del calo dei tesseramenti al piddì. Mentre il fallito Bersani, attaccato al piddì come una sanguisuga (alla gallina dalle uova d’oro …), si stracciava le vesti, Renzi, il cinico furbastro illusionista, non sembrava particolarmente turbato dalla perdita di “militanza” … Forse perché era un effetto voluto della sua gestione di quella disgustosa entità subpolitica collaborazionista?

          Cari saluti

          Eugenio Orso

          • vince il si ? non ce lo leviamo fino al 2023 anzi nel 2023 si fa eleggere presidente della repubblica.
            vince il no ? e lui va in tv, tutte le tv comprese quelle del vecchio rimbambito, a dire che il comunista padano, il comico pluriomicida di zena e tutti quelli che eran per il no si devono fare il governo.
            Questo è un genio. Ha già previsto tutte le mosse siam sotto scacco. O meglio chi lo ha messo lì ha previsto tutte le mosse.
            Amen. La messa è finita.

          • Per MDA

            L’ho detto e scritto già mille volte … Il vero dramma dell’Italia è che manca una vera opposizione, compatta e anti-sistema, pronta a cogliere la palla al balzo per la liberazione del paese.
            Perciò, nessuno più di me può condividere la tua visione “pessimista” … o realista?

            Cari saluti

            Eugenio Orso

      • Infatti, se ci sara’ una valanga di NO, non so quanto possano influire gli imbrogli. Diamo per scontato che Renzi sta sul cazzo a tutti, cosi’ come Hillary… che imbrogli ne ha fatti a iosa facendo votare illegali (si, incredibile ma in diversi stati “democratici” non richiedono la prova di cittadinanza, basta che dichiari con una crocetta di essere cittadino ammeregano.

  2. E fino a quando ci saranno l’uomo che non ha mai pagato una donna in vita sua e quello che ha ammazzato i suoi amici, stai traquillo che non avremo una opposizione seria e unita. Stai tranquillo che non nascerà un movimento che metta insieme partite iva, disoccupati, precari e lavoratori privati in una piattaforma comune con primo punto PRIMA GLI ITALIANI.
    Pensionati e dipendenti pubblici ce l’hanno il loro partito. Per carità se lo prenderann in culo pure loro, però qualcosina continueranno a magnare.
    Gli altri invece continueranno a prenderselo nel culo regolarmente.
    STAI SERENO ORSO!

  3. Quello che mi fa paura e’ il voto degli “italiani” all’estero – e’ risaputo che moltissimi, specialmente in Argentina, sono indigenti e la scheda se la vendono.
    Io e mia moglie non abbiamo ricevuto nulla, quindi quelle schede potrebbero essere riempite in consolato o ambasciata e seconda di quello che il ducetto vuole,

    • Per Ianzo

      Le ultime che ho letto in rete riportano che avrebbero votato 1,6 milioni di italiani all’estero su 4, con 1,2 milioni di voti sicuri per Renzi e la sua claque …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  4. Fuori tema, ma spero farai – in un futuro prossimo – un commentino sugli amanti diabolici, lui anestesista e lei la mata hari che pero’ e’ spiccicata a vincenzo crocitti, il figlio di alberto sordi (un borghese piccolo, piccolo) oppure quell’altra notiziola dove gli infermieri facevano scommesse a chi riusciva a ficcare un catetere oversize o una flebo oversize tanto per divertimento. E temo sia solo la punta dell’iceberg/
    Guarda che ci bisognerebbe fargli inginocchiare e sparargli a queste merde.
    Meglio decapitarli a la ISIS.

  5. Ritornando a bomba, da quello che leggo su Schauble, pare che accademicamente sia piu’ qualificato di qualsiasi politicastro nostrano, piaccia o meno.
    E’ sulla sedia a rotelle in quanto :On 12 October 1990, at the age of 48, Schäuble was the target of an assassination attempt by Dieter Kaufmann, who fired three shots at him after an election campaign event attended by about 300 people in Oppenau.[3][83] Kaufmann injured a bodyguard, and severely injured Schäuble’s spinal cord and face.[83] It was the first attack on a political leader in the new unified Germany.
    Perche[‘ un Kaufmann (cognome ebreo, si puo’ dire ? ) abbia sparato – non si sa – mah! Un altro malato mentale. Certo trovarsi invalido, non e’ che gli abbia migliorato il carattere.

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