Killing Trump di Eugenio Orso

Ecco come operano le élite finanziarie, annidate nella City, ossia nel luogo più virtuale che reale, grazie al telematico e alle “nuove tecnologie”, dove si nasconde il potere effettivo! Il malcapitato Donald Trump è una buona cavia, per capire come funziona questo potere dietro lo schermo della fottuta democrazia liberale, perché è proprio lui, in questo momento, l’obbiettivo principe degli scandali mediatici e il bersaglio grosso da colpire.

Sgomberare la strada verso la presidenza federale alla zombie Hillary Klinton, tenuta insieme con gli psicofarmaci, i dollari e … lo sputo, è la parola d’ordine per tutti i servi delle oligarchie finanziarie, che ronzano come mosche inferocite sul cadavere del povero Trump. E’ bastato un semplice video con frasi “sessiste” – e quale uomo non le ha mai pronunciate almeno una volta, nella sua vita? – per dare fuoco alle polveri.

Il video è ovunque in rete, dall’America all’Europa e oltre, “gustatevelo” qui: http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/trump_video_sessista_pence_indifendibile-2013766.html

Figuratevi che una volta io stesso ho detto: “Le donne sono il sesso debole, ma non quando allargano le gambe …”. O anche: “Le donne, prima o poi, si fanno pagare … e te la fanno pagare!”. Che cosa ha detto, di tanto grave, o di più grave di quanto abbia detto io, il nostro Donald? Cose del tipo che se sei importante e famoso fai delle donne quello che vuoi, rivelando così una certa ingenuità da maschio verace, perché, alla resa dei conti, sono sempre le donne, leggiadre manipolatrici e maliarde, a fare ciò che vogliono di noi …

Qualcuno ha preconizzato, nelle settimane precedenti, che le élite dominanti “uccideranno” mediaticamente Trump, per evitare che sconfigga con il voto la loro zombie assassina e guerrafondaia e che rovini i loro piani, impedendogli di raggiungere gli obbiettivi prefissi. Quali sono questi obbiettivi, dal gran respiro geopolitico?  Si va dalla rimozione forzata di Assad in Siria, salvando la feccia tagliagole islamosunnita che potrà “tornare ancora utile” in futuro, alla guerra – termonucleare? – con la Russia di Putin resistente, per eliminare una grossa spina nel fianco e assumere il totale controllo dell’Europa, riducendola in macerie.

Chi ha profetizzato l’omicidio mediatico di Trump – si legga questo articolo, come assaggio: http://www.controinformazione.info/trump-spaventa-lelite-della-guerra-deve-morire-come-jfk/ – ha colto nel segno, perché è quello che sta accadendo “in diretta” in queste ore, grazie alla diffusione e al clamore artificialmente suscitato dal video sessista, vecchio di più di dieci anni, che inchioda al suo destino il miliardario newyorkese.

Persino la bella moglie Melania, che finora l’ha sostenuto, lo censura per le frasi contro le donne, mentre ambienti del partito repubblicano, che, al pari delle élite, non hanno mai “digerito” Donald candidato alla presidenza, pensano di sostituirlo con qualche scamorza gradita ai potentati finanziari – ma destinata a una sconfitta aprioristica contro la Klinton! – con il voto dell’otto di novembre che incombe! Lo stesso candidato repubblicano alla vice presidenza Mike Pence, ossia il vice di Trump, prende le distanze da lui, condanna le frasi sessiste, e sembra tirargli un calcio nel culo … forse per prendere il suo posto! Leggetevi questo e chiedetevi se l’omicidio mediatico di Trump, che si compie in queste ore a un mese dal voto, è o non è premeditato: http://www.quotidiano.net/esteri/mike-pence-trump-1.2575610.

Scendono in campo anche i Vip, i grandi attori che vivono una vita da favola all’ombra della grande finanza egemone. Robert De Niro è il più feroce, oltre i limiti dell’insulto, contro il nostro Trump: http://www.quotidiano.net/esteri/robert-de-niro-donald-trump-1.2576038.

