Alle primarie, alle primarie! Ma chi volete prendere per il culo, bastardi? di Anatolio Anatoli

Pubblico questo irriverente e violento articolo di Anatolio Anatoli, dedicato alla farsa delle primarie del cs-pd, nel giorno del confronto televisivo fra i due candidati-attori (o meglio gutti) arrivati al ballottaggio, Bersani e Renzi. Inutile precisare che condivido i contenuti dell’articolo di Anatoli comparso nel blog Water Closed. Aggiungo una sola considerazione. Subito dopo il primo turno e i risultati, Monti ha dichiarato pubblicamente che il servizio sanitario nazionale dovrà essere rivisto, o meglio, “riformato”, perché rischia di diventare insostenibile. Probabilmente l’alfiere del “capitalismo sociale di mercato” alla tedesca (orribile, truffaldina e ossimorica definizione, perché sociale e mercato sono due parole che non stanno insieme) vuole regalarci l’avvio della privatizzazione integrale della sanità prima dello scadere del suo mandato. Visto l’impatto positivo, per la tenuta del sistema, dell’imbroglio-primarie del pd, Monti ha trovato il coraggio per sollevare la questione, per gettare il sasso nello stagno, e state pur certi che le assicurazioni sanitarie private sostituiranno l’assistenza sanitaria pubblica, che già oggi molti devono pagare a caro prezzo (altro che assistenza gratuita e per tutti!). La grande “partecipazione democratica” alle primarie del centro sinistra pidiino – primo e più fedele servo politico delle Aristocrazie finanziarie globali – ha fatto tirare al regime un sospiro di sollievo. Gli italiani sono così obnubilati, confusi, idioti, impauriti da cadere sempre nelle trappole sistemiche. Di conseguenza, se la democrazia liberale e la partecipazione hanno come esito la progressiva demolizione dello stato sociale e la sostituzione dell’assistenza sanitaria pubblica con assicurazione private (se hai i soldi ti curi, sennò crepi, secondo i più genuini principi liberali e liberisti), noi siamo contro questa democrazia bastarda e assassina, contro i suoi vili valletti e i suoi sponsor menzogneri, e non dobbiamo partecipare ai riti sistemici, fra i quali primarie-truffa ed elezioni truccate.

Buona lettura

Eugenio Orso

 

27/11/2012

Alle primarie, alle primarie! Ma chi volete prendere per il culo, bastardi?

 

 

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Di sicuro le primarie sono una trovata degli estremisti liberaldemocratici, servi del neocapitalismo globale, per fare propaganda, per estorcere voti con l’inganno, per combattere astensionismo e populismo, rappresentando un elemento importante del marketing elettorale e del grande inganno democratico che mette sotto la popolazione per garantire la stabilità sistemica.

Le disgustose primarie del pd, delle quali si attende il secondo tempo, o ballottaggio, non fanno certo eccezione alla regola. La necessità non è tanto quella di far scegliere il candidato alla presidenza del consiglio a un supposto popolo del centro-sinistra, quanto quella di combattere mediaticamente l’astensionismo e M5S. Il movimento di Grillo, nella sceneggiata prossima ventura delle politiche, incarnerà l’antipolitica (leggi l’ostilità della popolazione nei confronti dei partiti) e il populismo (da intendersi come politica un po’ meno allineata con gli interessi del grande capitale finanziario che ci domina). L’astensionismo non fisiologico rappresenta invece un rigetto dell’intero sistema e, per conseguenza, di questa splendida democrazia liberale neocapitalista.

Ecco che il dato della partecipazione acquista un valore particolare. Nell’evento, è fondamentale simulare un’oceanica partecipazione popolare e democratica, secondo le regole sistemiche del politicamente corretto. Sì, perché essendo il vincitore delle primarie predestinato, guarda caso proprio Bersani (dopo i vari Prodi, Veltroni), ed essendo certo che la coalizione del pd vincerà le politiche della primavera 2013, la variabile rilevante è proprio la tanto evocata partecipazione popolare. In subordine, il ridimensionamento in termini di voti di Grillo e dei suoi.

