Viva i Dittatori! di Eugenio Orso

Il vile attacco missilistico statunitense, con dovizia di Tomahawk, su una base aerea siriana è peggio di una semplice ritorsione, perché dimostra inconfutabilmente che l’obbiettivo è sempre quello dei tempi di Obama, cioè provocare a tutti i costi lo scontro con la Russia, ben oltre la “destituzione” del Presidente Assad.

Per quanto i danni e le perdite cagionati dall’incursione piratesca degli Usa contro il governo e il popolo siriani non siano rilevanti (sembra che 36 missili su 59 non abbiano raggiunto l’obbiettivo, molti aerei sono decollati in tempo), il giubilo delle peggiori bande di assassini esistenti al mondo, da al-nusra e lo stato islamico ai turchi, ai sauditi e agli israelo-giudeo-sionisti, mostra quali siano i più stretti compari degli Usa. Ovviamente anche farabutti e servi come Junker, Merkel e Hollande si sono uniti al coro … perché l’Europa è ormai il cagnolino al guinzaglio dell’Asse del Male. Per non parlare della nullità blasonata Paolo Gentiloni, che ha giustificato la barbara azione Usa, in violazione del diritto internazionale, come una reazione a un crimine di guerra il cui responsabile è il regime di Assad … Un fedele lacchè sub-politico!

Hanno ragione da vendere i russi, quando affermano che il presunto uso di armi chimiche da parte di Assad è un mero pretesto (lo è stato ai tempi di Saddam e lo è oggi). Infatti, i depositi erano dei mercenari jihadisti al soldo dell’Asse maligna, cioè degli americani, dei sauditi/wahabiti, dei turchi integralisti e degli ebrei sionisti. È stato sufficiente far esplodere quei depositi, durante un bombardamento dell’aviazione militare siriana, per porgere il destro agli Usa, scatenando l’intervento. Per non parlare dei filmati in cui si vedono soccorritori non protetti da mascherine e guanti …

La situazione è più grave di quanto appaia, perché mostra un Trump neutralizzato, piegato ai voleri delle élite occidentali guerrafondaie, desideroso di non apparire come “l’uomo di Putin”, con un’amministrazione federale infiltrata (a partire dal vice presidente Pence) e depurata di elementi non graditi ai veri manovratori, come il generale Michael Flynn e Stephen Bannon, da poco rimosso dal consiglio di sicurezza nazionale.

La martellante campagna mass-mediatica che c’è stata, subito dopo il bombardamento siriano del 4 aprile su Khan Shaykhun, non lasciava presagire nulla di buono. In Italia tutti i servi mediatici dell’Asse del Male si sono scatenati ed è stato evidente che si trattava di una preparazione a qualche avventura militare delle orde al soldo dei globalisti. Così, in effetti, è stato, come da copione. Neppure è un caso se l’infame boia ottomano Erdogan, da sempre pappa e ciccia con i terroristi, approva e chiede una no-fly zone di cinquemila chilometri quadrati in Siria … a beneficio degli stessi terroristi che hanno immagazzinato armi chimiche (fornite anche da Erdogan?).

A questo punto, mi auguro che Putin e il suo gruppo di potere facciano sfoggio di quel sangue freddo e di quella prudenza da resistenti che gli hanno consentito di far risalire la china alla Russia, respingendo le provocazioni e evitando le trappole del nemico. La vendetta, notoriamente, è un piatto che si gusta freddo e credo che Putin lo sappia bene.

Oggi sembra che solo i “dittatori” resistano con determinazione all’avanzata dell’Asse maligna a guida neocapitalista. Non le classi sociali oppresse in occidente, non coloro che subiscono la globalizzazione, la guerra, l’immigrazione indotta, la perdita di reddito e diritti.

Perciò, io dico con convinzione Viva i Dittatori! Ultima ancora di salvezza …

Non solo il misurato e coraggioso Assad o ancor di più quello Statista di alto profilo che è Vladimir Putin, ma anche il nordcoreano Kim Jong-un, che resiste anche lui, a modo suo, alla trionfale avanzata del maligno nel mondo!