La disgustosa Klinton approfitta subito dell’assist, offertogli dai suoi padroni nella competizione democratica truccata, e tuona, rivolgendosi furbescamente alle donne, “Women have the power to stop Trump”! http://hrc.io/2dldjqb. Tutto dimenticato, per quel che la riguarda, dal collasso psicofisico in campagna elettorale all’inchiesta FBI, fino alle misteriose morti che hanno costellato la sua ascesa verso la presidenza.

Il potere delle élite è immenso, così come le vie del grande capitale finanziario, che distrugge interi paesi per soddisfare i suoi appetiti, sono chiaramente infinite: dai media al controllo del linguaggio e del pensiero (sessismo, omofobia, populismo, vade retro Satana!), dalle armi di distruzione di massa all’economia e alla finanza usate come strumenti di dominazione. L’eccentrico miliardario di New York, poverello, non è che una zanzara da schiacciare, per questi potentati dal respiro planetario.

Così si compie la parabola di Donald Trump, molto rapidamente, e mentre scrivo l’omicidio mediatico-politico è in pieno corso.

Addio sogni di svolta nelle Relazioni Internazionali, per un rapporto più disteso con la Russia che ci allontani dalla guerra! Addio alla prospettiva del ridimensionamento della Nato, strumento militare principe nelle mani delle oligarchie del denaro e della finanza, e addio alle prospettive di una rappresentanza effettiva, in seno al governo federale Usa, per gli interessi della classe media americana, impoverita e … coglionata.

Fate lo sforzo, per un momento, di mettere a confronto le “colpe” attribuite a Trump con i rischi che correremo tutti, non soltanto i cittadini statunitensi, se, come sembra, sarà eletta alla presidenza la zombie guerrafondaia delle oligarchie Hillay Klinton.

Le frasi sessiste del newyorkese ribelle possono certo “indignarvi” – reagendo come cani pavloviani davanti a simili mostruosità – ma credo che sarebbe peggio, infinitamente peggio, per tutti noi assistere a una vittoria jihadista in Siria, sotto i bombardamenti americani anti-Assad, oppure alla distruzione dell’Europa in seguito a una guerra con la Russia dagli esiti imprevedibili … non credete anche voi?

Killing Trump di Eugenio Orsoultima modifica: 2016-10-09T09:45:04+02:00da derosse
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38 pensieri su “Killing Trump di Eugenio Orso

  1. ben venga l’elezione alla presidenza della malata di sclerosi allo stadio terminale.
    ben benga la guerrafondaia “de sinistra” che tanto piace alla raitivvù e agli imparziali giornalisti italici.
    tanto a trump non farebbero fare mezza cosa di quello che vorrebbe: altro che accordi di pace con Russia e riportare posti di lavoro in usa dalla cina.
    ben venga la killton a distruggere l’europa del sud con un esodo di profughi stile campo dei santi.
    ce lo meritiamo.

      • certo!
        e le tante troppe botteri “di sinistra” si illudono se pensano di avere le loro gated community dove tutto andrà bene.
        Se la godranno anche loro la bella società multiculturale….
        contraccambio i saluti.

  2. Ci sono già dei sondaggi, a stretto giro di posta, i quali strombazzano che secondo il 43% degli americani Trump dovrebbe abbandonare la corsa per la presidenza …
    Come da copione

    Cari saluti

    Eugenio Orso

    • la moglie di uno stupratore di almeno 4 donne – più lo stupro tentato e non riuscito della moglie di JFK – è adatta a fare la presidente.
      un uomo che – 10 anni fa – dice le cose che dicono il 99,9% degli uomini quando sono tra uomini no.
      strana logica.

      • Per MDA

        Non è il frutto di una logica, ma della manipolazione culturale, mediatica con forti risvolti antropologici.
        Il “politicamente corretto” diffonde gli interdetti/tabù che impediscono di pensare in modo critico. Sessismo, omofobia, persino “populismo” sono interdetti. Chi è accusato di uno di questi “crimini” è automaticamente emarginato. Gli idiotizzati, i lobotomizzati reagiscono “indignandosi” e condannando senza appello il malcapitato – nel nostro caso Donald Trump – che finisce in una sorta di isolamento. Si vuole creare il vuoto intorno a lui, non solo in termini di consenso.
        Ciò ovviamente non accade nel caso di criminali finanziari (e effettivi) seriali come, ad esempio, George Soros … anche se questo spietato assassino ha rovinato molti piccoli paesi e oggi supporta l’invasione dell’Europa …

        Cari saluti

        Eugenio Orso

    • Per Jean

      Troppo solo, isolato contro tutti, sarebbe un problema …
      L’attacco scandalistico mediatico, centrato sull’idiozia politicamente corretta anti-sessista, potrebbe raggiungere alcuni obbiettivi: allontanare membri dello staff da Trump, provocare la sua sostituzione quasi all’ultimo minuto (siamo a un mese dalle elezioni), causargli problemi anche in famiglia (Melania “dissociata”).