Se tutti i candidati alle primarie del cs/ pd sono ben ancorati alla cosiddetta agenda Monti, stabilita dalle Aristocrazie globali attraverso la bce, l’unione europoide e il fmi, la scelta è soltanto illusoria, giacché il programma è unico ed è stabilito all’esterno del paese. Per tale motivo, i media-cassa di risonanza hanno fatto il diavolo a quattro per pubblicizzare le oscene primarie bersaniano-renziane (con una punta di Vendola), ma ben poco si è parlato del programma. E ti credo! Il programma non conta quasi nulla, se questi imbroglioni continueranno a massacrare impunemente lavoratori, precari, pensionati e disoccupati. La continuità con Monti è assicurata a priori, Bersani o non Bersani, Renzi o non Renzi.

Le primarie del cs/ pd hanno avuto uno strabiliante successo e un così grande impatto mediatico e manipolatorio, che persino un’avversaria all’interno del sistema dei partiti come Giorgia Meloni (la stronza tascabile), ex finiana, ex aennina, candidata alle primarie minori del pdl, è andata a prendere lezioni dal pd!

Due elementi, in questa squallida faccenda d’illusionismo mediatico e imbrogli pseudoelettorali, balzano subito agli occhi:

1)     Il fatto che Bersani non ha vinto subito, come a suo tempo l’infame Prodi dell’altrettanto infame Ulivo, consente ai pagliacci pidiini di prolungare la suspense e intensificare la propaganda, in attesa del fatidico ballottaggio, per un’intera settimana. Dopo, sapremo ufficialmente chi è l’assassino. Intanto lo share e l’audience si alzeranno ancora e tantissimi gonzi cadranno nella trappola, allestita congiuntamente dagli apparati mediatici di regime e dal marketing elettorale. In tal caso, come in certi libri gialli abbastanza scontati, chi ha un po’ di cervello sa già che l’assassino è il maggiordomo, e cioè proprio Pier Luigi Bersani, maggiordomo politico e scendiletto delle Aristocrazie finanziarie dominanti. Renzi accetterà un ruolo minore, per prossimo il futuro, e da brava bolla mediatica (come l’ha definito il Vendola perdente che sapeva già di perdere) inizierà progressivamente a sgonfiarsi.

 

2)     La partecipazione, che rappresenta il dato essenziale, in un giorno è crollata dagli oltre 4 milioni inizialmente e trionfalmente dichiarati, a poco più di 3 milioni, cioè molto meno della partecipazione alle precedenti primarie, fin dai tempi ulivisti del Prodi che ci ha portati in Europa. Com’è possibile che abbiano commesso un simile errore? Neanche Pinocchio, che marinava la scuola e non studiava per seguire Lucignolo nelle sale giochi dell’epoca, avrebbe commesso un errore di tale portata, valutabile nell’ordine di un 25%!. La risposta è semplice. Si dichiara trionfalmente un numero gonfiato (i 4 milioni, appunto), i media diffondono la notizia dandogli un enorme rilievo, e poi, in sede di smentita, si fa passare la notizia in secondo piano, con molta meno enfasi. Ciò che conta è il primo impatto, se molta parte della popolazione italiana, ridotta a indistinto corpo elettoral-calcistico, è idiotizzata, scemizzata, rimbecillita, distratta dal calcio e dalle slot. Di conseguenza può bersi qualsiasi balla che stravolge la più elementare matematica. Il dottor Joseph Göbbels, uno dei massimi padri della propaganda nel novecento, approverebbe senza riserve! 

E ora non resta che rispondere alla domanda ”Ma chi volete prendere per il culo, bastardi?” Semplice. La popolazione italiana, e in particolare i cosiddetti ceti meno abbienti che sono maggioranza e i più colpiti dalle politiche montiane che un pd al governo, nel dopo-Monti, applicherà con spietatezza. Sempre che Monti non ritorni in prima persona al governo del paese, dopo le elezioni, chiamato proprio da Napolitano e dal pd ….

