E’ ora di finirla!

E’ ora di finirla di doversi giustificare per il disprezzo manifestato nei confronti di sindacalisti gialli, di servi dei “padroni”, di individui spregevoli e di mercenari come Bonanni.

Questo disprezzo, che sconfina nel ribrezzo, nasce spontaneamente nei lavoratori italiani e in tutti quelli che conservano un po’ di senso etico.

 

E’ ora di finirla di doversi difendere dalle false accuse di “squadrismo”, per il lancio di qualche uovo contro i covi di serpenti in cui si nascondono gli artefici e i complici della schiavizzazione del lavoro in Italia.

Un numero sempre più grande di italiani comprende che queste accuse provengo da coloro che succhiano denaro pubblico per continuare “a fare profitto” ed evadono sistematicamente il fisco – la Confindustria di Marcegaglia e Bombassei -, da coloro che difendono in parlamento un individuo come Cosentino, con la carica di vice-ministro, sospettato di collusioni con la criminalità organizzata – i partiti di sistema e la maggioranza dei cosiddetti “rappresentanti del popolo” – e da coloro che hanno mercificato la stessa pelle dei lavoratori, dei loro figli e delle generazioni future, autentici “lanisti” moderni che vendono non gladiatori, ma operai e impiegati al Nuovo Capitalismo – vertici della CISL, della UIL, della UGL – ottenendo in cambio vantaggi personali e il mantenimento del loro miserabile sotto-potere.

 

E’ ora di finirla di doversi giustificare perché non si accettano le misure di de-emancipazione imposte dal potere vigente, perché si combatte la sostanza criminale del Nuovo Capitalismo, che procede con saccheggi delle risorse pubbliche ed espropri di diritti e beni comuni, impoverendo e imbarbarendo l’intero paese.

 

E’ ora di finirla di soggiacere ad un assedio sempre più stringente – in quella fortezza di Masada che è diventata oggi la Fiom – ed è necessario passare all’attacco, adottare nuove forme di lotta, estendere l’area del consenso ben oltre i confini, sempre più angusti, del lavoro regolare nelle fabbriche e negli uffici.

 

E’ ora di rispondere colpo su colpo ad un nemico senza scrupoli, senza etica e senza alcuna coscienza sociale, saccheggiatore e distruttore, con il quale non sono possibili onorevoli compromessi e semplici tregue. 

 

Eugenio Orso

Area Programmatica “La CGIL che vogliamo” – Fiom-CGIL Trieste

 

E’ ora di finirla!ultima modifica: 2010-10-08T10:35:10+02:00da derosse
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Un pensiero su “E’ ora di finirla!

  1. Naturalmente d’accordo. Scrivevo anche altrove che non ci si deve più far problemi nell’agire, se necessario, oltre le regole democratiche perché queste regole sono già state violate a monte dalle istituzioni che le dovrebbero difendere nel momento in cui esse si dimostrano i facenti funzione dell’economia nella politica.
    Politica e istituzioni, lungi dall’essere neutrali nel conflitto tra capitale e lavoro, parteggiano per il primo (tendenzialmente l’hanno sempre fatto), perché dunque il lavoro non dovrebbbe ribellarsi all’infuori delle regole?

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