L’inganno della democrazia di Eugenio Orso

Quella della democrazia politica e delle sue giustificazioni metafisiche e filosofiche, in epoche più vicine a noi di natura ideologica, è una storia lunga. Una storia lunga più di venticinque secoli. Se vogliamo, possiamo partire, accademicamente, dal pensiero del sofista greco Protagora (V secolo avanti Cristo), sostenitore di quella democrazia che appariva giusta all’intera città (la Polis), non soltanto a … Continua a leggere

Quel comunistaccio di Trump [Alceste]

Questo è un divertissement, prendetelo per tale. Nella distopia di Philip Dick, Radio Free Albemuth, il protagonista è Nicholas Brady, un esponente della controcultura di Berkeley (e il suo migliore amico è uno scrittore di fantascienza chiamato Philip Dick). Il romanzo fu scritto nel 1975 e pubblicato postumo, nel 1985. Qui da noi arrivò nel 1996, per merito delle edizioni … Continua a leggere

Eclisse della Politica o sua trasformazione? di Eugenio Orso

Il politico è finito, nel senso che non c’è classe, né frazione di una classe politica che possa attualmente contare sulla volontà popolare; per cui, non rappresentando di fatto nessuno, costoro si trovano in una situazione completamente falsa. Jean Baudrillard [Lo showman politico nello spazio pubblicitario] Parto da questa affermazione dello scomparso filosofo e sociologo francese Baudrillard, che risale agli … Continua a leggere

Il mondo al contrario [Alceste]

“Gli Ebrei sono il popolo più considerevole della storia mondiale perché essi, posti davanti alla questione se essere o non essere, hanno scelto … l’essere a ogni costo: questo costo fu la falsificazione di ogni natura, di ogni naturalezza, di ogni realtà, dell’intero mondo interiore non meno che dell’esteriore. Essi si trincerano contro tutte le condizioni alle quali, fino a … Continua a leggere

Emiliano “il volto umano” Vs. Renzi e il futuro di Eugenio Orso

Ora che Renzi è riuscito ad alleggerire il piddì dalla zavorra “di sinistra”, avendo lavorato per la divisione e la scissione, s’avanza, all’interno dell’entità collaborazionista della troika in via di mutazione, uno strano soldato: il governatore della Puglia Michele Emiliano. Usciti alcuni dinosauri della sinistra filo-atlantista ed euroserva, con evidenti tracce liberal e lib-lab nel Dna (D’Alema, Bersani) assieme ai … Continua a leggere

#ITALIARIPARTE … verso il burrone di Eugenio Orso

C’era una volta la catena involutiva sinistroide, avanguardia del collaborazionismo nei confronti dei Mercati & Investitori, Pci del crepuscolo- Pds –Ds –Piddì. Dal 1991 al 2007, cioè dallo scioglimento del Pci alla nascita del Piddì, ma soprattutto da lì ai giorni nostri, la “trasformazione” della sinistra nell’ombra servile del turbocapitalismo non ha conosciuto soste e, in parallelo, sono cresciute a … Continua a leggere

La battaglia che non si combatte [Alceste]

La geopolitica è interessante, appassionante e ci consente di tifare come juventini e interisti, ma in Italia non esiste che un conflitto: quello del patriziato italiano contro il resto del paese. Il patriziato, che assomma circa il 20% degli italiani, è assai variegato al suo interno. Ne fanno parte, infatti, personaggi fra loro apparente diversi: Prodi e Monti, capoccia dell’ANM … Continua a leggere

False Opposizioni e cinque stelle di Eugenio Orso

Credo che sia d’interesse dei pochi frequentatori di Pauperclass leggere l’articolato commento di Rosanna Spadini (Come Don Chisciotte) al mio ultimo articolo “Roma, cinque stelle e le grandi manovre politiche liberaldemocratiche” e la mia risposta, altrettanto articolata, al commento stesso:  Commento di Rosanna Spadini: Carissimo Eugenio Orso, forse lei non ha compreso perfettamente alcuni passaggi chiave delle vicende politiche italiane, … Continua a leggere

Roma, cinque stelle e le grandi manovre politiche liberaldemocratiche di Eugenio Orso

Mi è capitato di leggere, ultimamente, due interessanti articoli sulla vicenda romana, sul cinque stelle e, più in generale, sul destino politico dell’Italia. Il primo è “La Raggi è ai titoli di coda. Casaleggio l’avrebbe cacciata. Parola dell’ex ideologo dei 5 stelle Paolo Becchi” (intervista di Giorgio Velardi per La Notizia), pubblicato da Controinformazione e tratto dal blog di Paolo … Continua a leggere

Straniero in terra straniera [Alceste]

È l’italiano, ovviamente. In pochi decenni l’italiano, questa complessa costruzione di tre millenni, contraddittoria e feconda, multiforme e geniale, è stata vilipesa, mediocrizzata, evirata, prevaricata da una cultura non sua, stupida e vociferante. I pochi sopravvissuti, coloro che, intimamente, si sentono ancora italiani, sono avviati, dalla consueta spietatezza dell’assolutismo PolCor, a sempre più ristrette riserve antropologiche. Tutti sottostimano l’accelerazione di … Continua a leggere