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  3. Donald Trump vincerà. Vincerà perchè è solo contro tutti. Vincerà perchè è l’ultimo eroe americano, è John Wayne. Vincerà perchè sarà il più votato dal popolo americano. Vincerà e sarà il miglior presidente degli Stati Uniti dai tempi di John Kennedy.
    Ad maiora!
    Ed intanto prepariamoci a combattere…

    • Per Marco

      Ti rispondo come ho risposto a Jean.
      Troppo solo, isolato contro tutti, sarebbe un problema …
      L’attacco scandalistico mediatico, centrato sull’idiozia politicamente corretta anti-sessista, potrebbe raggiungere alcuni obbiettivi: allontanare membri dello staff da Trump, provocare la sua sostituzione quasi all’ultimo minuto (siamo a un mese dalle elezioni), causargli problemi anche in famiglia (Melania “dissociata”).

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  4. Mi coglie vaghezza di riportare in questa sede un commento a Killing Trump che un mio corrispondete mi ha inviato via mail:

    Concordo nel ritenere assurde le motivazioni della disfatta di Trump. Ce ne sono di molto più forti alle quali evidentemente la pubblica opinione è del tutto impermeabile (p.es. il fatto che sia alfiere del liberalismo più sfrenato). Conta invece l’idiozia del politicamente corretto e del continuo ingrandire le banalità e le miserie universali di Homo sapiens sapiens.
    Quindi grande scoop sarebbe scoprire che scoreggia in modo disgustoso (come tutti quanti), che caga roba puzzolente, che piscia, e che quando vede una donna pensa a come scoparla (ancora, come tutti). Delle vere nefandezze, dello sfruttamento della classe operaia, delle morti e degli infortuni nei cantieri, non frega niente a nessuno.
    Un po’ come toccò a Berlusconi: del fatto che sia stato un grande mafioso, responsabile diretto ed indiretto di omicidi e crimini di ogni genere, non gliene importò nulla ad alcuno. Ma che sia (stato) un grande puttaniere, che addirittura attentò alla virtù di una verginella non ancora 18enne (un troione mai visto, che ne aveva già presi su per lunghezza complessiva pari alla A1), nessuno gliel’ha mai perdonato.
    Trump resta, per ben altri motivi come suddetto, uno schifoso totale, ma del fatto che pensi di poterle scopare tutte, non me ne potrebbe fregare meno.
    Chissà se potrebbe rimediare alla sconfitta inevitabile che gli si prospetta, divulgando il fatto (vero o no, indifferente) che a pigliarlo in culo gode come un matto. Ecco subito inventato l’uomo politicamente corretto, che non discrimina i gay. Il candidato perfetto: altro che Hilary, che non s’è mai vista slinguare una sua cogenere.
    Questi sono quindi gli argomenti del contendere. Sui quali si scatenano opinionisti e grandi pensatori (come Massimo Cacciari, la prova provata che la natura non ha poi tutto ‘sto horror vacui).

    Tu quindi cogli, perché di questo Homo sapiens sapiens, la biosfera, così come l’universo intero, può fare comodamente a meno.

    Cari saluti

    Eugenio Orso

  5. Dubito che a qualsiasi donna con un minimo di buonsenso freghi nulla di qualche battuta da bar, che ogni uomo al mondo ha fatto (o almeno ha pensato). Le uniche a scandalizzarsi e a schiamazzare sono le boldrine di turno, che già votavano la Klingon, quindi questa faccenda secondo me non sposterà un solo voto.

    • Per Cristina C.

