Bersani nel piddì fino alla pensione di Eugenio Orso

Antefatto una recente Ansa, in cui si evidenzia che Bersani, l’oppositore da burletta di Renzi, lo scendiletto della segreteria, è intenzionato a restare con i piedi e le zampette nel piddì casa-dolce-casa. Di seguito:

Bersani, con tutti i piedi nel Pd

Area riformista larga con radice ulivista non va dispersa

(ANSA) – BOLOGNA, 14 MAR – “Noi siamo sempre con l’idea di stare con tutti i piedi nel Pd. A chi ci dice ‘se non siete d’accordo andate fuori’, io rispondo: no, vai fuori tu, che questa è casa mia”. Con queste parole Pierluigi Bersani è intervenuto all’assemblea di Area riformista a Bologna. “Un’area di sinistra larga – ha detto – con la radice ulivista non va dispersa, perché nel campo largo tendono a prevalere posizioni riformiste”.

Non so se sono il solo a giudicare vergognoso e degradante, dal punto di vista umano, questo atteggiamento opportunistico, da piccolo imbroglione, che vuole starsene comodamente nel partito unico troikista, fingendo di opporsi alle riforme che poi, puntualmente, vota. Per disciplina di partito o qualche altra scusa speciosa e tutte le zampette ben puntate nel piddì.

Se si tratta di riforme contrarie allo spirito della costituzione, e si denuncia apertamente la cosa, bisognerebbe trarre le dovute conseguenze e staccarsi da chi tradisce lo spirito della costituzione, le promesse, il popolo, persino quella putt… di sua madre. Semplice, lineare, addirittura scontato. Per preservare la propria integrità e dignità (umana ancor prima che politica), per realizzare un disegno politico in cui si crede (se esiste veramente), ci si deve staccare da chi va in senso opposto e risolversi a combatterlo. Non così il Bersani post-ictus. Lui resta all’interno, con la scusa che vuole “cambiare le cose”, anche se è pienamente consapevole che non è possibile farlo, sotto il tallone di Renzi e della nuova dirigenza. Sembra proporre, per distrarre i gonzi, la formazione di un’inutilissima area di matrice ulivista, con un’operazione “nostalgia” che non porterà da nessuna parte. Dovremmo chiederci: qui prodest? Solo a Bersani e a quelli come lui, che restano nel piddì a farsi prendere a schiaffi da Renzi (quando “se lo meritano”), pur di conservare il cadreghino e i privilegi di cui ingiustamente godono. Fantozzi subisce ancora, vessato dal mega direttore naturale Cobram II, aveva maggior dignità. E’ questa la squallida realtà che sta dietro la proposta bersaniana di costituzione di un’”area di sinistra larga”, ulivista ma piuttosto fantomatica, in cui tenderebbero a prevalere posizioni riformiste(?).

L’unica cosa certa è che il mignattone fallito – allontanato dalla presidenza del consiglio per volontà della troika, non tanto per il rifiuto del cinque stelle – resterà dentro il pd renziano fino alla pensione, qualsiasi cosa accada, con tutti i suoi compari e accoliti. Esattamente come prevedevo.

A questo proposito, mi scrive in mail un mio “storico” corrispondente, che giudica le cose da un punto di vista differente dal mio:

C’è il lato buono: da buon cretino masochista continuerà a fare lo scendiletto di Renzi e non proverà nuove avventure (come discusso nelle precedenti).

Non sono altrettanto sicuro che medesimo atteggiamento verrà tenuto dal criminale di pace Massimo D’Alema o dai cacciatori di gloria (€€€) Fassino e Finocchiaro.

Lo stesso corrispondente, esprime una posizione interessante sulla mancata scissione del pd – che difficilmente ci sarà, con questi ominicchi – quando scrive:

A questo punto, la peggior cosa che possa capitare alla sinistrata sinistra è una scissione del PD.

Io tifo fermamente affinché il PD resti unito. Viceversa tutta la morchia (D’Alema, Bersani, Fassino, Finocchiaro, etc.) si riverserebbe nel nuovo organismo di sedicente sinistra.

Quindi, mi ripeto, tifo per l’unità del PD, accompagnata da una sua repentina quanto inaspettata clamorosa sconfitta alla prossima occasione elettorale. Solo così ci libereremo d’un colpo di questa feccia (che non avrà fatto in tempo a saltare su qualche scialuppa di salvataggio), e di Renzi, stimabile per zelo, coerenza e rettitudine morale, usati nel perseguire una fetida e delinquenziale etica neoliberista.

