D’Alema Primula Rossa? No, Primula Stronza! di Eugenio Orso

Massimo D’Alema, che fin da giovane baffino, ai tempi di Occhetto Achille liquidatore del Piccì, ha contribuito a trasformare la sinistra nel liquame che oggi possiamo osservare, torna ai (dis)onori delle cronache politiche affermando e poi smentendo il “quasi quasi voto Raggi”, nel ballottaggio a Roma. Fieramente, il prestigioso scrittore di libri e venditore di vini autoprodotti, che fu disastroso … Continua a leggere

Più felicità per tutti [Alceste]

La storia accelera, è indubbio. Ma gli uomini rimangono sempre lo stesso vile fango. Ad accelerare è, infatti, sempre e solo la tecnica: le mirabilie della comunicazione, dell’ingegneria, della cibernetica. Questo grandioso e immane movimento, davvero spettacolare se guardiamo allo sviluppo degli ultimi trecento anni, avrà tale semplice esito: l’inutilità dell’essere umano. Sì, gli uomini non servono più a niente … Continua a leggere

Ancora sulle elezioni, rito e impotenza di massa di Eugenio Orso

Il mio ultimo articolo “La sceneggiata delle comunali” (dopo il primo turno elettorale), dove il democraticissimo ed egualitario slogan Un uomo, un voto si trasforma in “Un pirla, un voto”, ha attirato parecchie contumelie e insulti, ancor più che critiche sensate. La prova la troverete, senza ombra di dubbio, al seguente link: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16536 I miei assunti – in questo articolo … Continua a leggere

La nazionale italiana è una cagata pazzesca [Alceste]

Le adunate calcistiche dei bei vecchi tempi andati … le ricordo “come per suonno“, come in un sogno. I ricordi ingigantiscono i contorni, sformano dolcemente le proporzioni; i volti, i dialoghi, gli impulsi. Solo in piena estate, nel primo pomeriggio, quando la canicola arroventa i tetti e i balconi, o, in campagna, fa schioccare vecchi tetti di lamiera, immobilizzando uomini … Continua a leggere

La sceneggiata delle comunali di Eugenio Orso

“Un pirla, un voto” dovrebbe essere il modo di dire che accompagna, oggi, le elezioni comunali … e non solo quelle. Si va a votare come soldatini del tutto spendibili, date le controriforme in atto che distruggono il nostro tessuto sociale, credendo aprioristicamente – per fede cieca nella democrazia occidentale! – alla contrapposizione fra cartelli elettorali e liste che non … Continua a leggere