Gorino e Goro primi segnali dell’implosione? di Eugenio Orso

Sarebbe bello se il sistema collassasse sotto i colpi della “contro-accoglienza” di una popolazione vessata e abbandonata a se stessa, che scopre il gusto della ribellione nei gesti estremi, che si sveglia da un torpore malefico, democratico e liberale, politicamente corretto e idiota, nel quale è caduta da troppi anni.

Gli abitanti di Gorino e Goro, nel Ferrarese, hanno eretto barricate per evitare che dodici profughe entrassero a Gorino, sul Delta del Po.

Le profughe “fermate dalle barricate” erano soltanto dodici, di cui una incinta – se ce la raccontano giusta … – ma ormai la misura è sempre più colma e, forse, agli abitanti dei due comuni del ferrarese sono sembrate l’avanguardia di un esercito d’invasione che non ci lascerà scampo.

Esagerazioni? Populismo? Xenofobia? Razzismo? Semplici paure irrazionali del popolo bue animato da movimenti di pancia? Secondo i benpensanti neocapitalisti – disposti all’accoglienza nelle periferie e nei paeselli, perché, tanto, loro vivono nell’Uptown e i profughi non li vedono – sicuramente gli abitanti di Gorino e Goro sono da condannare senza appello. Brutti burini incolti, non sono contenti di farsi sostituire da miriadi profughi o, almeno, di meticciarsi con loro?!?!

Pane per i denti dei sinistroidi radical chic senza problemi economici, come la Boldrini terza carica dello stato, anche se finora non mi sembra che Morticia, la bellona pallidina della famiglia Addams, abbia commentato l’episodio. In compenso è intervenuto Angelino Alfano il quale, in qualità di ministro degli interni nell’esecutivo più “accogliente” d’Europa, dovrebbe occuparsi di garantire l’ordine pubblico … con occhio benevolo all’accoglienza e ai richiedenti asilo, naturalmente. Angelino non ha mancato di tirare palate di merda sul popolo di Gorino e Goro, dichiarando che “quella non è l’Italia”, la quale deve essere illimitatamente accogliente, deve mettersi a novanta gradi davanti alle élite finanziarie che anelano il “change” della popolazione, come testimoniano filantropici personaggi del calibro di George Soros, oppure grandi statisti nostri amici e benefattori quali la Merkel e l’uscente Obama, entusiasti se si accolgono i tutti i migranti.

Ciò che più stupisce e fa capire le difficoltà che incontra il sistema nel far digerire alla popolazione l’invasione, è che persino lo scagnozzo di Renzi Dario Nardella, che gli tiene in caldo la poltrona di sindaco di Firenze (perché non si sa mai …), sollecita Angelino Alfano a non inviare altri richiedenti asilo sul territorio toscano.

Il disagio, quindi, non è solo dei “gretti” e “inospitali” abitanti di Gorino e Goro, in quel del ferrarese – che non sono neppure italiani e non ci rappresentano, secondo Alfano – ma si manifesta sempre più esplicitamente anche altrove nella penisola. Non si tratta della “bravata” di un branco di pescatori ignoranti che temono la “società aperta” e l’”altro”, il “diverso” (per usare espressioni care ai farabutti liberaloidi e libertaloidi), e perciò erigono le barricate che bloccano i pullman, ma di un generale malessere che attraversa tutto il paese e che dovrà trovare uno sfogo, alla fine.

Un malessere popolare sempre più diffuso dovuto alla crisi economica indotta, alla disoccupazione galoppante, alla distruzione sistematica dello stato sociale, che farà implodere il sistema, e l’”accoglienza” illimitata di profughi spinti verso di noi dalla guerra, dalla distruzione delle economie dei loro paesi, dalla lusinga di un futuro migliore, fungerà da vero e proprio innesco.