      Sono lieto che una donna, evidentemente dotata di intelligenza e capacità di pensare autonomamente (senza censure politicamente corrette), dica queste cose. D’altra parte, anche le donne possono dire, almeno una volta nella loro vita (ma anche due …) cose terribili sugli uomini, in un impeto “sessista”alla rovescia … ma non per questo io le condanno (possono anche avere ragione, in certi casi).
      Tuttavia, questa faccenda rischia di spostare qualche voto, soprattutto quello dei più imbecilli e condizionati.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      P.S.: condivido il disprezzo per la radical chic Boldrini, che tuona continuamente contro il sessismo (ma non contro la povertà che colpisce sempre di più gli italiani!)

  6. credo si possa essere d’accordo con cristina…anch’io credo che lo “scandalo” è tale solo per degli imbecilli (maschi o femmine) bigotti…tutta gentaglia che probabilmente avrebbe comunque votato la Clinton.
    Forse mi sbaglierò, ma mi sa che questa storia forse addirittura procurerà altri voti a trump.
    Comunque, se trump perderà non sarà certo per quelle battute da maschione di un decennio fa.

    • Per stefano

      Sono in corso altri attacchi contro Trump, non riguardanti il “sessismo” da idioti sinistroidi fottuti …
      L'”allarme” mediatico – che dovrebbe portare consensi alla disgustosa assassina democratica Klinton – è che la Russia del cattivissimo Putin sta manipolando le presidenziali Usa, per far vincere Trump.

      Non si rinuncia, però, al “sessismo” per le teste di cazzo.
      I media servi e vigliacchi e i giornalisti prezzolati bastardi (non ce ne sono solo in Italia!) strombazzano che tre o più donne hanno subito molestie da Donald Trump. E’ chiaro che si tratta di mercenarie pagate per incastrare il candidato repubblicano ribelle.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • Addirittura accuse risalenti a 30 anni fa siamo proprio al ridicolo tragicomico e il popolo americano che fa? nulla popcorn e hotdog (che poi dog vuol dire cane) si meritano proprio di essere trattati da cani.Io personalmente non sono ne x Trump ne Clinton la farsa che si sta creando mi fa sperare che al primo impatto serio il marcio crollera’ trascinando anche il sistema monetario mondiale, prepariamoci a tempi bui sopratutto in Itaglia.
        Cordiali saluti

        • Per myopinion

          Il cosiddetto popolo americano, quanto a idiotismo politico, fa quasi il paio con quello italiano. Solo che qui non abbiamo settemila testate nucleari pronte per essere usate, se gli élitisti finanziari ordineranno la guerra. Qui, al più, c’è la finta guerra interna ai collaborazionisti subpolitici piddini, con il farabutto di Firenze/Rignano sull’Arno, da una parte, e i vermi mentitori della “sinistra” dall’altra.

          Cari saluti

          Eugenio Orso

  7. Aspettiamo il 18 per vedere se davvero aSSange userà i cable in grado di distruggere la candidatura killton.
    Unica cosa che non si capisce è se davvero la malata di sclerosi allo stadio terminale è così avanti, perchè continuano a martellare chiedendo il ritiro di Trump. Forse perché i sondaggi veri (e non pubblici) dicono che è un testa a testa?
    cchio alla Frodila, pardon alla Florida….

    • Per MDA

      Non credo ai sondaggi divulgati, in paesi come l’Italia e anche negli Usa, assoggettati come sono dalle élite finanziarie, che controllano i media e quei vermi dei sondaggisti.
      Trump è ora accusato, mediaticamente, di molestie sessuali da almeno tre donne (credo ben pagate per accusarlo …).
      Continua il bombardamento anti-Trump politicamente corretto/liberaloide-libertaloide/sessista.
      Non c’è traccia, invece, di un'”offensiva” di segno contrario contro la baldracca del grande capitale, Killary Killton.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

    • Per MDA

      E’ chiaro che i rotoli di carta igienica al servizio del sistema, a poco più di tre settimane dalle presidenziali Usa, ronzano come mosche impazzite sulla merda della disinformazione … Questo accade anche in Italia, che fra i maggiori paesi d’Europa è il più filo-americano, grazie ai sinistroidi e al piddì.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

    • Per …. (del tutto anonimo)

