Bergoglio gesuita, il finto buono, mi hai stufato! di Eugenio Orso

Mentre l’azione congiunta russo-siriana sta procedendo verso la piena liberazione di Aleppo e l’annichilimento delle strutture terroristiche, presenti intorno ad Aleppo e nell’Idlib, le “colombelle” che portano nel becco non il ramoscello d’ulivo, ma la “sola” dei diritti umani, tubano disperate perché si fermino i bombardamenti, non si lancino più kalibr (i cruise russi) … risparmiando i terroristi annidati nella parte centro-orientale della città e intorno ad essa affinché si riorganizzino per contrattaccare.

Costoro – le “colombelle” occidentali – fanno appello ai buoni sentimenti, all’umana pietà e ci fanno vedere con finestra oraria 24×7 foto e filmati di bimbi feriti, di genitori disperati, di vecchi sotto le bombe. Strepitano, costoro, che i bombardamenti russi colpiscono scuole, asili e ospedali, come se i russi (e i siriani e tutti gli altri liberatori di Aleppo) fossero dei coglioni totali che lasciano intatti i covi jihadisti, i comandi di al-qaeda, i depositi di munizioni, accanendosi con le bombe, sadicamente, solo sulla popolazione civile, su scolari e neonati, sui malati in degenza ospedaliera.

Le “colombelle”, come quelle che scrivono sul Fatto Quotidiano (da me ribattezzato simpaticamente il Ratto Quotidiano), giornale notoriamente filo-sionista e filo-atlantista, non mancano di farci notare che ad “Aleppo, un bambino viene estratto (orfano) dalle macerie dopo i bombardamenti. Colpito ospedale pediatrico” [http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/17/aleppo-un-bambino-viene-estratto-orfano-dalle-macerie-dopo-i-bombardamenti-colpito-ospedale-pediatrico/3201262/]. Accanto al bimbo estratto dalle macerie c’è anche il “rinforzino”, colpito ospedale pediatrico.

Non dissimili le “colombelle” democratico-liberal di Repubblica R.it, che titolano capziosamente, per le stesse identiche ragioni del Fatto, “Siria, colpito ospedale pediatrico ad Aleppo: 21 morti, anche 5 bambini”
[http://www.repubblica.it/esteri/2016/11/16/news/siria_colpito
_ospedale_pediatrico_ad_aleppo_21_morti_anche_5_bambini-152163582/]

Queste “colombelle” pacifinte, cresciute con l’abbondante e ricco becchime del servilismo nei confronti delle élite finanziarie che controllano le City e gli stati occidentali, giocano subdolamente con la vostra “bontà d’animo”, che si presume innata, con la pietà delle mamme nei confronti dei bimbi in difficoltà, con i sentimenti paterni degli uomini che hanno prole, cogliendovi nei punti deboli per indurvi a condannare Putin e la Russia, Assad e la Siria e tutti quelli che resistono, nel mondo, ai disegni neocapitalisti di dominio assoluto e di dissoluzione/frantumazione/distruzione degli stati ribelli.

Le “colombelle” se ne fregano se i terroristi di al-qaeda, che ancora qualche “obamiano” cultore della menzogna definisce ribelli moderati, sparano sulla folla ad Aleppo est che manifesta contro di loro, sgozzano come fa l’isis i fedeli di altre religioni (alawiti, cristiani, yazidi, eccetera), bambini compresi, oppure lanciano mortai e bombole di gas contro scuole, chiese, ospedali, moschee in Aleppo ovest, controllata dai governativi. Anche là, nella parte ovest della città, muoiono bambini, vecchi, malati e altri soggetti deboli. Anche là possono mancare luce ed acqua, e abbondare le macerie. La verità è che mentre l’aviazione russa e quella siriana si concentrano sulle postazioni e i centri di comando dei terroristi, questi ultimi prendono di mira indiscriminatamente i civili, per mietere il maggior numero di vittime e seminare il panico. Evidentemente, per le “colombelle” giornalistiche pacifinte, tubanti i soliti diritti umani, ci sono morti di serie A che devono suscitare pietà e indignazione e altri, così trascurabili, inutilizzabili in questo gioco di disinformazione al punto di non meritare menzione, o solo notizie fugaci senza enfasi, da relegare in serie B.

