Forsa Ssssilviooo! di Eugenio Orso

 

Così, sembra che questa volta il blocco elettorale berlusconiano, comprensivo della Lega, che somma all’evasione fiscale, ai furbi, agli impresari ed agli speculatori i socialmente idiotizzati [maggioritari nei quozienti], non abbia funzionato a dovere, e l’”urlo di battaglia” degli idioti – Forsa Ssssilviooo!, appunto – non si è levato alto su Milano e su molti altri fronti come accadeva in passato.

Una volta tanto sono contento di aver sbagliato l’analisi, da me ironicamente definita “Vaticinio elettorale” [vedi il precedente post, di data 13 maggio], e lo dico apertamente.

Ho sbagliato in relazione al primo punto, che costituiva il cuore del mio “vaticinio”, tanto che la pessima Moratti non solo è costretta al ballottaggio, ma ci va con molti meno consensi rispetto al suo sfidante, quel Pisapia da lei accusato strumentalmente di essere un estremista, se non un fiancheggiatore di terroristi, e un ladro d’automobili che non può rappresentare i “moderati”, tranne poi ricevere l’appoggio di noti estremisti come Adriano Celentano e di rivoluzionari marxisti-leninisti come Gad Lerner!

Il caso Lassini prima – Fuori le BR dalle procure – e gli attacchi personali di Moratti a Pisapia poi, combinandosi con i deliri e l’aggressività di Berlusconi, hanno sicuramente spaventato i poveri moderati, dalla cui partecipazione non si può prescindere nel rito elettorale, spingendoli fra le braccia della temuta “sinistra radicale”, e cioè di Pisapia.

In relazione al secondo punto, dedicato alla Lega bossiana e ad una sua possibile avanzata recuperando voti in uscita dal PdL, sono stato in parte smentito, dato il mediocre risultato leghista, soprattutto sul fronte principale di Milano, dove i leghisti costituivano un reggimento di supporto a Berlusconi-Moratti.

Le ultime tre previsioni, invece, non le ho sbagliate clamorosamente e in toto, perché il terzo polo non è riuscito a sfondare, ma ha conseguito risultati elettorali modesti, generalmente inferiori alle attese, le liste Grillo hanno avuto un exploit soltanto a Bologna, ma un risultato modestissimo a Napoli, il pidielle ha subito diminuzioni di voti, ma in generale non autentici tracolli con dimezzamenti dei consensi, e l’astensionismo non è complessivamente cresciuto a dismisura, se non a Trieste, più che nella Napoli dei gravi problemi sanitario-sociali e delle insurrezioni nei quartieri contro le immondizie e il degrado.

 

“Chi di radicalizzazione dello scontro ferisce, di radicalizzazione perisce”, si potrebbe dire in relazione a Berlusconi, se è vero che le sorprese autentiche di queste elezioni amministrative cui si è attribuito un chiaro significato politico sono, non tanto il grigio burocrate d’apparato Fassino, che pur ha vinto di larga misura nelle comunali di Torino, ma Pisapia e De Magistris.

Ma la ragione principale della sconfitta del satrapo-puttaniere, al di là delle figure moderatamente antagoniste di Pisapia e De Magistris premiate in questa consultazione, è che Il blocco social-elettorale berlusconiano questa volta sembra non essersi compattato a sufficienza, forse perché si sta esaurendo proprio in questi mesi la “spinta propulsiva del berlusconismo”, dopo 17 lunghi anni, e ciò potrebbe spingere nel baratro assieme al Cavaliere e le sue claque di balordi e avventurieri – lo voglia il cielo! –quelle orde leghiste che fino ad ora hanno legato il loro destino al suo.

I soli evasori fiscali, che costituiscono pur sempre una minoranza, non bastano per vincere, e sembra evidente che una parte del voto idiota, che avrebbe dovuto sostenere ancora una volta l’asse Berlusconi-Lega, non si è espresso o è andato “in libera uscita”.

In merito ai futuri voti in parlamento, inoltre, ci si può chiedere: cosa faranno i sedicenti responsabili alla camera dei deputati, se è vero che i primi a scappare, quando la nave inizia ad affondare, sono proprio i topi?

In prospettiva futura, si deve tener conto che la Lega potrà essere più pericolosa delle schegge “impazzite” del PdL che cercheranno di ricollocarsi altrove, ma se è ormai troppo tardi per sganciarsi da Berlusconi e salvarsi da un possibile tracollo, si può ben sperare che La Lega bossiana riceva a sua volta una bella mazzata.

Si vedrà nelle prossime settimane, ma intanto sono lieto di aver sbagliato le mie previsioni elettorali su un punto essenziale: la tenuta di Berlusconi.

 

Forsa Ssssilviooo! di Eugenio Orsoultima modifica: 2011-05-17T12:12:00+02:00da derosse
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