      Questo articolo è buono, dettagliato, e non lascia molte speranze. Tuttavia, coloro che pensano a un’America divisa, dove non si sa chi comanda – Se Obama, il Pentagono, la Cia o qualcun altro – si chiedono giustamente perché hanno permesso che Trump arrivasse a un passo dalla presidenza. Nel caso di fratture fra gruppi dominanti all’interno del sistema, allora la cosa sarebbe spiegabile … Nel caso invece, di compattezza fra le varie componenti maligne (neocon, Obama, spie della Cia, Nsa, Pentagono, eccetera), non sarebbe stato più semplice più semplice assassinarlo, mediaticamente o anche fisicamente, prima che arrivasse dove si trova ora? Trump sta sfruttando le divisioni all’interno del sistema, che hanno prodotto “il baco” che lo ha lasciato passare, oppure ha avuto semplicemente culo, perché all’inizio i vampiri l’hanno troppo sottovalutato? Domande sensate, credo, ma che per noi – ho fondati motivi per temere – resteranno senza risposta.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

        • Per MDA

          Stanno mettendo in campo qualsiasi trucco, commettono qualsiasi bassezza con l’avvicinarsi del 8 di novembre …
          Obama ha persino messo le mani avanti, prevedendo esplosioni di violenza nel caso di sconfitta di Donald Trump, perché sa bene che le elezioni saranno truccate e vincerà Klinton.
          I sondaggisti servi, intanto, preparano il terreno starnazzando che la Klinton è avanti di nove punti!

          Cari saluti

          Eugenio Orso

          • Scrivo di getto,solo un paio di considerazioni:
            1) La base di Trump non e’ certamente P.C. quindi che abbia detto frasi da caserma, non sposterebbe un voto. Il bacino della Clinton e’ composto da molti neri che succhiano alle tette dei servizi sociali, femmine femministe e compagnia bella.
            2) Noto che non si parla del gorilla nella stanza, il gorilla sarebbe la frode elettorale. In diversi stati americani per votare NON devi dimostrare di essere cittadino americano, la cosa e’ saltata fuori quando un immigrato turco ha fatto la solita strage ed e’ risultato che aveva gia’ votato 3 volte.
            Pare che Soros controlli anche le aziende che forniscono le “macchinette” dyebold.
            Gli attacchi a tappeto e continui contro Trump – sono ormai noiosi e credo abbiano ottenuto l’effetto contrario.

          • Per Ianzo

            Il serpente Obama ha messo le mani avanti, sapendo che i brogli ci saranno, e ha dichiarato pubblicamente (non per nulla!) che potranno esserci violenze negli states dopo il voto, ovviamente in caso di sconfitta di Trump (cosa che è in programma).
            Se non funziona la denigrazione mediatica, potrebbero funzionare i brogli elettorali. Intanto, gli infami sondaggisti stanno facendo il loro lavoro di manipolazione, con la Killton – che, guarda caso, ha “vinto” tutti i confronti televisivi con Trump – avanti di nove, se non a momenti di dodici punti percentuali …
            Per quanto riguarda le frodi elettorali, in Italia ne sappiamo qualcosa, soprattutto per quanto riguarda le primarie del merdosissimo piddì: extracomunitari senza cittadinanza che votano in massa, minorenni di gruppi sportivi pagati qualche euro per partecipare al rito della democrazia(!), la camorra, a Napoli, che si dà da fare per portare quelli che controlla ai gazebo, eccetera.

