SOLO UN PDDIOTA SI FA VIOLENTARE/AMMAZZARE MOGLIE, FIGLI E ANIMALI DOMESTICI PER EVITARE L’ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA (CHE NON ESISTE PIU’ DAL 2006) [Il Poliscriba]

Il 6 luglio 2005 il Senato approva il disegno di legge n° 1899, relativo alla riforma della legittima difesa, e il 24.01.2006 con il sì definitivo del Parlamento, e con ben 244 voti favorevoli su 175 contrari, il provvedimento diviene legge e rinomina l’art.52 c.p., che diviene “Difesa legittima“, anziché “Legittima difesa”: cambio di sostanza, oltre che di nome. 

Dì che cazzo sproloquiano in tivvì quelli che il PD è l’equivalenza di un allucinogeno di massa da ingoiare prima di sorbirsi Crozza, Lerner, Gruber, dimartedì, Fazio o la Bignardi?
Continuano a sbraitare contro il diligente Salvini che ripete quanto il testo di legge appena menzionato afferma con precisione e impossibile re-interpetrazione, legalmente cianciando. 

Difesa Legittima,   in sostanza,   MI AUTORIZZA A SPARARE, se in possesso di un  regolare porto d’armi e denunciata arma da fuoco, o di utilizzare qualunque altro mezzo contundente, mani e piedi inclusi, per salvaguardare la vita dei miei cari, la mia proprietà e me stesso da chiunque metta illecitamente piede dentro LA MIA VITA: rom/sinti, slavi, immigrati, italiani, europei, angloamericani, cinesi, alieni grigi, sperando che un giorno la legge si possa estendere anche contro i chupacabras di Equitalia.
(ma temo che per ora resti solo una satirica astrazione) 

Quindi, dove sta il problema se non nella paranoia esistenziale di un votante all’ eterne primarie piddine?
Ma sono tutti pacifisti da sit-in questi idioti antimachisti e veterofemministe afflitte da vaginismo intellettuale che s’indignano quando un benzinaio salva da uno stupro  la sua cassiera? 

Odiano il coraggio, l’onore, la dignità, la protezione dei più deboli, ancora stracotti dal rosolare dentro dei motti spartani di crapapelata, sempre confondendo reazione virile o protezione materna e naturale alla violenza, con lo scimmiottamento di antiche culture? (per inciso, preferisco un Leonida a un Mussolini) 

Davvero si farebbero prendere a calci, rischierebbero di farsi scannare la famiglia da dei pezzi di merda, e non sto parlando del vero affamato/disperato che non ha manco la forza di venirti a spaccare porte e finestre per fotterti la vita, solo per dimostrare quanto buoni sono loro e quanto comprendono le dinamiche sociali della rapina con scasso, a mano armata, che finisce in derive di estrema violenza, lasciandosi dietro morti e nel peggiore dei casi paralitici a vita dei quali poi lo Stato se ne fotterà nella maniera più cinica e bieca? 

Quale scandalo, quale ingiustizia sociale?
Ma sono donne queste pddementi?
Non pretendono almeno che i loro uomini, o donne se lesbiche, le difendano in caso di violenza?
Ma sono madri, padri che amano e si prendono cura della prole o personaggi dei Simpson o i porci della grufolante Peppafamily? 

Possibile che i ladri, gli assassini, per questi cerebrolesi, siano soltanto povere vittime del sistema, da compiangere e sbattere fuori dalla galera qualche giorno dopo il fermo? 

Stento a crederci, ma è proprio così e la cosa mi fa rabbrividire, a tal punto, che inizio a comprendere le donne della Rivoluzione Francese che sferruzzavano mentre le teste di preti, nobili e traditori del popolo rotolavano dalla ghigliottina alle ceste.
E lo stesso modo di sentire la vita, la morte, il corpo, la proprietà lo applicano all’invasione degli immigrati sul nostro territorio. 

O al giorno della memoria, quando frignano sui morti dell’olocausto, salvo poi dimenticarseli per i restanti 364, sostenendo la causa palestinese senza se e senza ma. 

E senza se e senza ma non gli viene la stravagante idea di difendere gli italiani che li sfamano di vitalizi? 

No, non sia mai: se c’è una cosa che vogliono difendere, altro non è che la loro ideologia sfascista, basata sulla conservazione sottaceto dei loro cervelli intrisi di slogan da propinare come i crauti all’Oktoberfest. 