La verità è che i terroristi, che tengono in ostaggio una parte della popolazione in Aleppo est (solo una minoranza li appoggia), sono il costoso “asset” sul terreno dell’Asse del Male, costituita da Usa (democratici, obamiani, clintoniani, liberal, neocon, Wall Street), Arabia Saudita, Turchia, Israele. “Asset” armato e finanziato proprio per far collassare la Siria e frantumarla in staterelli conflittuali. Per tale motivo, i servi giornalistici e mediatici delle élite finanziarie, proni davanti alle ragioni dell’Asse del Male, starnazzano con piglio “umanitario” ogni qualvolta che la Russia passa all’offensiva, supportando il legittimo governo siriano nella liberazione del paese e di quella che era la sua città più popolosa.

Fin tanto che in questo gioco mediatico di alterazione della realtà, di autentica disinformazione e di selezione opportunistica delle notizie e delle colpe s’inseriscono molte organizzazioni non governative o, addirittura, le Nazioni Unite nelle persone di Ban Ki-moon e Staffan de Mistura, posso anche capire, perché, in fondo, si tratta di servi dello stesso padrone, ma quando si presta anche la massima autorità religiosa in occidente, cioè il papa, resto sconcertato e … indignato.

Unendosi al coro interessato del Fatto, di Repubblica, di molti altri servitori delle élite-sponsor di al-qaeda e dell’isis, Bergoglio il gesuita invoca la fine della violenza su vittime innocenti, e, guarda caso, proprio adesso che i siriani, con l’aiuto russo, sono vicini alla vittoria finale, almeno in Aleppo … Lo dice al patriarca della Chiesa Assira, una delle più colpite dalla violenza dei terroristi coccolati dall’Asse del Male, con perfetta scelta dei tempi!

Non è che Bergoglio vivacchi sulla scia delle élite finanziarie che hanno voluto la guerra in Siria e Iraq, per demolire questi due stati e rimuovere Assad? Dietro la patina di bontà che lo contraddistingue, non è che il suddetto cerci di “accreditarsi” nei confronti di queste élite strapotenti e spietate, evitando che queste demoliscano anche Sancta Romana Ecclesia? In tal caso, la sua bontà d’animo di pastore universale sarebbe alquanto interessata. Del resto, un tentativo di demolizione di SRE c’è stato quando è esploso lo scandalo della pedofilia dagli Usa all’Europa, o meglio, si trattò di un avvertimento forte, di stampo elitista-mafioso, così riassumibile: “Chiesa, o righi dritto senza far capire ai tuoi fedeli chi sono i responsabili della scarsità di lavoro, delle insufficienze di reddito, delle ondate migratorie, delle guerre stesse, oppure noi ti demoliamo pezzo per pezzo con scandali giudiziario-mediatici!”

Bergoglio il gesuita è salito al Soglio di Pietro proprio per rifare il look a SRE, dopo lo scandalo della pedofilia nelle canoniche, nei seminari e nei vescovadi, denunciando squilibri, povertà e violenze, ma senza indicarne i responsabili, lasciando che tutti guardino il dito e trascurino la luna. Costui non deve infastidire le élite, smascherandole nel loro ruolo di guerrafondai e schiavisti e mettendogli contro i fedeli. Deve soltanto predicare, da buon pastore, genericamente contro la violenza, unendosi al coro servile mediatico di condanna della guerra – difensiva, anti-terroristica! – di Putin e Assad, della Russia e della Siria, che osano opporsi alle élite occidentali dominanti (in cui entrano a pieno titolo anche sionisti e sauditi-wahabiti).

Come ho già scritto, il vero scopo di tutto questo subdolo pietismo, di questo far leva sui vostri buoni sentimenti con immagini strazianti (i media) e parole di pace e bontà (Bergoglio) è quello di impedire l’offensiva finale russo-siriana per la definitiva liberazione di Aleppo e il collasso totale delle bande terroristiche.

Era molto meglio, come papa, l’effemminato tedesco Ratzinger/Benedetto XVI, che almeno credeva in dio e non era propenso a piegarsi ai ricatti … per questo l’hanno dimissionato a forza!

Bergoglio, pacifinto, questa volta mi hai stufato!

