Renzismo e imbecillismo di massa di Eugenio Orso

Ai suoi tempi, l’osceno libertario Pannella – figlio naturale del fallimento del Sessantotto, spinello libero e deviazioni sessuali a go-go – esordiva rivolgendosi agli italiani come a un “popolo di incoscienti”. Così facevano anche i suoi imitatori mediatici, primo fra tutti il bravo Gigi Sabani, che negli anni ottanta andava a mille. In effetti, all’epoca il popolo italiano era già … Continua a leggere

Come distruggere l’economia locale (di Alceste)

Olio con sapiente arte spremuto Dal puro frutto degli annosi olivi, Che cantan -pace! -in lor linguaggio muto Degli umbri colli pei solenti clivi, Chiaro assai più liquido cristallo, Fragrante quale oriental unguento, Puro come la fè che nel metallo Concavo t’arde sull’altar d’argento, Le tue rare virtù non furo ignote alle mense d’Orazio e di Varrone che non sdegnàr … Continua a leggere

Tosi foer di ball e il difficile cambiamento nella lega di Eugenio Orso

Fino a che punto la lega è cambiata? Fino a che punto può assumere una dimensione nazionale? Sono interrogativi che dobbiamo porci, anche se Salvini ha poche speranze, allo stato attuale delle cose, di scalzare Renzi e affermarsi come “salvatore del paese dal salvatore dell’Italia”. Anzitutto, due parole su Flavio Tosi e la fronda interna al partito che ha scatenato. … Continua a leggere

Ho visto morire un poveraccio (di Alceste)

Una strada del quartiere. Sono abbastanza vecchio da ricordare i prati che c’erano qui. Poi, in due anni, una serie di palazzine si mangiarono tutto; edilizia anni Settanta: né brutte né belle. O meglio: appena fatte, rispetto alle nostre, dall’intonaco scialbato, sembravano residenze di pregio. Viste adesso mostrano tutta la meschinità di chi le progettò: segnate dallo scolo delle piogge, … Continua a leggere

Antifascismo per il controllo euro-atlantico della piazza di Eugenio Orso

Se per le boriose sub-élite italiche, legate mani e piedi al sistema euro-atlantico, ci sono le Leopolde e le cene da mille euro, per il bestiame democratico, progressista, “ben pensante” ci sono i circoli del pd. Le sub-élite popolano sale congressi, ristoranti di lusso e vecchie stazioni ferroviarie restaurate, il bestiame idiotizzato (semi-colti in buon numero ivi compresi) è sparso … Continua a leggere

Il culo (politico) di Renzi di Eugenio Orso

Il culo politico di Renzi, al quale tutto sembra andare abbastanza bene, nonostante la sostanza antisociale, depressiva e oligarchica delle sue politiche, dipende sostanzialmente da quattro fattori, senza i quali lo stesso sarebbe già stato linciato dalla popolazione (accadimento che mi riempirebbe di gioia) e il pd brutalmente sterminato in tutta la penisola (con la mia benedizione). Quali sono questi … Continua a leggere

Siamo proprio sicuri che è stato Putin a far fuori Nemtsov? di Eugenio Orso

Se qualche ora prima del misterioso omicidio avessero chiesto all’uomo della strada italiano, europeo o anche americano “chi è Boris Nemtsov?”, questo sarebbe caduto dalle nuvole e avrebbe pensato a un trabocchetto, o addirittura alla solita, usurata e fastidiosa candid camera. Timoroso di fare la figura dell’ignorante, magari fidando sulla fortuna, il suddetto avrebbe potuto rispondere “un astrofisico russo, candidato … Continua a leggere