Perciò, secondo bymos (così si firma il suddetto), bravo Bersani! Resta nel pd fino alla pensione, non schiodare il culo da lì! Che gli ignavi restino insieme nel partito, come è stato finora. Meglio prendere tutti i topi in trappola nel momento del tracollo elettorale, onde bonificare l’Italia e permettere, magari, che risorga una forza di sinistra vecchio stile, che si occupi finalmente di operai e pensionati alla canna del gas (nonché, oggi, dei ceti medi declassati).

Nonostante la posizione di bymos non sia campata in aria e abbia un certo fascino, mi sono permesso di obbiettare, con un po’ di scetticismo, quanto segue:

Attenzione! Il pd non è un partito italiano, che nasce e muore nel paese senza intrusioni esterne, ma uno strumento manovrato dall’esterno dal Partito Unico della Riproduzione Neocapitalista, ossia una sua diramazione in Italia. Chiaro che se il pd, con Renzi, fallisce miseramente, i manovratori esterni dovranno rapidamente correre ai ripari, per non perdere il controllo sul paese. Temporaneamente potrebbero riportare in auge i “dinosauri” come Bersani, Finocchiaro, Bindi, Fassino, eccetera, per gestire l’emergenza. Sicuramente, in tempi un po’ più lunghi tenterebbero di scomporre e ricomporre il quadro politico italiano, partendo proprio dalla loro diramazione locale piddina e magari favorendo la costituzione di un nuovo partito/coalizione di liste (come fu l’ulivo prodiano).

Nel caso in cui ci saranno ancora elezioni politiche (cosa per niente certa) e il pd collasserà in termini di voti (evento poco probabile per l’imbecillismo massivo diffuso), vedremo se avrò ragione io oppure se bymos coglierà nel segno. Nel frattempo, Bersani non molla l’osso, si arrampica sugli specchi e si contorce come un verme pur di giustificare la sua scelta: starsene nel pd casa-dolce-casa nonostante gli schiaffoni di Renzi.

Bersani nel piddì fino alla pensione di Eugenio Orsoultima modifica: 2015-03-14T17:32:06+01:00da derosse
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2 pensieri su “Bersani nel piddì fino alla pensione di Eugenio Orso

  1. Caro Orso,
    ma secondo lei Landini ci è o ci fa? Voglio dire, questa ostinazione nel non mettere in discussione l’euro dando la colpa della situazione economica all’evasione fiscale (ovviamente non delle grandi corporations) e alla corruzione, e continuando a propugnare la fesseria di una riforma dell’Eurozona, è portata avanti dentro e soprattutto a sinistra del Pd da noti traditori del popolo e scaldapoltrone alla Bersani. Però ho come il sospetto che Landini sia veramente idiota e dica queste amenità credendoci. Lei che ne pensa? E come mai un simile ignorante, un personaggio di così basso livello ha potuto emergere (al pari del buon vecchietto Rodotà)?

    • Per Valdo

      Dare la colpa di tutto all’evasione fiscale è un classico. Però si dovrebbe guardare ai numeri (stimati, soprattutto in questo caso). Visto che la grande evasione non si può materialmente colpire e riguarda i grandi capitali, la criminalità organizzata e simili, allora si potrebbe colpire almeno la piccola evasione. Solo che questa è meno del dieci per cento del totale, a quanto sembra, e quindi inferiore ai dieci miliardi di euro. Credo che questo lo sappia bene anche Landini.
      Landini usa un linguaggio “popolaresco” non perchè è un ignorante, ma per costruire un personaggio … naturalmente vicino ai lavoratori e al popolo, ai quali sembra che dica “sono uno di voi”. Ospite gradito nei peggiori talk-show è un po’ com’era l’affabile e molto più snob Bertinotti, che frequentava assiduamente i salotti televisivi. E’ un rappresentante di quella sinistra radicale “ammaestrata” – oggi è l’unica possibile ed esistente – che sta come una scimmietta sulla spalla del padrone neocapitalista. Da brava scimmietta ammaestrata ci diverte con i suoi comizi e interventi televisivi, ma obbedisce agli ordini del padrone, e quindi non si permette di violare certi tabù, come quello dell’euro.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

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