La situazione sta arrivando al limite. (ANSA) Serbia: operai chiedono andare prigione

Mentre Berlusconi “evapora” con la sua maggioranza e gli infami servi pidiini dei globalisti si preparano a subentrare e ad attuare gli ordini della BCE (leggi: della Global class), in altre parti d’Europa la fame vera è già arrivata e sta stabilendo il suo regno.

Ma arriverà fra non molto anche in Italia, lambendo numerosi gruppi sociali, perchè le devastazioni neocapitalistiche ormai non conoscono più limiti.

La classe dirigente politica serba del dopo Milosevic ha venduto i lavoratori serbi e l’intero paese ai globalisti occidentali, in Grecia Papademos, ex vice presidente BCE, si appresta a governare come proconsole della classe dominante e in Italia si fa da più parti il nome del rinnegato Mario Monti, “commissario europeo” (leggi: sicario dei globalisti), che dovrà porsi alla guida di un “governo giallo” per realizzare senza discutere le imposizioni della classe globale.

Tutti coloro che nei cartelli elettorali e nei sindacati hanno sostenuto i regimi (liberal)democratici, tutti coloro che hanno contribuito a spegnere o neutralizzare la protesta anziché guidarla, che non hanno lottato contro la tirannia globalista e contro quel doppio maligno dell’Europa che è l’Unione Monetaria e Finanziaria – in Italia, in Grecia, in Spagna, in Serbia e persino in Francia, saranno condannati dalla storia e ne dovranno un giorno rispondere … anche con la propria vita, se necessario.

La fame è l’estremo limite dell’esproprio di “Mercati e Investitori”, dopo di che la reazione non potrà che essere, ovunque, la Santa Violenza Anticapitalista!

Del resto, il ristabilimento dell’Etica e la conseguente sottomissione dell’economia e della finanza esigeranno un tributo di sangue.

Credo e spero che a tutti voi questa palese verità sia fin troppo chiara.

 

Lotta senza quartiere alla democrazia liberale e al capitalismo!

 

Serbia: operai chiedono andare prigione

Oltre 120 lavoratori di una fabbrica da mesi sono senza salario

08 novembre, 20:32

 

 

 

(ANSA) – BELGRADO, 8 NOV – Oltre 120 operai di una fabbrica meccanica nel sud della Serbia, in sciopero da mesi per il mancato pagamento dei salari, hanno chiesto al ministro della giustizia di essere condannati e incarcerati insieme alle loro famiglie, unico modo questo – dicono – per sopravvivere. ”Siamo in sciopero da 19 mesi, nel frattempo siamo stati tutti licenziati con una decisione illegale. Poiché non possiamo mantenere le nostre famiglie, chiediamo di andare in prigione con loro”, hanno spiegato.

 

La situazione sta arrivando al limite. (ANSA) Serbia: operai chiedono andare prigioneultima modifica: 2011-11-09T10:22:00+01:00da derosse
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