È chiaro che si debbono annusare tra di loro, vivere dei loro odori, delle loro certezze rossogranitiche, nei loro spazi che si spera vengano barbaramente violati da chi se ne sbatte delle loro idiosincrasie nei confronti della normalità delle reazioni UMANE e non CIBERNETICHE, di chi si sente seriamente minacciato nel suo già complicato vivere sotto l’ombrello di tasse, ingiustizie e serqua di vessazioni quotidiane di questo mostropaese. 

La signora Truzzi del fatto Quotidiano, a dimartedì del 26 maggio, ha detto a Salvini che un politico non può dire alla gente di sparare per difendersi legittimamente da intrusi che violano la loro privacy.
(scroscio di applausi e sorrisetto di Floris) 

Infatti, una volta non era necessario che un politico lo dicesse, ma la sana coscienza che albergava nelle persone. 

Sarò retrivo, non importa, ma mi riterrei un vigliacco se non difendessi con tutto me stesso la mia famiglia, il posto dove lavoro e le cose che mi rendono   degno di vivere in pace, in un luogo di pace, da un deliberato attacco motivato dal delirio criminale che si possa ottenere qualunque cosa, sottraendola indebitamente con abietta insensibilità.
Che è poi il comportamento dei banksters o dei Quisling che ci incaprettano a dovere. 

Rincarando la dose, tra l’idea kantiana che la difesa legittima sia ingiusta ma impunibile e il Decretum Gratiani, preferisco il secondo, antico quanto si voglia, che recita: 

IL DIRITTO DI DIFESA E’ UN DIRITTO NATURALE E SE L’ITALIA È PROPRIETÀ INVIOLABILE DEL POPOLO, NON VEDO PERCHÉ NON CI DOVREMMO CONFORMARE ALLA DIFESA LEGITTIMA.

SOLO UN PDDIOTA SI FA VIOLENTARE/AMMAZZARE MOGLIE, FIGLI E ANIMALI DOMESTICI PER EVITARE L’ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA (CHE NON ESISTE PIU’ DAL 2006) [Il Poliscriba]ultima modifica: 2015-05-30T16:18:30+02:00da derosse
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5 pensieri su “SOLO UN PDDIOTA SI FA VIOLENTARE/AMMAZZARE MOGLIE, FIGLI E ANIMALI DOMESTICI PER EVITARE L’ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA (CHE NON ESISTE PIU’ DAL 2006) [Il Poliscriba]

    • Per Barbara

      La questione è anche più ampia e complessa di così. Il “pacifismo strumentale” (espressione mia) serve per “pecorizzare” la popolazione, cioè ridurla a un gregge di pecorelle belanti che accettano l’euro senza rivoltarsi (ad esempio), la disoccupazione perpetua senza incendiare le piazze (altro esempio) ed eventualmente anche di perdere la casa (seconde case, ad esempio) per “accogliere” i migranti. Il cosiddetto movimento pacifista ha avuto una parte di rilievo nella “pecorizzazione” strumentale della popolazione.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • Egregio Orso il pacifismo strumentale si puo’ chiamare tranquillamente codardia e tale specie non e’ solo nel pd ma nell’80% delle persone ed anche di piu’.Non pensera’ che esista un popolo con piu’di 10-15% di persone con gli attibuti per combattere e morire se necessario perche’la vera faccia del discorso di Alceste(che condivido) e che nessun coraggioso combatte per i vigliacchi che usano la democrazia e il diritto alla parola per difendere il loro modus vivendi.
        Ma questo Alceste forse non lo ha recepito bene e pone la protezione dei deboli(?) come atto di coraggio e non riflette che sono proprio i deboli(?) lo zoccolo duro dei voti che negli ultimi 25 anni hanno affossato l’Italia.
        Cordiali saluti

        • Per myopinion

          “sono proprio i deboli(?) lo zoccolo duro dei voti che negli ultimi 25 anni hanno affossato l’Italia”

          Mi permetto di dissentire. Non sono i deboli dal punto di vista del potere economico e politico, cioé sempre e necessariamente tutti i membri delle classi dominate, i più saldi puntelli del sistema. Sono le masse idiotizzate politicamente e socialmente – debitamente manipolate attraverso lavoro precario, media, politicamente corretto, ludopatie, psicofarmaci, droga, stili di vita neocapitalistici – che vivono esclusivamente nell’angusta dimensione privata, a costituire il miglior sostegno per il sistema.

          Cari saluti

          Eugenio Orso

          • per Orso
            le categorie come i giudizi sono opinabili e soggetti ai tempi e non mi soffermo.
            Per il post di Alceste le lascio questo link
            di Angelo Panebianco a proposito del pacifismo strumentale.
            ‘La lezione (rimossa) delle guerre”
            Cordiali saluti

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