In coda, voglio precisare che i più deboli mi fanno sempre pena, in qualsiasi circostanza, e di certo tali sono le dodici profughe respinte dalla popolazione di Gorino e Goro, ma sono deboli anche le pensionate italiane che vivono sole, con la pensione minima, a fronte di tasse locali e utenze sempre più care e impeditive, oppure le miriadi di bambini italiani poveri, oltre un milione, a quanto sembra, ai quali manca anche l’indispensabile.

Ebbene, i pinocchietti come Alfano, collaboratore dei collaborazionisti della troika, ossia del piddì, se ne fregano delle pensionate italiane e dei bambini poveri italiani, proprio perché autoctoni, italiani, e badano a far entrare più immigrati possibile – oltre i limiti materiali delle possibilità di accoglierli – per assecondare il piano elitista di sostituire/meticciare la popolazione del paese. Se tutto ciò continuerà  le Goro e Gorino si moltiplicheranno e dopo le barricate potrebbero comparire armi da fuoco ed esplosivi … Pensaci bene, Angelino!

Ad infima!

Gorino e Goro primi segnali dell’implosione? di Eugenio Orsoultima modifica: 2016-10-25T17:07:33+00:00da derosse
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33 pensieri su “Gorino e Goro primi segnali dell’implosione? di Eugenio Orso

  1. ciao.
    Vi segnalo quanto avvenuto nel paesino di gianroberto c. , taciuto dai media di regime:

    2015. casaleggio protesta e assessore minimizza no, li mandiamo da un altra parte:
    http://12alle12.it/settimo-vittone-immigrati-in-paese-era-una-bufala-casaleggio-m5s-scrive-ad-assessore-cerutti-157630

    2016. i profughi arrivano e i cittadini firmano:
    http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2016/09/26/news/troppi-rifugiati-200-firme-per-fermarli-1.14160641?ref=hfsciver-3

    2016. il prefetto li manda da un altra parte:
    http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2016/09/28/news/stop-ad-altri-arrivi-di-profughi-a-settimo-vittone-1.14163953?ref=hfscivea-1

    Come vedete prefetti e questori stanno sopra i sindaci, ma il popolo sta ancora sopra prefetti e questori.

    PS: http://www.maurizioblondet.it/proprietari-delle-navi-negriere/

  2. Mi è stato detto da chi abita nei dintorni che quelle donne, sono state inviate dopo l’inizio della protesta. Inizialmente erano stati inviati dei maschi. Quindi, si va pure avanti di furbizia additando i protestatari come razzisti.

    • In effetti, ci sono punti oscuri, come la fuga di notizia anzitempo delle camere d’albergo sequestrate, che ha mosso la protesta. E’ possibile che alla fine hanno mandato solo donne, e poche, per sputtanare mediaticamente la popolazione insorta …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • Bravo Orso ha centrato la situazione e soprattutto non e’ stata rivelata (almeno fino ad ora) la provenienza delle stesse,sicuramente x sollevare i curiosi dalle immaggini cruente della guerra da dove fuggono (esportazione democratica):ma stasera e’ mercoledi’ ci sara’ qualche partita meglio non attivare il cervello degli italioti.
        Cordiali saluti

        • Per myopinion

          Ringrazio. Leggiti, pero, il commento di Eleonora m., la quale ci rivela quanto segue: “Mi è stato detto da chi abita nei dintorni che quelle donne, sono state inviate dopo l’inizio della protesta. Inizialmente erano stati inviati dei maschi. Quindi, si va pure avanti di furbizia additando i protestatari come razzisti.”

          Cari saluti

          Eugenio Orso

          • E’ stata la prima cosa che mi e’ venuta in mente (sostituzione rapida di giovanotti allupati con povere donne di cui una pure in cinta e neanche c’e’ un ospedale nel raggio di 40 km).
            P.S. Che fine hanno fatto i “profughi” di Capalbio ? Quelli certo non fanno le barricate, ma tranquilli che si muovono occultamente.