In Fede

Eugenio Orso

Bergoglio gesuita, il finto buono, mi hai stufato! di Eugenio Orsoultima modifica: 2016-11-18T15:42:54+01:00da derosse
Reposta per primo quest’articolo

13 pensieri su “Bergoglio gesuita, il finto buono, mi hai stufato! di Eugenio Orso

  1. C’e da ammirare l’oculatezza di scegliere un Bergoglio… Simpaticone.
    Alla elezionne del simpaticone, una mia collega di quelle stracattoliche (bella donna fra l’altro) mi disse: questo e’ l’antipapa… Dismisi la cosa come cazzata. ora invece…

    • Per Ianzo

      Se per Antipapa s’intende colui che cede completamente al potere temporale (oggi City finanziarie/Libero Mercato), potrebbe esserlo, ma solo in tal senso …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  2. ha la strategia di hamas e dei fratelli musulmani: sostituirsi allo stato fornendo welfare e istruzione.
    se arrivano milioni di immigrati gli stati nazionali collasseranno e chi rimarrà ? la chiesa.
    quella stessa chiesa che per 1500 anni ha impedito ipotesi unitarie dell’italia.
    andrebbe arrestato e rimandato al suo paese.

    • Per MDA

      Questa chiesa è debole, tributaria in tutto e per tutto nei confronti di chi detiene il potere effettivo in occidente … Non credo, però, che Bergoglio abbia in mente simili strategie. Più semplicemente, rientra anche lui nella logica dell'”accoglienza” illimitata imposta dal sistema.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  3. “Dietro la patina di bontà che lo contraddistingue, non è che il suddetto cerchi di “accreditarsi” nei confronti di queste élite strapotenti e spietate, evitando che queste demoliscano anche Sancta Romana Ecclesia?”

    Penso anche peggio. Non solo Bergoglio non vuole evitare che la chiesa venga demolita, ma egli stesso è il primo agente di tale demolizione, dove per demolizione non intendo quella materiale, ma quella morale e spirituale (che è anche peggio).
    Ritengo che il compito assegnato a Bergoglio sia quello di purgare il Cattolicesimo di tutte le particolarità e renderlo così una religione “mainstream”, che si possa adeguare come le chiese protestanti al gender, all’omosessualismo, al multiculturalismo ecc. ecc. insomma Bergoglio deve “protestantizzare” la chiesa.
    Questo ha lo scopo principale di disarmare ogni resistenza cattolica alle sopracitate ideologie (resistenza che quasi non c’è in Europa ma è molto più forte nella chiesa africana ad esempio). Come effetto secondario, Bergoglio si adegua totalmente alle posizioni dell’elitè sulla Siria e su tutto il resto.

    Detto questo voglio ricordare che secondo la profezia di Malachia l’ultimo papa era Benedetto XVI, e dopo di lui iniziava la “grande persecuzione”. Non ho quasi dubbi che l’elitè che ha imposto Bergoglio ignorasse questo particolare e si sia divertita a realizzare la profezia.

    • Per Teddy

      Se Bergoglio è una sorta di quinta colonna nella chiesa per demolirla, dal punto di vista spirituale perché è d’ostacolo ai disegni elitisti-neocapitalisti – cosa che è possibile – c’è da sperare soltanto che una parte delle gerarchie vaticane, e dei fedeli, se ne accorga e lo contrasti.
      La tua ipotesi è estrema ma possibile. Il filosofo Costanzo Preve scriveva che il capitalismo è autofondante e tende al superamento della legittimazione religiosa.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  4. Se non ricordo male, il Vaticano non aveva sottoscritto la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (Umanità per non essere sessisti) fino all’elezione di Bergoglio. Le implicazioni sono facili a capirsi: la Chiesa cattolica non poteva iscriversi in blocco alla Massoneria. Almeno, non ufficialmente.

    A parte qualche ritaglio cosmetico, quando si sente il Papa parlare, poi Obama, poi qualche personalità ONU, o addirittura Obama, si sentono esattamente le stesse cose. Vorrà dire ben qualcosa.

    Nella mia esperienza personale di battezzato ormai agnostico, quando parlo con conoscenti entusiasti del nuovo corso, sembra che ormai l’essere cristiano sia limitato ad accettare il Concilio Vaticano II°. Poi, puoi anche credere che Gesù Cristo sia stato un personaggio leggendario che rimani cristiano lo stesso. Ma se ti azzardi a dire che la Tomistica era una gran bella filosofia (opinione fino di Hegel), allora ti guardano come fossi un alieno.
    Il mondo è cambiato, non c’è più bisogno di quella roba nella modernità… tutto si riduce ad un “avanti e indietro”: le riforme.

    Peccato che una religione qualunque si debba occupare soprattutto di verità trascendenti (la vita oltre la morte), che non sono suscettibili di cambiamento in sè e per sè.

    Che altro c’è da dire ? Ah, sì: pare che gli ordini monastici più recalcitranti vengano epurati in silenzio dalla Misericordia in persona.

