LO SPREAD TORNERA’, E VI TAGLIERA’ LA GOLA di Paolo Barnard

Cappello

Pubblico volentieri il seguente post di Paolo Barnard perché preconizza avvenimenti futuri molto probabili e l’uso spregiudicato, una volta di più, di uno strumento di dominazione economico-finanziaria neocapitalista, rivolto contro il popolo italiano. Lo spread del btp decennale con il bund tedesco – già usato per allontanare l’eletto Berlusconi e far entrare “l’unto” dal capitale Mario Monti – lo useranno ancora. Se ha funzionato una volta, funzionerà anche la seconda. Non si tratta, come ormai dovremmo aver compreso, di “scienza” economica e di finanza, ma di un’arma “non convenzionale”. Il percorso di morte tracciato da Barnard, che potrà svilupparsi pienamente nei prossimi mesi, renderà l’Italia sommamente ricattabile e spalancherà le porte – questa è da qualche tempo la mia tesi – al commissariamento definito del paese e al “governo troika” terminale. Dopo il terzo, piccolo Quisling Matteo Renzi, il cerchio è destinato rapidamente a chiudersi e il cappio a stringersi sul nostro collo. A quel punto, i giochi saranno finalmente chiarissimi e non resterà che la buona, vecchia rivolta armata, nel nostro specifico caso purtroppo vanificata dalla condizione della popolazione italiana, vittima dell’imbecillità socialmente organizzata, e dalla minaccia neoimperialista, concreta e non “teorica”, rappresentata dall’alleanza atlantica.

Infine, mi permetto una considerazione su Paolo Barnard. Il suddetto è molto più efficace quando si occupa di queste tematiche, piuttosto che inserirsi – sia pure fin troppo ironicamente – in polemiche “botta e risposta” (ma solo con i post) come quella fra Diego Fusaro e la pornostar globalista ultralibertaria Valentina Nappi, ospitata anche da ComeDonChisciotte sulla home.

Buona lettura

Eugenio Orso

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=985

LO SPREAD TORNERA’, E VI TAGLIERA’ LA GOLA.

Dai giorni di Monti, quando Berlusconi fu suicidato dalla BCE, abbiamo tutti visto lo spread e i tassi d’interesse che l’Italia paga sui suoi titoli di Stato abbassarsi man mano. E naturalmente tutti i buffoni del Corriere o del Sole 24 ad attribuire il merito a Mario Macellaio-umano Monti, a Letta, alle riforme, a Renzi, all’Italia che obbedisce al rigore ecc. Pagliacciate, menzogne da conati.

L’unico, e ripeto L’UNICO, motivo per cui lo spread è calato assieme agli interessi sui titoli di Stato in Italia (e altrove), sono state le dichiarazioni del defunto Draghi che promise ai Mercati di intervenire “senza limiti” (“whatever it takes”) per sostenere l’euro e il valore di qualsiasi titolo in euro. Quindi avrebbe fatto sortilegi come il LTRO, OMT, TLTRO, ABS PURCHASES e, alla fine, un bel Quantitative Easing all’Americana, il QE!

Ok, hanno detto gli investitori dei Mercati, se questa è la promessa ottima occasione: oggi compriamo un titolo Eurozona a 10, poi quando la BCE spara quelle cartucce il titolo ci va a 30 e ci facciamo su una fortuna! Ok, compriamoli, e tanti, subito, anche quelli italiani, a man bassa. E siccome la regola è che più si comprano titoli di Stato più si abbassano  gli interessi che quello Stato ci paga sopra, allora abbiamo visto scendere lo spread e appunto gli interessi da pagare. La marmaglia di puzze parlamentari o governative italiane non HA NESSUN MERITO in questo, ZERO.

Ma adesso arrivano quelli seri, i Veri Padroni – non le puzzette renziane alla Poletti e Padoan, Serra e scemi assortiti (inclusi i giornalisti) – ma Goldman Sachs e Morgan Stanley a pubblicare un rapporto dove semplicemente si dice che, mentre appunto fino a oggi il Mercato ha dato il lancio di OMT, TLTRO, ABS PURCHASES e QE (il regalino di Natale ai Mercati) come certo all’80-100%, per cui ci compravano i titoli di Stato a quintalate…… No signori, non sarà così per una bella serie di serissime ragioni (fra cui il NO della Germania). Firmato Goldman Sachs e Morgan Stanley. Ops.

E siccome hanno ragione, quando finalmente i Mercati capiranno che non ci sarà nessun regalino di Natale per la montagna di titoli di Stato Italiani e Spagnoli che stanno comprando, semplicemente li butteranno al cesso svendendoli come pazzi. E, siccome ho detto che la regola è che più si comprano titoli di Stato più si abbassano  gli interessi che quello Stato ci paga sopra, vale anche la regola contraria: più si svendono titoli di Stato più SI ALZANO gli interessi che quello Stato ci paga sopra, e schizza su lo spread. Quindi cari amici che siete tutti attenti alla popò di piccione dello Sblocca Italia, i Vampiri dello spread e dei tassi alle stelle torneranno e ci taglieranno la gola ancora. Disoccupazione, deficit negativo alle stelle, aziende a puttane, agenzie di rating che ci macellano ecc. ecc.

Ma come sempre un boato gastrico di Grillo ci salverà. Per non dire gli 80 euro al mese.

Knock, knock… is there anybody out there?

Paolo Barnard

LO SPREAD TORNERA’, E VI TAGLIERA’ LA GOLA di Paolo Barnardultima modifica: 2014-11-02T10:57:36+01:00da derosse
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2 pensieri su “LO SPREAD TORNERA’, E VI TAGLIERA’ LA GOLA di Paolo Barnard

  1. Bene! e visto che il Giappone si butta a kamikaze sulla deflazione casalinga e su quella UE, con il suo QE da capogiro, 715mld di dollari, aspettiamoci un nuovo asset binario dollaro-yen per costringere l’euro al ribasso- cosa che sarebbe positiva per noi importatori quasi netti – ma che i crucchi non tollereranno per molto tempo e quindi correggeranno il tiro con un ulteriore soffocamento del nostro export e inasprimento manu renziana, di tassi, pessimismo e fastidi.

    saluti

    • Per max

      Il vantaggio che hanno usa e Giappone è che conservano ancora la sovranità sulla moneta, mentre la germania beneficia del fatto che l’euro è stato “tarato” sul marco, sia pur con una spruzzata di franco francese. L’unica soluzione per l’Italia sarebbe riacquisire immeditamente la sovranità monetaria, nazionalizzare la banca centrale e l’intero sistema bancario e rimuovere urgentemente le sanzioni contro la Russia. Sappiamo che tutto ciò è impossibile …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

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