Viva i Dittatori! di Eugenio Orsoultima modifica: 2017-04-07T18:10:04+00:00da derosse
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9 pensieri su “Viva i Dittatori! di Eugenio Orso

    • Per Mario

      La situazione è gravissima non solo per l’Italia, ma a livello mondiale.
      Il mio Viva i Dittatori! è ovviamente una provocazione, appunto perché il sistema di potere global-elitista pare non incontrare ostacoli e i “dittatori” sono gli unici ad opporsi.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  1. Aspettavo un suo articolo riguardante questi ultimi avvenimenti. Mi trovo totalmente d’accordo con lei, bisogna “tifare” per quelli che -secondo i nostri subdoli governanti- dovrebbero essere i nemici : Assad, Putin e compagnia. Insomma, siamo dalla ” parte sbagliata della storia ” e sicuramente in futuro ne pagheremo le conseguenze.
    PS la situazione sembra peggiorare sia in Siria che in Corea…davvero vogliono scatenare un conflitto globale?

    • È la legge del potere. Se sei stato in un “gruppo”, ad esempio un sito a “gestione collettiva”, Internet o no, avrai conosciuto i sociopatici (trucco: sono i più benvoluti, quelli che dicono più spesso “grazie”, e quelli che i “regolari”, cioè i conformi, aspettano cosa dicono per essere istantaneamente d’accordo e dire, al plurale, “abbiamo deciso”. Sono quelli in cima, con l’approvazione ela soddisfazione del “gruppo”.)

      Non è che “vogliono scatenare un conflitto globale”.
      Loro amano la pace.
      La pace significa piena obbedienza — il che non fa piacere dirlo o pensarlo né agli obbediti né agli obbedienti e quindi di solito nessuno lo dice o lo pensa, ma è la realtà dei gruppi umani (una nazione può essere vista come un organismo, ovviamente).

      E anche vero che il potere, quando non c’è contrappeso che lo limiti e lo bilanci, causa dipendenza nelle menti predisposte (e tutti coloro che hanno il potere sono predisposti, ca va san dire).
      Quindi c’è continuo bisogno di volontà, nazioni, “dittatori”, da piegare.

      L’Europa è una colonia dalla seconda guerra mondiale.
      La scesa in guerra “per portare libertà e democrazia” nel senso di conquistare colonie data alle prime due guerre mondiali (non si aspettavano certo che la Germania tornasse, dopo l’esito della prima, a dire “Noi non obbediamo”).

      Lo scopo era assicurare una debolezza Europea sufficiente, cioè ridurre la Germania all’impotenza.
      Lo scopo di “salvare gli ebrei” è apologetico e inventato a posteriore. Gli Stati Uniti di “salvare gli ebrei” se ne fregavano, più o meno, dal Congresso ai grandi media.

      La seconda guerra fu la continuazione della prima, che fu una guerra di sottomissione dell’Europa.

      Gli “organismi internazionali”, tutti aventi per scopo, ovviamente!, belle parole come solidarietà uguaglianza pace ordine democrazia, sono gli strumenti ideati nel tempo fra le due grandi guerre, e implementati alla fine della seconda, per fondare, garantire, ed esprimere in forma sufficientemente indiretta e ingannevole la realtà del nuovo colonialismo USA, che sostituiva quello inglese, tedesco, francese, spagnolo.

      Ed infatti, tali enti, sono attivissimi ad “aiutare” l’Africa, da quando i vecchi colonizzatori furono mandati via da una opinione pubblica guidata dagli USA, in nome dell’anticolonialismo (cioè del colonialismo USA).

      Da allora, c’è stato un perfezionamento e consolidamento.
      Ma nulla di veramente nuovo.

      Chi non obbediva nel 1930 veniva descritto come “contro la comunità internazionale”, e lo è oggi.

      “Comunità internazionale” significa in questo contesto “il gruppo”/”la comunità” in altri meno larghi contesti.

      È la traduzione tipica (che consente a tutti di razionalizzare il loro dominio e la loro sudditanza, rispettivamente) di “si obbedisce, ragazzi. O ci arrabbiamo”.

      Dove non sono d’accordo con Eugenio Orso è nel suo immaginarsi alternative e passati migliori.

      Capisco che sia troppo spiacevole ammettere che il Potere e l’Inganno trionfano sempre perché sono l’espressione più trasparente dell’essenza dell’essere umano, o ricordarsi cosa accadde dove si fece la Rivoluzione — o i veri motivi e le vere cause di essa — che non erano certo giustizia, verità, ma la lotta di una nuova classe di potenti per emergere e spodestare quella del momento.