    Detto questo, la CC èp solo una stampella del Nuovo Ordine Mondiale, e nemmeno la più importante, ma da noi riveste ancora un certo peso.

    • Per Rudi

      Dicono tutti le stesse cose, i camerieri delle élite finanziarie. Bergoglio si accoda furbescamente, per sopravvivere come capo di un centro di potere spirituale (ma anche materiale e finanziario) oggi in decadenza. Alla SRE, con il dominio neocapitalista, si assegna una funzione minore, che porta a una “svalutazione” del suo ruolo. Costanzo Preve, acuto come sempre, l’ha definita un clero minore, ormai del tutto secondario, dedito allo spegnimento degli incendi sociali attraverso la carità e la Caritas, l’assistenza ai poveri e derelitti (destinati a diventare legioni e legioni), l’azione sociale di sostegno delle masse depauperate, autoctone e immigrate. Il vero clero neocapitalista, di serie A, è costituito da intellettuali di servizio, accademici prezzolati, giornalisti asserviti e simili losche figure servili, che io chiamo, mettendole insieme, “apparato ideologico-mediatico e accademico”.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  5. A proposito dell’elezione di Bergoglio ho letto una storia non so quanto fondata.
    Secondo questa teoria il vecchio Benedetto XVI non sarebbe stato abbastanza zelante nell’assecondare migrazioni, unioni di fatto, globalizzazione; anzi continuava a scocciare denunciando il “relativismo moderno”.
    Da un giorno all’altro lo Stato della Chiesa è stato escluso dal sistema di compensazione interbancaria, il cosiddetto SWIFT, mettendolo nelle condizioni di non poter effettuare transazioni e, come per incanto, abbiamo avuto la rinuncia del buon Benedetto.
    Pochi minuti dopo il ritiro, il Vaticano è stato riammesso nello SWIFT e poi è arrivato il nuovo Papa.
    Non so se si tratta di una leggenda metropolitana oppure di verità, ma conoscendo i centri finanziari e la loro determinazione a perseguire i loro piani potrebbe anche esserci qualcosa di vero.

    • Per andrea z.

      Non ci sarebbe da stupirsi, se fosse vero, perché dopo l’attacco centrato sulla pedofilia, tenuto conto che la chiesa è anche un’entità finanziaria di medio cabotaggio, tutte le opzioni restano aperte, per fare pressioni.
      Benedetto XVI, pur in modo ingenuo e superficiale, stigmatizzava di continuo relativismo e nichilismo quali caratteristiche negative di questa società. Non aveva capito, lui, credente (non ho dubbi che lo sia, a differenza di Bergoglio), che l’assoluto non è più dio, ma il mercato!

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  6. Altro che “Bergoglio, pacifinto, questa volta mi hai stufato!”
    Questo papa è odioso così come a suo tempo lo era quello polacco.
    Quello si fece complice della distruzione della URSS per favorire il dominio imperialista statunitense…quello di oggi si rende complice del cosiddetto “globalismo” e della sua ideologia di annientamento di ogni residua forma di nazionalismo alleandosi, almeno oggettivamente, alle peggiori mafie statali e non statali che gestiscono i flussi migratori.
    Mai che abbia il coraggio di ricordare nelle sue prediche che i flussi migratori sono gestiti da mafie che si arricchiscono con questi traffici.
    Per persone (preti o politici) minimamente oneste questo dovrebbe essere sufficiente per assumere posizioni di lotta senza quartiere contro i flussi e coloro che li favoriscono, invece sentiamo i presidenti alla renzi o ministri alla martini (o martina?) o preti e papi romperci i coglioni con i discorsi sull’accoglienza anche col solito falso argomento della “complessità” del fenomeno!
    A un politico ungherese è bastato stendere alcuni kilometri di filo spinato per dimostrare che la cosiddetta “complessità” del fenomeno è solo un’ipocrita giustificazione delle loro ignobili e mafiose politiche e quanto all’italia basterebbe sparare qualche colpo di cannone davanti alle prue dei gommoni per farli desistere…invece ci tocca assistere impotenti allo scempio programmato che ci stanno propinando.
    Poi pretendono di abbassare le pensioni o di mettere nuove tasse o di perseguitare anche i non residenti pur di proseguire imperterriti nei loro piani di “accoglienza”.
    Io spero che il 4 dicembre gli italiani approfittino dell’occasione non per votare si o no a questa o quella modifica costituzionale ma per un vero e proprio pronunciamento contro questa politica infame progettata e attuata dai renzi e dai bergoglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.