Stiamo affondando … e riecco le primarie piddì! di Eugenio Orso

Non so come finiranno le primarie piddì, oggi in corso per la segreteria nazionale e, sinceramente, me ne importa poco. Ho già avuto occasione di scrivere, in passato, su questo argomento, tirando in ballo persino l’”effetto notte” cinematografico di François Truffaut, in un film del 1973 – leggete qui, se proprio volete approfondire: http://pauperclass.myblog.it/2012/12/03/effetto-primarie-di-eugenio-orso/ – ma qualche parola è bene spenderla … Continua a leggere

La Le Pen non sta sullo stesso piano di Macron, rappresentando il popolo di Eugenio Orso

Nella nostra realtà dominata dal neocapitalismo a vocazione finanziaria, è raro scorgere un capo politico che rappresenti veramente il popolo e non, almeno sottobanco se non in chiaro, interessi alieni e opposti come quelli che animano la classe dominante global-finanziaria. Con altre parole, in politica oggi esistono due piani diversi, fra i quali non ci possono essere punti di tangenza. … Continua a leggere

Europa En Marche verso l’abisso di Eugenio Orso

Chiariamo subito un paio di cosette di una certa importanza: 1) Le elezioni presidenziali francesi di primavera non riguardano solo la Francia, ma l’intero continente europeo, ivi comprese le sorti dell’Italia. 2) Non basterà l’esito delle presidenziali per determinare la direzione che prenderà la Francia, perché in breve, entro giugno, ci saranno le elezioni legislative, che potrebbero rivelarsi una spina … Continua a leggere

Trump si rimangia tutto, ostaggio dell’élite di Eugenio Orso

Un paese occupato da poteri esterni global-finanziari come l’Italia, ormai inerte sulla scena internazionale, per poter aver una prospettiva di liberazione e di riconquista della sovranità deve solo sperare in importanti accadimenti geopolitici esterni, che favoriscano la sua liberazione. L’approccio isolazionista che ha avuto Donald Trump nella lunga campagna elettorale per le presidenziali Usa, lo scorso anno, ha lasciato ben … Continua a leggere

Viva i Dittatori! di Eugenio Orso

Il vile attacco missilistico statunitense, con dovizia di Tomahawk, su una base aerea siriana è peggio di una semplice ritorsione, perché dimostra inconfutabilmente che l’obbiettivo è sempre quello dei tempi di Obama, cioè provocare a tutti i costi lo scontro con la Russia, ben oltre la “destituzione” del Presidente Assad. Per quanto i danni e le perdite cagionati dall’incursione piratesca … Continua a leggere