    • Per Andrea

      Ritengo probabilissimo che dopo aver abbassato le orecchie a Trump (la cui consistenza come statista è meno che modesta), le élite occidentali assassine (+Erdogan islamista+Salman wahabita+israelo-giudei-sionisti) perseguano ancora, con determinazione criminal-stragista, l’obbiettivo di far scoppiare un conflitto mondiale per cercare di sconfiggere l’eroica resistenza dei russi, colpendo la Siria martire. Anche oggi i luridi servi mediatici di questi assassini, qui, in Italia, insistono sui “gas di Assad” come fa l’immondo orinatoio Ansa: Cnn ,intercettazioni su attacco con gas in Siria ‘Ma gli Usa non sapevano in anticipo del raid a Idlib’ [http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/04/13/cnnintercettazioni-su-attacco-gas-siria_6dc27faa-fd2e-49c8-adeb-e6e271ad0322.html]. L’attacco infarcito di vili menzogne è ormai furibondo e, come sappiamo per esperienza, dopo le vili menzogne mediatiche i criminali dello stato-canaglia Usa passano solitamente all’azione …
      Il grande statista Vladimir Putin – ormai la nostra sola speranza! – ha dichiarato che sono in preparazione altri attacchi “chimici”, da parte dei tagliagole jihadisti, per innescare nuovi bombardamenti Usa a sud di Damasco. Sarà un altro passo verso la guerra totale.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  2. La tua e’ molto più di una provocazione: è un paradigma. Esiste una classe dirigente senza volto che si vuole sostituire ad un’altra che un volto ce l’ha. L’intollerabile è proprio che sia, a suo modo, “umana”. Eppure si sa che questi “dittatori”, o non lo sono per niente, o hanno un potere molto limitato. La loro cifra comune è l’opposizione dei rispettivi interessi nazionali (a volte anche personali), a quelli globali. Purtroppo, non si tratta altro che della prosecuzione di un modo di pensare nel quale siamo cresciuti: quando i dittatori erano davvero tali, oppure, quando credevamo che lo fossero. Si tratta sempre della guerra del Bene contro il Male, ma ora si comincia a sospettare che le parti siano invertite, oppure, che lo siano sempre state. In realtà, il volto del Bene c’è eccome; le persone che se ne fanno scudo hanno volti, nomi e cognomi. Ma non li si può nominare.

    • Per Rudi

      Infatti, i cani assassini globalisti, con i loro immondi servi mediatici (meritevoli solo di un colpo in testa) hanno abilmente rovesciato la prospettiva del bene in quella del male e viceversa. Almeno noi dobbiamo sostenere, in una operazione di contro-propaganda e contro-demiurgia, che tutto il bene è da una parte – la Russia – e tutto il male dall’altra – Usa, globalisti, islamisti wahabiti e salafiti, sionisti e altre espressioni demoniache!

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  3. Non c’e’ niente d i cui scandalizzarsi, trump e’ un palazzinar,
    obama un avvocato dei diritti civili e gli altri rancheros.
    Dall’altra parte abbiamo gli eredi dei soviet, anche qui nulla
    di nuovo, sappiamo di meno perche’ ci informavano gli amici.
    Le spese di questo gioco a scacchi lo fanno le persone che
    devono subire i loro giochi, cosi’ li chiama brezinski.
    Arrendetevi, non c’e’ un messia in nessun posto e nessuno
    ama i propri connazionali.

    • Per SEPP

      Non si tratta di seguire un messia che adora i propri connazionali … e si sacrifica per loro.
      Dobbiamo, però, costatare che il gruppo di potere di Valdimir Putin e il partito maggioritario Russia Unita sono quelli più vicini agli interessi vitali del popolo russo, che difendono a spada tratta. Non solo, resistendo agli attacchi dell’Asse del Male a guida Usa-saudita/wahabita e giudea, fanno indirettamente anche gli interessi dei popoli europei, completamente sottomessi alla Nato atlantista, alla Ue/euro e alle forze demoniache della globalizzazione neoliberista.
      E’ dalla Russia di Putin che arriva, per noi, la più concreta speranza di liberazione, con una prudente apertura di credito per Le Pen e FN in Francia, se vinceranno le presidenziali.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

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