Inciucio Monti-Bersani pubblicamente confermato di Eugenio Orso & Anatolio Anatoli

Bersani dichiara delle cose che non si dovrebbero dire in pubblico e che dovrebbero mettere in allarme tutti coloro che sono lavoratori dipendenti a basso reddito, pensionati, giovani in cerca di un posto di lavoro e hanno deciso incautamente di votarlo, credendo che li rappresenti. L’avversario principale, per Bersani, non è Monti che ha depresso il paese con il rigore e stroncato consumi e occupazione, ma sempre e comunque il berlusconismo e il leghismo, nell’ingannevole giochetto della sinistra contro la destra. Essendo alternativo a Berlusconi e alla lega, il suddetto si impegna, anche con il 51% dei voti, a comportarsi come se avesse il 49% e di conseguenza a “discutere” con Monti a tutto campo, dalle riforme al governo del paese. Per contrastare le spinte populiste, il pd apre alle forze europeiste e costituzionali, incarnate proprio dal Quisling bocconiano. Molto significativo, infine, che Bersani abbia “aperto” a Monti durante la visita in germania. Disponibile anche Monti, che però chiede in cambio della “collaborazione” se non la testa almeno il culo di Vendola. E’ chiaro che in piena campagna elettorale soffia già (incautamente?) il vento del futuro inciucio fra i due devotissimi della grande finanza e dell’euro, e l’unico ostacolo sembra essere l’innocuo e insignificante sel. Da parte sua, Vendola non si mostra entusiasta della prospettiva postelettorale di un governo Monti-pd cs, e si spinge fino a dire che i programmi di Monti e del centrosinistra sono inconciliabili. Poi minaccia Bersani, come se fosse l’amante tradita, affinché non rompa l’alleanza a sinistra. Bersani finge di fare la faccia feroce e rivolto a Monti, che ha provocato Vendola, lo minaccia con un “nessuno tocchi il mio polo” (e il culo di Vendola).  Un po’ di finto contrasto fra centro e sinistra non guasta, ma ormai è chiaro che dopo le elezioni governeranno insieme con la benedizione della ue e dei mercati&investitori. Lo esigono Soros, goldman sachs e la culona inchiavabile Merkel. Sia Monti sia Bersani sono andati in germania per accreditarsi. Sia Monti sia Bersani sono per l’euro, per le tasse strangolanti e per i tagli sanguinosi alla spesa sociale. L’imu sulla prima casa non deve essere cancellata, ma soltanto corretta, “rimodulata” (e chissà cosa vorrà dire, in concreto …), le riforme dell’ultimo anno non devono essere toccate, eccetera. I due compari sono sulla stessa lunghezza d’onda per tutto ciò che conta – euro, tasse, rigore contabile, controriforme, coccole alle banche e bastonate ai lavoratori e ai ceti medi – a parte forse il frocio Vendola, che però conta molto meno.

Ebbene, abbiamo avuto ragione da vendere anche questa volta, perché è dall’inizio della campagna elettorale (se non da prima) che denunciamo il grande imbroglio orchestrato dai poteri esterni per far governare insieme i loro servi devoti, Monti e Bersani. A questo punto è chiarissimo ed è di dominio pubblico: comunque sia Monti sarà sempre al governo, in un modo o nell’altro, anche contro la volontà della grande maggioranza degli italiani.

In fede

Eugenio Orso & Anatolio Anatoli

P.S.  Lo sappiamo di aver fatto battutacce omofobiche contro quel poveraccio di Vendola. Ne siamo pienamente consapevoli e ce ne assumiamo la responsabilità. Qui lo diciamo e qui lo confermiamo.

Inciucio Monti-Bersani pubblicamente confermato di Eugenio Orso & Anatolio Anatoliultima modifica: 2013-02-06T18:03:00+01:00da derosse
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2 pensieri su “Inciucio Monti-Bersani pubblicamente confermato di Eugenio Orso & Anatolio Anatoli

  1. Battutacce omofobiche a parte…Vendola dovrebbe prima di tutto piantarla con la “supercazzola” che ormai penso mon dovrebbe convincere più nessuno…

    Se come dici tu, interrompendo la fase astensionista, voterai per quelli più “destabilizzanti” possibile…sperando di infilare nel parlamento un numero cospiquo di “rompicoglioni” che quantomeno tentino di ostacolare la marcia trionfale di mr bce verso la “normalizzazione”del paeae…be…se va cosí abbiamo solo qualche mese in più per organizzarci..

    Intanto peró propongo di dire ai vari grillini, ingroini, giannini, ecc. ecc. :
    “occhio, siate coerenti con quello che avete promesso…perché questa volta veniamo a ptendervi a casa !!!”

    Fine del delirio mattutino….ciao.

  2. Gli “ingroini” e i “giannini” li lascerei fuori, perché potrebbero fare da stampella al prossimo direttorio eletto (“ingroini”) o perché sono degli stramaledetti neoliberisti e neoliberali (“giannini”). In particolare gli “ingroini”, più numerosi dei “giannini” (che potrebbero non ottenere seggi), potrebbero garantire appoggio esterno a un governo Bersani con qualche esponente montiano all’interno, in cambio di “bonus” come la presidenza di commissioni parlamentari e/o la vicepresidenza della camera … esiste questo rischio!

    Saluti

    Eugenio Orso

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