  3. Segnalo che già casaleggio aveva avuto da ridire sui profughi a casa sua. Storiella interessante e tutta da leggere.

    2015, casaleggio protesta e assessore minimizza, nessun profugo:
    http://12alle12.it/settimo-vittone-immigrati-in-paese-era-una-bufala-casaleggio-m5s-scrive-ad-assessore-cerutti-157630

    2016. arrivano i profughi e i cittadini firmano:
    http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2016/09/26/news/troppi-rifugiati-200-firme-per-fermarli-1.14160641?ref=hfsciver-3

    2016. prefetto li manda da un altra parte:
    http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2016/09/28/news/stop-ad-altri-arrivi-di-profughi-a-settimo-vittone-1.14163953?ref=hfscivea-

    • Per MDA

      Il riferimento al defunto Casaleggio, VIP che temeva di essere “disturbato” dalla presenza degli immigrati ospiti, mi fa pensare a come agisce una falsa opposizione … cioè la sua, il partito a cinque stelle. Mentre il paese rischia di subire i rigori della troika e futuri attacchi speculativi spread/mercati – finto braccio di ferro fra Renzi-Padoan e l'”Europa” per l’inadeguatezza della finanziaria – mentre gli immigrati continuano ad arrivare a frotte, con poche speranze di redistribuirli nel resto d’Europa, il “partito di riserva” a cinque stelle, prontissimo a prendere il posto del piddì, si fa bello con la proposta di dimezzare le “paghe” dei parlamentari, che ci farà risparmiare – udite, udite! – un’ottantina di milioni di euro! Le dimensioni del disastro sociale, produttivo e del welfare italiano sono di centinaia di miliardi e questi farabutti (intendo i figliocci del Vip defunto Casaleggio) “lottano in parlamento” per farci risparmiare qualche decina striminzita di milioni! Ecco come si può riconoscere una falsa opposizione! Niente di niente per quanto riguarda politiche che governino i flussi migratori, evitando l’invasione, niente di niente su pensionati poveri, poveri in generale, disoccupati di lungo periodo, precari, sanità e scuola (le grandi voci del welfare sotto attacco), ma diversivi, come quello delle “paghe” dei parlamentari, per farsi belli agli occhi degli idioti e non disturbare il manovratore!

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • Tutto vero e risaputo ( se non ci fossimo noi ci sarebbe alba dorata chi l’ha detto?)
        Mi interessava far notare che il guru di settimo faceva si il figlio dei fiori, l’ecologista, l’alternativo, ma poi gratta gratta i negri gli davan fastidio pure a lui. Non nel mio giardino di casa insomma.

        • Per MDA

          Gianroberto Casaleggio, un manager (informatico) sia pur “visionario”, ex di Ibm anche se figlio dei fiori, un liberista e un fanatico della democrazia in rete – molto prossima ai deliri di anticipazione (pseudo)scientifica! – con i capelli come Lennon.
          Chiaro che era un ipocrita … immigrati sì, ma non vicino alle mie residenze!

          Cari saluti

          Eugenio Orso

  4. Conoscendo la scarsa propensione degli italiani per le barricate, si potrebbe anche pensare che la protesta sia stata montata anche per ottenere fondi e/o deroghe dall’Europa

    • Per unione-ac

      Ipotesi azzardata la tua … personalmente credo che la protesta sia sgorgata spontanea, in una comunità abbandonata a se stessa dalle cosiddette istituzioni – a parte la solita spremitura fiscale – timorosa di perdere a causa degli immigrati ospiti anche la tranquillità (come accaduto lì vicino, a Chioggia e altrove) e quel po’ di turismo che consentono le trenta camere dell’ostello. Vedere i video disponibili in rete, in cui gli indigeni spiegano le loro ragioni e non si lasciano imbonire dai carabinieri.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • trasferito il prefetto…..il presenziatore a matrimoni di mafiosi avverte i suoi sottoposti…..chi non sa piegare il popolo agli immigrati finirà al confino obbligato…

        • Per MDA

          L’hanno chiarito esplicitamente, con pubbliche dichiarazioni, che questo caso non dovrà costituire un precedente …
          Significa, nel concreto, che la prossima volta ci sarà la repressione contro la popolazione italiana, con rimozione di barricate, smangallamenti, fermi e arresti (se non di peggio). Se ciò dovesse verificarsi nel prossimo futuro, vedremo se servirà per “svegliare” almeno una parte dei dormienti, innescando un effetto domino per il sistema.

