Gli yankee spiano l’unione europoide: e allora? Ma che ce frega … (Eugenio Orso, Anatolio Anatoli e il compagno pollpot)

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Ma che ce frega, ma che ce ‘mporta
si l’oste ar vino cià messo l’acqua:
e noi je dimo, e noi je famo:
<< ciài messo l’acqua
e nun te pagamo>>

Canzone popolare romana

Gli yankee spiano tutta l’unione europoide, ascoltano le telefonate sul cellulare della Merkel, intensificano le attività spionistiche sui governi dell’eurolager, compreso quello più pavido, sottomesso e collaborazionista: l’italiano. L’ultimo scandalo, come ci insegnano i media, si chiama datagate, ma noi, irriverenti e politicamente scorretti come siamo, preferiamo chiamarlo datacagate.

Quella vecchia stronza europide di Viviane Reding, incartapecorita burocrate-commissario alla giustizia(?), invoca una reazione coesa da parte dei governi sottomessi dalla ue e spiati dagli yankee, una risposta “forte e univoca” agli spioni americani affetti dalla sindrome di echelon. Come se gli unionisti europoidi, subdominanti politici nazionali e traditori dei loro popoli, adoratori dell’euro e della grande finanza, avessero le palle per affrontare un vero confronto con l’altra sponda dell’Atlantico. Letta, a Palazzo Chigi, si “consulta” con il segretario di stato americano Kerry (che conta come il due di picche a briscola quando escono denari) e chiede timidamente una verifica … capirai! E poi, se alla “raccolta dati” hanno partecipato, come sembra, anche i servizi segreti italiani, la cosa dovrebbe già essergli chiara! Solo il kapò tedesco dell’eurolager può abbozzare una qualche reazione diplomatica non del tutto blanda e insignificante. Infatti, un importante complice euronazista della Merkel, Guido Westerwelle agli esteri, convoca a causa del cellulare della cancelliera l’ambasciatore usa in cruccheria. Ottimo, penserà qualche ingenuo, può essere che gli assassini si “scanneranno” fra loro, che ci sarà inimicizia, sospetto reciproco e reciproco fastidio. Lo stramaledetto “campo occidentale” che ci imprigiona forse inizierà a sbriciolarsi, in conseguenza del datacagate, e con lui la globalizzazione economica. Ebbene, ciò è altamente improbabile, almeno quanto l’improvviso sbarco in massa degli alieni sulla terra, o la schiacciante vittoria delle teorie della decrescita “volemose bbene” sul neoliberismo. Perché? E’ molto semplice: ambedue le parti in causa – sia lo spione, in configurazione “solitaria potenza” che origlia, sia lo spiato, in configurazione “prigione dei popoli a moneta unica” – fanno parte della stessa squadra e l’”allenatore” è lo stesso, cioè la classe globale dominante. Stesso club, stesso patron. La vicenda potrebbe trasformarsi in una sceneggiata a uso e consumo dei media. Una sceneggiata a lieto fine, in cui, dopo qualche momento (fintamente) burrascoso, fra le parti in causa che si “chiariscono” torna il sereno, in nome del comune dio mercato, della pax planetaria (pax tibi, nonostante la feroce crisi) e della santificata democrazia. Ecco, vedete (poveri gonzi!), siccome siamo in democrazia e siamo liberi(!) gli altarini vengono fuori, diventano di dominio pubblico, i giornalisti fanno il loro lavoro e non nascondono le cose, le nazioni e i popoli hanno ancora la loro dignità, e alla fine persino gli usa sono costretti ad ammettere gli “errori” e a chiedere scusa. Una buona propaganda, balle che gli imbecilli berranno volentieri.

Alla luce di quanto precede, noi tre sottoscritti, Orso, Anatoli e pollpot, ben consapevoli che non ci sarà alcuna drammatica spaccatura nel cosiddetto mondo occidentale, fra le due sponde dell’Atlantico a causa del datacagate targato Snowden, ben sapendo che i grandi problemi dell’Europa (e degli usa) sono quelli sociali e ambientali – non il cellulare spiato dell’euronazista Merkel – chiudiamo con i versetti di una nota canzone popolare romana: “Ma che ce frega, ma che ce ‘mporta …” (il resto in epigrafe)

Stateci bene e … occhio al cellulare!