Qui, dal Water Closed, vi saluta il vostro

Anatolio Anatoli

Alle primarie, alle primarie! Ma chi volete prendere per il culo, bastardi? di Anatolio Anatoliultima modifica: 2012-11-28T14:48:00+01:00da derosse
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4 pensieri su “Alle primarie, alle primarie! Ma chi volete prendere per il culo, bastardi? di Anatolio Anatoli

  1. questa oscena americanata,questa farsa immonda,serve, nella testa dei servi liberal democratici,a ricompattare un po’ di clientes attorno alle istituzioni sputtanate.Ma i fatti han la testa dura e la condizione sociale tragica anche,se ne accorgeranno questi grotteschi apprendisti stregoni

  2. Per mirco panizzi

    Questa mattina ho sfogliato Il Piccolo di Trieste, giornaluncolo locale soprannominato “il bugiardello” dagli indigeni per la qualità dei suoi articoli. Il Piccolo sostanzialmente ricalca, per quanto riguarda le notizie nazionali, i grandi quotidiani di regime e di sistema. All’interno, campeggiava un sondaggio elettorale recente di Ipsos (noti imbroglioni statistico-sondaggisti) in cui il pd raggiungeva e superava il 34% dei voti! Grazie al battage pubblicitario ossessivo delle primarie. Nulla si diceva a riguardo degli astenuti (che ci sono anche nei sondaggi).
    E’ chiara la manovra delle primarie, e se i miserabili del pd sono arrivati al fatidico ballottaggio, non è per l’incertezza del “chi vince” (cioè Bersani appoggiato da Vendola), ma per prolungare al massimo la “suspense” come nei gialli più scontati, attraendo ulteriori “ascolti” e mantenendo alta la tensione “partecipativo-democratica”.
    Voglio però farti presente una mia proiezione per il prossimo futuro. La “curva” della partecipazione democratica e filosistemica si è improvvisamente impennata grazie all’impatto mediatico-spettacolistico delle primarie, mentre quella dell’astensionismo per un po’ sarà in discesa. Ma con il passare dei mesi, complice l’IMU da pagare, la disoccupazione che cresce, le chiusure aziendali, la fiscalità che non demorde e colpisce implacabile, i progetti di riforma dell’assistenza sanitaria annunciati da Monti, la curva del “consenso democratico antipopulista” ridiscenderà bruscamente (e quindi caleranno i consensi virtul-sondaggistici al pd) e risalirà quella dell’astensionismo. Devono passare ancora alcuni mesi, prima di arrivare alle urne. L’aria fritta delle primarie in qualche settimana potrà diventare un ricordo, e la realtà riemrgerà spietatamente, mordendo le chiappe di tutti, anche degli illusi e degli idioti.

    Saluti

    Eugenio Orso + Anatolio

  3. son d’accordo,come ho scritto anche nel bel blog di Anatolio,il tentativo di ridar fiato alle sputtanate istituzioni liberal-democratiche,ha avuto un momentaneo successo,ma questi servi farisei delle oligarchie riprenderanno fiato per poco

  4. Mirco, rifletti sulla circostanza (non casuale, a mio dire) che contemporaneamente al successo sbandierato nel primo turno delle primarie pidiine, in termini di “partecipazione popolare e democratica” – inizialmente i fantomatici 4 milioni di votanti ridotti poi a 3 – è partito l’annuncio di Monti della necessità di intervenire sul SSN (sistema sanitario nazionale).
    Confortati dal fatto che il grande imbroglio ha avuto successo mediatico, e ha smosso la situazione a favore del sistema (non solo del pd), i bastardi hanno preso coraggio, annunciando che una delle prossime controriforme sarà quella sanitaria. Nonostante il fatto lo stesso boia Monti, in seguito, ha negato di voler privatizzare la sanità, il vero obiettivo di medio-lungo periodo perseguito attraverso una futura “riforma” è proprio questo.
    Ecco a cosa servono concretamente le primarie. Non solo a ridurre le percentuali dell’astensionismo, e i quozienti elettorali futuri di M5S, simulando un fantomatico dibattito politico e una partecipazione legittimante di massa, ma a rendere possibili, digeribili senza scossoni che possono compromettere la stabilità del sistema, le future controriforme neoliberiste.
    Così, sarà rimessa in discussione la tutela della salute (già oggi carente in Italia) per milioni di soggetti che non potranno pagare, e a questo risultato – privatizzazione, limitazione darastica del diritto di accesso all’assistenza sanitaria – avranno dato un contributo le vergognose primarie del pd.
    Altro che “momento di democrazia e partecipazione”!

    Saluti

    Eugenio Orso

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