          Cari saluti

          Eugenio Orso

          • La popolazione non si sveglierà certo per un morto. Mica siamo in Tunisia col venditore di frutta che si diede fuoco. Non è successo a Genova (era un comunistello), non succederà a Goro2 o SettimoVittone2 (ma eran fasci, cazzi loro).
            Quello che è stato dimostrato è che se la popolazione si muove, il sistema va in tilt. Io penso che li metteranno nei paesini dove ci sono solo abitanti vecchi e nelle cittadine sopra i 7-8000 abitanti dove non ci si conosce tutti.

          • Per MyBlog

            Io non escluderei la mossa di somministrare alla popolazione che inizia a muoversi un po’ di repressione …

            Cari saluti

            Eugenio Orso

  5. Dobbiamo cacciare tutti questi clandestini parassiti e delinquenti negri, islamici, zingari e compagnia bella. Dobbiamo cacciare anche tutti i piddioti che stanno sgovernando l’Italia. Infine uscire dall’euro e dall’unione europea ripristinando immediatamente i controlli alle frontiere ed i dazi doganali sulle merci extracomunitarie.Nazionalizzare la banca d’Italia e tornare a stampare lire e creare posti di lavoro arrivando alla piena occupazione.
    W l’Italia liberata dai sinistronzi e dai clandestini.
    Iniziamo la rivoluzione!!!

    • Per Vittorio

      Nonostante la mia età non più verdissima, sarei disposto anch’io a partecipare alla rivoluzione, il problema è che non ne vedo traccia. La reazione degli abitanti di Gorino e Goro, pur non essendo un segnale rivoluzionario, è però la spia di un malessere che potrà dilagare ancora e portare a esplosioni violente in futuro …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  6. Anch’io credo poco ad una rivoluzione di vecchi, ma in mancanza di meglio parteciperei volentieri. Invece, una secessione di fatto di più comuni da federare la vedrei possibile e probabile. E’ ciò che sta già accadendo quando tra potere locale e centrale corrono scintille. Basta che il sindaco avochi a sè il pieno potere dello Stato che il gioco è fatto. In tali circostanze mi parrebbe forse l’unica opzione disponibile. Non senza conseguenze, naturalmente, ma un eventuale assedio militare lo escluderei, per il momento. Come si vede oggi in Francia, l’ago della bilancia sono le FFdO; se queste si spaccano tra lealisti e rivoluzionari si ritorna a scenari da guerra civile. Al momento vedrei come assai più probabile una disobbedienza in blocco delle FFdO italiane. Il che riprodurrebbe lo stesso identico scenario che avviene a livello popolare. L’esercito di professionisti non arriverebbe nemmeno ad 1/10 del totale delle FFdO; e se riprendessero la leva obbligatoria in caso di emergenza, per chi combatterebbero i coscritti ? Quindi la repressione classica a livello nazionale la escluderei. Ma non la escluderei a livello internazionale. Ove la migrazione fosse stata importante si potrebbero ipotizzare attacchi dell’Isis tutti i santi giorni. Ma ove di stranieri non ce ne fosse che un numero esiguo, questo non costituirebbe un problema. Il problema di ogni assedio, antico o moderno, è sempre la fame. Ma anche qui la massa degli assedianti economici non agirebbe su solide basi. Rischierebbe continuamente di ritrovarsi in territorio ostile. Non sarebbe comunque una passeggiata il doversi costruire un’autarchia in poco tempo e spazio e senza alcuna idea di come si faccia. Soprattutto, venendo dal paese dei balocchi della globalizzazione. Nondimeno, una ricostruzione nazionale andrà fatta, prima o poi. E se ci facessero piovere in testa, ci irrorassero di cimici e, perchè no, mettessero la sveglia all’8° grado della scala Mercalli ? A questo punto ci si dovrebbe semplicemente arrendere perchè evidentemente è Dio che lo vuole 🙂

