L’impero del male sta vincendo? di Eugenio Orso

Soltanto poche righe, da non esperto di geopolitica.

In Ucraina, cuore del confronto con l’impero del male e drammatico pretesto per circondare la Federazione Russa, il presidente Viktor Yanukovych ha lasciato Kiev per riparare altrove. I reparti dell’esercito ucraino non sono intervenuti per difendere il paese. Si liberano i delinquenti filo-nato e filo europoidi dalle carceri (Julija Tymošenko). I russi, vero obiettivo dell’attacco, non sono intervenuti, hanno semplicemente trattato. Ma per cosa, per un armistizio o per la resa? I mercenari armati di piazza Maidan sembra che abbiano vinto, per conto del serpente Obama, degli stragisti della nato e dei criminali dell’unione europide. Sono già arrivati alla residenza di Yanukovych. Nel Venezuela in via di destabilizzazione si erigono barricate, si contano già i morti e i feriti, vi sono “manifestazioni” (presto come quelle armate in Ucraina?) e si accusa la polizia di stupro. In Argentina permane l’instabilità e la grande finanza continua l’assedio. Nella Siria ormai distrutta i combattimenti infuriano, trattandosi di una vera guerra.

Si ha la sensazione che la triade mafiosa del grande capitale finanziario occidentale – amministrazione federale usa, nato e unione europide – passata con decisione all’attacco in tre continenti, stia vincendo questa strana ma sanguinosa guerra. Si attaccano, si destabilizzano e si puniscono con il caos, la violenza intestina i paesi “ribelli”, quelli che danno fastidio all’ordine neocapitalistico vigente. Paesi martire, dall’Ucraina alla Siria, destinati alla dissoluzione, allo “spezzatino”, alla frantumazione in staterelli, o destinati semplicemente al ritorno della lex de imperio “obamiani”, dettata dai mercati e dal fondo monetario internazionale.

Le “rivoluzioni colorate” e twitterate, sostenute da tutti i media, dalle organizzazioni non governative e dalle cancellerie occidentali, non bastano più. Gli “attivisti” si trasformano in mercenari armati, disposti a ogni crimine, la democrazia occidentale rivela il suo vero volto, non umano, le armi affluiscono copiose, i piani sono apertamente piani bellici. Sembra che niente e nessuno riesca a resistere.

L’impero del male sta veramente vincendo? Per ora, lascio in sospeso la domanda.

L’impero del male sta vincendo? di Eugenio Orsoultima modifica: 2014-02-22T11:18:10+01:00da derosse
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2 pensieri su “L’impero del male sta vincendo? di Eugenio Orso

  1. Tristi aggiornamenti:

    In Ucraina trionfano i reduci della cosiddetta rivoluzione arancione (colorata, mercenaria, “democratica”, finanziata da usa, ue e neocapitalisti vari).

    (ANSA) Il braccio destro di Iulia Timoshenko, l’ex capo dei servizi segreti Oleksandr Turcinov, già eletto presidente del parlamento stamattina, è stato anche eletto premier ad interim con 314 voti a favore. Un altro politico vicino alla della Rivoluzione arancione, Arsen Avakov, è invece stato eletto nuovo ministro dell’Interno ad interim. Subito dopo il Parlamento ha votato la “liberazione immediata” della Timoshenko e, secondo media internazionali che citano una portavoce dell’ex premier già sarebbe stata liberata.

    Continuano le violenze, nel paese, dei tagliagole armati di Piazza Maidan, armati persino con lanciafiamme.

    (ANSA) Attacco a bus turisti russi, appello Mosca – Un pullman di turisti bielorussi è stato attaccato a colpi di arma da fuoco nella regione di Rovno, in Ucraina occidentale. Un cittadino russo è “gravemente ferito”: lo annuncia su twitter il ministero degli Esteri russo facendo appello a “garantire la sicurezza dei civili”.

    In Venezuela, il benemerito presidente Nicolas Maduro ha chiesto al serpente Obama (che lo assedia e fomenta disordini) di negoziare al più presto. Che stia per capitolare anche lui?

    Eugenio Orso

  2. Altro aggiornamento sulla situazione ucraina:

    (ANSA) Ianukovich in tv, è golpe non mi dimetto
    Dimostranti sono “banditi e vandali”, “non lascio il Paese”
    22 febbraio, 15:50

    (ANSA) KIEV, 22 FEB – Il presidente ucraino Victor Ianukovich, parlando a una tv locale, denuncia un “colpo di Stato” e annuncia che non si dimetterà. La situazione in Ucraina è “come quella in Germania nel 1933” quando i nazisti arrivarono al potere, ha detto in una dichiarazione registrata trasmessa da una tv locale. Il presidente ha definito i dimostranti di Kiev “banditi e vandali”. Ianukovich ha poi sottolineato di non avere intenzione di dimettersi né di lasciare il Paese.

    Un dubbio legittimo: i russi, i soli che avrebbero potuti risolvere positivamente la situazione intervenendo, cosa stanno facendo in queste ore?

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