            Cari saluti

            Eugenio Orso

    • Per MDA

      Potrebbe essere, come si dice da noi per giustificare un’indagine su un VIP intoccabile, un “atto dovuto”, che però cade a meno di due settimane dalla scadenza elettorale. Forse ci sono negli Usa dinamiche vagamente simili a quelle italiane. Ti ricordi della ministra Federica Guidi, allo sviluppo economico, coinvolta assieme al suo compagno nell’affaire petrolifero noto come Tempa Rossa? Quando è stata coinvolta nell’inchiesta assieme al suo compagno-imprenditore che la sfruttava bellamente, tutti i media, oltre all’interessata, strombazzavano che era “per sua garanzia” … poi, però, ha dato le dimissioni o l’hanno costretta a farlo (primi di aprile del corrente anno). Non voglio paragonare l’insignificante piddina Guidi, con le mani in pasta e sostituibile senza scosse, a una criminale internazionale del calibro della Killton, ma c’è qualche sfumata analogia.
      Per quanto riguarda Killary Klinton, nella precedente fase Fbi è stata costretta a “graziarla” ed è possibile che anche questa volta, presumibilmente prima del voto, finirà tutto in una bolla di sapone, in un “nulla di fatto”, perché ritengo improbabile che all’ultimo minuto la belva scatenata dai mercati finanziari sarà costretta a ritirarsi, regalando a Trump la presidenza …
      C’è anche uno scandaletto minore che colpisce i Clinton – la iena preferita dalle élite e il suo consorte-maniaco sessuale-burattino – cioè la ristrutturazione senza l’ottenimento di permessi di una edificio vicino alla Casa Bianca, acquistato in campagna elettorale … ma è un peccato veniale, in confronto al resto. A proposito … hanno acquistato un edificio nei pressi della residenza presidenziale qualche mese prima del voto di novembre: un cattivo auspicio, per tutti noi?

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  8. https://sputniknews.com/us/201611041047076829-hillary-aide-huma-abedin/

    La bellezza di Abedin è vertiginosa (Hillary non l’avrebbe scelta come sua amante favorita, altrimenti). Non meno vertiginoso, possiamo confidare, è ciò che è dietro di lei.

    Perché una Saudita fa una carriera del genere e occupa quel posto, mentre in tutte le madrasse saudite, e nelle scuole installate dai Sauditi in Europa (in cui illegalmente si formano i giovani Arabi nati qui) si insegna il sogno della distruzione-conquista degli USA e dell’Occidente?

    Islamosunniti, dice bene Orso.
    Fornitura di manodopera quando c’è qualche grattacielo da abbattere; e tutto il resto. Una partnership fiorente.

    • Per passante di passaggio

      Sono certo che hai capito anche tu che i legami fra Killary e i petrodollari sauditi sono oramai evidenti in tutto il mondo occidentale, o dovrebbero esserlo. Lo ha chiarito anche Julian Assange, prigioniero d’ambasciata in quel di Londra, in una recentissima intervista all’australiano John Pilger, diffusa da Russia Today. Tutto dovrebbe essere chiaro, come un mosaico le cui tessere si ricompongono: il segretario di stato Killton sapeva che l’isis riceveva finanziamenti dai sauditi e dai qatarioti, come ne ha ricevuti lei e il marito fuco, a beneficio della famigerata fondazione di famiglia e del suo cospicuo patrimonio personale …
      Eppure sembra che grazie ai meccanismi elettorali Usa, in cui i “grandi elettori” temperano e correggono il voto popolare, e alla stupidità congenita di una parte degli americani stia ancora vincendo Killary … prossimo presidente, nonostante tutto e con grande gioia degli assassini sauditi?

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  9. “Scendono in campo anche i Vip, i grandi attori che vivono una vita da favola all’ombra della grande finanza egemone. Robert De Niro è il più feroce, oltre i limiti dell’insulto, contro il nostro Trump”

    A volte non riesco a non chiedermi chi sia più a buon mercato, se i “VIP” o gli “intellettuali”.

    Calvino o Clooney; Dario Fo o De Niro; Chèr o Saviano.
    Non è facile.

    • Per a5 53so

      L’esercito servo degli intellettuali è la truppa che garantisce la manipolazione delle neoplebi, ancorché semi-colte. I Vip dello spettacolo e del cinema (multimilionari se non miliardari in alcuni casi) possiamo anche vederli come i livelli più bassi della classe dominante finanziaria, che non partecipano alla decisione strategica vera e propria, ma che hanno la funzione, nella fattispecie, di orientare il consenso delle masse obnubilate, anche in modo diverso dagli intellettuali servi e di proporsi come (improbabili) modelli da seguire.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  10. “Scendono in campo anche i Vip, i grandi attori che vivono una vita da favola all’ombra della grande finanza egemone. Robert De Niro è il più feroce, oltre i limiti dell’insulto, contro il nostro Trump”

    A volte non riesco a non chiedermi chi sia più a buon mercato, se i “VIP” o gli “intellettuali”.

    Calvino o Clooney; Dario Fo o De Niro; Chèr o Saviano.
    Non è facile.

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