    • Per Rudi

      La secessione dei comuni e l’apparire di Polis indipendenti nei fatti, anche piccole e piccolissime, non mi sembra una soluzione praticabile, anche perché c’è sempre un livello politico (sindaci, assessori, consiglieri) che è: 1) collaborazionista nel caso del piddì + cartelli elettorali sinistroidi; 2) falsa opposizione nel caso del partito cinque stelle; 3) opposizione debole, nel caso della Lega e FdI, in cartello o non in cartello con i resti di forza Italia … I collaborazionisti anti-nazionali e la falsa opposizione non faranno un simile passo e neppure l’opposizione debole lo farà, appunto perché tale.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • Non dico che sia facile, Eugenio. Però, nel momento stesso che il sindaco decide di occuparsi dei cittadini il fosso è saltato. Il legame con lo Stato viene rotto e il Prefetto esautorato. Capisco che è poco probabile che si tratti di un sindaco piddino. Improbabile, ma non impossibile. Tutto sta a creare il precedente. Successivamente il Prefetto richiede l’intervento dello Stato – e qui sta il rischio. Se le FFdO obbediscono, tutto finisce rapidamente, altrimenti la secessione ha successo. Questa è stata la preoccupazione di tutti i rivoluzionari novecenteschi, compresi i fascisti, con la sola eccezione dei nazionalsocialisti che dopo il fallito putsch di Monaco, sapevano di avere l’appoggio di esercito e polizia. La secessione non sarebbe fine a sè stessa, ma solo un ripiegamento strategico in vista di una riunificazione. Da un punto di vista strategico, si tratta di svuotare di potere il centro per trasferirlo alla base. Un centro senza l’imposizione fiscale e tutti gli altri ricatti avrebbe vita brevissima. Nel caso di un ricorso a forze extra-nazionali il gioco sarebbe ulteriormente scoperto e il modello si spargerebbe a macchia d’olio. Tanto peggio, tanto meglio: la strategia delle elites diverrebbe palese anche a chi oggi non l’ha ancora capita.

    • Le forze dell’ordine ? Stai sognando…..c’è un video che han fatto vedere una volta in tv poi è scomparso. Si vedeva un tenente (o qualcosa del genere) dei carabinieri ripreso da un cittadino di Goro che cercava di convincere i cattivoni del luogo ad accettare i finti profughi: ma vi prego, si tratta solo di 8 donne e due bimbi piccoli, ma che problemi vi creano? I bei guanti di pelle in mano, le mani quasi giunte in un gesto bimillenario, un buon padre di famiglia che cerca di convincere il figlio coglione a non fare l’ennesima stupidaggine. Non ha aggiunto altre cose tipo: ma vedete che poi mi telefona il generale e mi fa un cazziatone, vedete che io vorrei andarmene in pensione in santa pace a 52 anni, mi manca poco, se evitate di cacarmi il cazzo con ste manifestazioni mi fate un grosso piacere, per favore, vi scongiuro.

      • Per MDA

        Come d’abitudine in rete, quoto il tuo commento in risposta a Rudi.
        Mi pare che il milite in questione fosse un colonnello o un tenente colonnello, ma questo non è importante. Si ha la sensazione, con il senno di poi, di aver assistito a una recita (come da video in rete). Scoppiata la protesta, hanno cercato di correre ai ripari inscenando una sorta di recita buonista (il 4 di dicembre è vicino!), per condannare i cattivi e inospitali popolani di Gorino e Goro e mostrare che il potere preferisce dialogo e convincimento alla repressione. Del resto, si trattava di donne indifese e stremate che hanno affrontato la traversata, fra le quali una incinta. Hanno sfruttato vigliaccamente e cinicamente anche il senso di pietà che può nascere in molti. Se gli fosse andata dritta, avrebbero in seguito occupato tutte le camere dell’unico ostello locale, mandando a occuparle, però, uomini giovani e adulti …
        I carabinieri (nella fattispecie, ma anche i poliziotti in altri casi) non difendono la popolazione. Difendono un sistema marcio e vigliacco che li ha esonerati dalle controriforme pensionistiche. Attenzione, però! Lo difenderanno fin tanto che non correranno rischi, come accade ora. Se inizierà “il ballo”, un giorno, scapperanno in maggioranza come conigli …

