Il banco del pane [Alceste]

Durante la pausa pranzo chiamo un vecchio conoscente, per un panino e un caffé. Non siamo amici in senso stretto. La nostra corrispondenza d’animo si basa, piuttosto, sull’appartenenza alla vasta area del reducismo. Reducismo di sinistra, in tal caso. A differenza del sottoscritto, che ama troncare senza preavviso dopo aver a lungo sopportato, egli ha intrapreso una progressiva e sfiancante … Continua a leggere

Euronazismo, atlantismo e dominio della finanza nel futuro dell’Italia di Eugenio Orso

Nonostante la chiara vittoria del No al recente referendum costituzionale, che ha bocciato in primo luogo Renzi, il suo governicchio e il piddì collaborazionista delle banche d’affari, non posso in alcun modo essere ottimista sulle sorti del paese e della sua popolazione. Per comprendere il mio scetticismo, teniamo conto del fatto che per l’Italia le élite hanno stabilito un percorso … Continua a leggere

La “canaglia” trumpiana, gli esclusi e l’Istinto collettivo di sopravvivenza di Eugenio Orso

La risposta globalista ai bisogni popolari nell’occidente e nel nord del mondo non è stata come quella della celebre Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, al popolo francese in occasione delle rivolte per il pane: “S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche”! La risposta globalista ai ceti medi in declino e ai lavoratori è ancor peggiore, perché nel nostro caso, … Continua a leggere

Quella sporca ventina (di milioni) [Alceste]

Perché ha vinto il no? Non sono uno stratega, un economista, un demografo, un sociologo. So, tuttavia, che il potere è da sempre lo stesso, e che la verità dei suoi moventi si cela nei dettagli. I dettagli sono rivelatori poiché trascurati, in quanto apparentemente irrilevanti, dalla sua volontà di menzogna. Perché ha vinto il “No”? Ieri sera, per puro … Continua a leggere

L’Italia non ce la farà, in Austria vince la marionetta verde di Eugenio Orso

Sembra che l’Europa si condanni al giogo impostogli da Soros & C. per molti anni ancora, a partire da Austria e Italia. I segnali che giungono dall’Austria, impegnata con la ripetizione delle presidenziali, e dalla stessa Italia, chiamata al referendum costituzionale, non sono incoraggianti. Recentissimo il proclama della vittoria di Van der Bellen, marionetta verde delle élite neoliberiste, da parte … Continua a leggere

Teste rotte e nasi insanguinati [Alceste]

Mentre scrivo questa nota le clientele, i venduti, i parassiti e gli apparati statali sono alacremente al lavoro per ribaltare l’esito del referendum, da “No” a “Sì”. In queste ultime settimane, intuendo di essere alla frutta, se non peggio, tali squallide falangi si son spese molto per l’ennesima, sanguinosa, battaglia di trincea. È quella che io chiamo “guerra civile italiana”. … Continua a leggere