Eugenio Orso, Anatolio Anatoli e il compagno pollpot

Gli yankee spiano l’unione europoide: e allora? Ma che ce frega … (Eugenio Orso, Anatolio Anatoli e il compagno pollpot)ultima modifica: 2013-10-24T16:17:00+02:00da derosse
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5 pensieri su “Gli yankee spiano l’unione europoide: e allora? Ma che ce frega … (Eugenio Orso, Anatolio Anatoli e il compagno pollpot)

  1. Son come i ladri di Pisa,un litigio in famiglia,non credo di essere un estremista verbale pazzo,ma io da tempo non uso più’ il termine nazista o fascista per indicare costoro,credo che queste categorie abbiano necessita’ di analisi diversa,come il comunismo reale.Questi mostri politici e morali son qualcosa di non equiparabile,questa repellente liberale democrazia all’ennesima potenza e’ una categoria a se’ in fatto di infamia storica.

  2. Per alek e mircoStiamo allo scherzo (di alek). Tornà ai “pizzini” si potrà forse evitare (o almeno lo speriamo). Vorrebbe dire prendere esempio dalla mafia e da Bernardo Provenzano, esperto in materia di bigliettini … (Come scrive mirco) Usare le espressioni “fascista” o “nazista” nei confronti di questi subdominanti politici, che riportano a una nuova classe sociale egemone (non più la vecchia borghesia proprietaria) sarebbe del tutto fuori luogo … e fuori dalla storia. E’ chiaro che sono necessarie analisi del tutto nuove – sociologiche, politiche, eccetera – rispetto a quelle degli anni settanta-ottanta del novecento. Ma i sociologi e i politologi, in grandissima parte branchi di cani da guardia accademici al servizio del nuovo capitalismo, si guardano bene dal farlo, rivelando così la vera sostanza della realtà sociale e politica che stiamo vivendo.SalutiEugenio & Anatolio

  3. Caro, carissimo Eugenio Orso. Non ci sentiamo da una vita, causa principalmente il mio periodo di incubazione alla paternità… ma ora che sto rientrando in piena attività politica blog (quella fisica, la più importante, non l’ho mai lasciata), è con immenso piacere che torno a leggerti. Giusto domani pubblicherò un articolo sullo stesso tema e nel quale arrivo, mediante passaggi diversi, alla stessa, identica conclusione. E non poteva essere diversamente a meno che uno di noi due non fosse impazzito.Morte al capitale!Simone

  4. Saluto Simone e faccio gli auguri per la recente paternità (io sono nonno abbastanza recente …).Possiamo arrivare alla stessa conclusione – che nel caso specifico è un’evidenza – seguendo percorsi diversi. Oramai tutto è molto chiaro, perché “loro” giocano abbastanza allo scoperto. Possono permettersi di farlo (in altra epoca non avrebbero potuto con tal facilità … pensiamo agli anni settanta) perché hanno creato una “realtà parallela” in cui imprigionare i dominati, hanno flessibilizzato e idiotizzato la maggioranza della popolazione, hanno vinto le poche resistenze politiche e sociali, hanno distrutto i precedenti legami solidaristici comunitari e di classe. Inoltre, siamo in un paese occupato (pur finanziariamente e monetariamente, senza l’uso dello strumento militare nato) che è totalmente privo di sovranità. Sanno bene che non ci sarà una grave rottura fra “alleati”, in conseguenza del “datacagate”, ma si sfrutterà la cosa per: 1) Mostrare che gli usa quando sbagliano chiedono scusa e poi si riconcialiano con gli “amici”, il che equivale a simulare che tutti i paesi (“democratici”, “alleati”) sono sullo stesso piano e hanno dignità. 2) Mostrare ai gonzi nell’eurolager che l’unione europoide è una vera unione di popoli – non solo un’entità sopranazionale finanziaria e monetaria in mani elitistiche – e reagisce, come tale, abbastanza compatta.Tutto ciò dovrebbe esser chiaro a chiunque, ma purtroppo non lo è … si tratta di insistere nel far conoscere la verità.Cari salutiEugenio Orso

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