        Cari saluti

        Eugenio Orso

        • Le forze dell’ordine sono, parlando in generale, le prime a essere schifate della situazione, e questo ve lo posso garantire. Poi, è chiaro che più in alto si va con i gradi, maggiore è il coinvolgimento politico. Da ricordare che i carabinieri sono militari, e che dunque non manifesteranno mai il loro dissenso se non in casi estremi (ma estremi sul serio), come d’altronde avviene in Francia: la Gendarmerie non partecipa alle manifestazioni, ma come vedete il potere politico si guarda bene dall’ordinargli di scioglierle, come sarebbe d’obbligo giuridico, visto che si tratta di manifestazioni apertamente illegali.
          La reazione di Goro è una reazione di “arretrati”, cioè di persone che hanno il vantaggio a) di fregarsene del politically correct, che gli scorre addosso come l’acqua sulle papere b) di vivere in un paese dove tutti si conoscono e dove uno (italiano, eh?) che ci andasse ad abitare, dopo dieci anni sarebbe ancora “quello di fuori”. Posti così ce ne sono, purtroppo, pochi, ma ce ne sono per fortuna ancora. Ce ne saranno di più in futuro, forse, perchè la povertà, anzi la miseria, porta a isolarsi nella propria immediata comunità, e anche a scaricare la zavorra mentale. Comunque, concordo che l’atteggiamento delle forze di polizia sarà la chiave di molto, se non di tutto.

          • Per sarastro

            Non credo che i burattini in divisa siano schifati, o indignati, o preoccupati. Ciò che (ironicamente?) chiamano ancora “forze dell’ordine” è in massima parte una congerie di imboscati, opportunisti vili, se non, in certi casi, prepotenti e sadici. Lo dice solo Salvini, per motivi elettorali, che c’è malessere fra gli impiegati in divisa, che costoro vorrebbero fare il loro dovere, che sono l’ultimo baluardo nel paese per la popolazione. Alcuni esempi concreti di segno totalmente contrario? Pesco a casaccio nella memoria. Uno va a presentare, di sera, una denuncia per minacce di morte in un commissariato (io vivo nella Venezia Giulia). E’ in stato di angoscia. Ha testimoni a supporto. Dice all’impiegato-agente che ha davanti che la situazione è grave, che potrebbe essere aggredito, che c’è un problema. L’impiegato-agente gli risponde con ironia, come se volesse sbeffeggiarlo: “il mio problema, invece, è trovare il timbro giusto che va su questo foglio di carta …”. Servi imboscati di un sistema degenerato, questo sono in buona maggioranza. Dogana nei pressi di Trieste, controllo dei Tir provenienti dall’estero e del loro carico. I carabinieri (almeno tre) chiedevano 400/600 euro di pizzo ai camionisti, altrimenti li avrebbero bloccati a lungo in dogana, perquisendo capillarmente il mezzo (e facendo dei danni al camion e al carico trasportato). I camionisti pagavano per potersene andare in tempi ragionevoli, specie se trasportavano merce deteriorabile. Un mio conoscente ha intervistati alcuni poliziotti, qualche anno fa. Uno d loro gli ha detto: “Io sono un impiegato statale di m… Il mio scopo è portarmi a casa lo stipendio senza fare sforzi e correre rischi. Se ci chiamano per intervento, soprattutto durante la notte, noi suggestioniamo la parte più debole, accertando che non ci siano testimoni presenti, e gli diciamo che se continua a chiamare (anche se avrebbe diritto a una tutela, n.d.s.) la denunceremo noi, d’ufficio, per procurato allarme.” Naturalmente se si tratta di un “Vip” si guardano bene dal suggestionarlo e dal minacciarlo. Ultimo caso, ma ce ne sono centinaia, non solo “la singola mela marcia”. Un tenente colonnello dei carabinieri, a Trieste, si occupava delle aste per la vendita dei veicoli (in genere auto) legalmente sequestrati. E’ stato preso con le mani nel sacco, perché si arricchiva assieme a qualche complice truccando le aste. Naturalmente queste centinaia di casi di corruzione, di incuria, addirittura di reati degli ultimi anni sono quelli di cui si sa qualcosa, presumibilmente “la punta dell’Iceberg”. Il marciume è totale …

