Le rivolte che non ci saranno [Alceste]

C’è poco da fare. Lavoricchiare, tornare a casa tra esauriti e depressi, rialzarsi la mattina. Il nostro destino, almeno a breve, è segnato. Non c’è da sperare in rivolte, tumulti, insurrezioni. Se l’ideologia turbocapitalista (o come la vogliate appellare) cadrà solo per ragioni interne, allora in Italia (l’Italia il cui destino è deciso altrove: Washington, Londra, Bruxelles) si avrà un … Continua a leggere

Perché in Italia si parla poco della grève francese? di Eugenio Orso

Grève – sciopero in lingua italiana – è un’espressione poco usata che incute sempre meno timori nei dominanti, di questi tempi. Ciò è particolarmente vero in Italia, in cui le manovre piddino-renziane contro il lavoro, che partono da Monti e dalla Bce (troika), non hanno suscitato, nel mondo del lavoro, una sola reazione degna di nota. Del resto, con sindacati … Continua a leggere

L’Europa lavora di bianchetto [Alceste]

Queste sono annotazioni poco serie; non dovreste tenerne conto se non come divertissement. Di più: avrebbero da essere vergate nel diario di un pazzo e lì custodite. Ma ogni tanto uno sfogo ci vuole, e questo, per vantare efficacia deve essere rivolto a qualcuno. La coscienza non può chiudersi continuamente nel recinto di un perbenismo superficiale e sorvegliato: ha bisogno, … Continua a leggere

Hofer, sconfitta aprioristica (poi toccherà a Trump e Le Pen) di Eugenio Orso

Da sempre sostengo che partecipando alle elezioni liberaldemocratiche non si può cambiare direzione. Le presidenziali austriache di domenica 22 maggio non fanno che confermare quanto dico. Norbert Hofer, apostrofato dai media servitori di Soros, della troika e del Pentagono come “razzista”, “xenofobo”, o “populista” per i più gentili, è stato “miracolosamente” sconfitto grazie al voto per corrispondenza (sic! Più facilmente … Continua a leggere

C’è una sola invasione. Ma non è islamica [Alceste]

Qualche tempo fa vidi una foto d’alto valore simbolico. Due giovani musulmane, paludate nel niqab che le copriva quasi integralmente, passeggiavano su un’assolata spiaggia occidentale (dove tutti, ovviamente, erano in costume o bikini). Nell’immagine si concentrava, insomma, ciò che altri hanno denominato “scontro di civiltà”. E io concordo: è uno scontro di civiltà. Lo scontro fra una civiltà trionfante (il … Continua a leggere

L’avanzata dell’Asse del Male, prima delle presidenziali Usa di Eugenio Orso

Collego tre eventi che apparentemente sono lontani, disgiunti, e sembra che centrino come i cavoli a merenda l’uno con l’altro. Il primo evento, drammatico, luttuoso, foriero di ulteriori destabilizzazioni geopolitiche è la ripresa dell’offensiva jihadista in Siria, che vede nuovamente all’attacco lo stato islamico nei dintorni di Palmira, da poco liberata e oggi circondata su tre lati, e la rinnovata … Continua a leggere

Prigione Italia [Alceste]

Ho il privilegio di poter quantificare il grado di felicità di cui ancor godevano gli Italiani qualche decennio addietro. I miei genitori arrivarono a Roma nel 1967. Due provincialotti inurbati, come tanti. Senza particolari ambizioni e pretese. Vivevano. Allora la vita si coglieva dai rami, e nessuno s’interrogava granché sul futuro. Si era dolcemente trasportati dalla corrente. I giovincelli risparmiarono … Continua a leggere

Attacco della magistratura a Renzi e al piddì del malaffare? Siamo sicuri? di Eugenio Orso

In queste ultime settimane i casi giudiziari e mediatici che hanno investito il piddì di governo sembrano moltiplicarsi, da Siracusa a Lodi, dalla Campania alla Sardegna, ampliando lo spettro dei reati commessi (si va dalla detenzione di droga all’evasione fiscale). Sappiamo tutti del rapporto perverso, nonché “familiare”, della ministra Maria Elena Boschi con le banche razziatrici e del legame, addirittura … Continua a leggere

La vestaglia del principino [Alceste]

Il fallimento della controinformazione. Perché la controinformazione (o, almeno, parte d’essa) non diviene parte del discorso politico dell’uomo comune? Meglio: perché la controinformazione stenta addirittura a penetrare le residuali coscienze (quelle più avvertite)  e finisce per coinvolgere solo un pubblico esiguo (sempre lo stesso) – un pubblico, che, peraltro, si presenta davanti ai grandi avvenimenti internazionali sempre più diviso? Il … Continua a leggere

Malaffare e piddì, un binomio inscindibile di Eugenio Orso

Sarò telegrafico, perché su questo argomento di drammatica attualità non serve sprecare molte parole. E’ sufficiente leggere le cronache, in rete o sui giornali e rifletterci un po’ sopra. Il malaffare – abbia o non abbia rilevanza penale, sia o non sia oggetto d’inchieste della magistratura – e il piddì filo-atlantista euroservo vivono in simbiosi e lo dimostrano ogni santo/maledetto … Continua a leggere