            Cari saluti

            Eugenio Orso

  7. Renzi ha annunciato concorso per 6000 (o qualcosa del genere) nuovi poliziotti. Una persona che conosco dice che vuole fare entrare il figlio. Cerca raccomandazione.
    Una volta in città mi han rubato autoradio (vecchio di una macchina vecchia). Ingenuamente sono andato ad adempiere al mio dovere di cittadino. Due ore per la denuncia col carabiniere che mi guardava scazzato come per dire ma questo fa una denuncia per un autoradio rubata e un nottolino scassato? Alfano però dice che i reati sono in diminuzione dunque tutto bene. E con le assunzioni di Renzi le cose non potranno che migliorare.

    • Ah dimenticavo i finanzieri. Li mandano a fare la scorta alle ditte tav e a controllare i notav. Una volta uno di loro mi ha spiegato cosa succede nei weekend. Quando si fa pubblica sicurezza (dovrebbero farla i poliziotti ma vabbè) il giochino è cercare di non arrestare nessuno il venerdì notte. E sapete perchè? perchè te li devi tenere in guardina il sabato, la domenica e il lunedì mattina. Se arriva il PM. Che generalmente se è un reato di droga (piccolo spaccio) si incazza col finanziere e scarcera subito. E il finanziere corre pure il rischio di vedersi trasferito dopo tot rotture di palle al piemme….

    • Per MDA

      La realtà virtuale che circonda il truffatore Renzi, le merde del piddì al governo e simili collaborazionisti dei (soliti) poteri esterni, non prevede neppure la possibilità dell’uso della violenza, o che si riesca anche soltanto a concepire un atto violento, tanto peggio se di controviolenza rivoluzionaria. Perciò, se di qualche contestazione si tratta, deve essere sinistroide, pacifinta, politicamente corretta, etc., con palloncini, fischietti e bambini sulle spalle. Deve essere, cioè, testimoniale ma non pericolosa, se del caso partecipata ma non anti.sistema nella sostanza, come, ad esempio, le adunate oceaniche della Cgil che oggi non si vedono più e che servivano a inculare i lavoratori …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

  8. “E’ possibile che alla fine hanno mandato solo donne, e poche, per sputtanare mediaticamente la popolazione insorta …”

    Più che possibile è certo. Sostituzione effettuata in corso d’opera, gli originali erano tutti maschi.

    Tra parentesi, mi chiedo cosa ho fatto per determinare un cambio (anche questo “in corsa”) nella politica di approvazione dei commenti.
    Mi scuso a prescindere, e invito a rimettere i commenti liberi. In cambio mi asterrò dal commentare con effetto da adesso.

    • Per s9d)s3

      Non mi risulta di aver cancellato un tuo commento, o di averlo spostato nello spam. A volte, però, è il sistema che si diverte a passare certi commenti nello Spam, anche se tali non sono, e io me ne accorgo tardi, in qualche caso, o, peggio, li elimino frettolosamente non accorgendomi che Spam non sono …

      Cari saluti

      Eugenio Orso

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