Attenti alle terga! Nozze e adozioni gay oscurano la questione sociale di Eugenio Orso

Parlare, oggi, di questione sociale, di scontro di classe, di conflitto, sempre latente nella società spaccata – quella vera, bene inteso, non quella “aperta” e “accogliente” dipinta dalla propaganda neoliberista – non fa audience, non attira consensi, non garantisce un alto share, annoia le masse ridotte a pollastri in batteria. Le annoia quanto o più della geopolitica, spietata e mortifera … Continua a leggere

Povero Renzi! [Alceste]

Vi ricordate il comico Antonio Cornacchione? E, soprattutto, il tormentone: Povero Silvio! Sembra passato mezzo secolo e, vi prego di credermi, non è una metafora. Rimpiango quegli anni. Vi era acceso, in fondo all’animo, ancora un piccolo fuoco di speranza. La speranza che, prima o poi, qualcuno prendesse a calci nei denti i vari D’Alema, Bondi, Gasparri, Bossi, Diliberto, Veltroni; … Continua a leggere

Si accettano scommesse sul dopo Renzi di Eugenio Orso

Noi uomini della strada, che della stanza dei bottoni non vediamo manco l’ombra, che non sappiamo come agiranno domani mattina i poteri esterni o la massoneria, che non parliamo con i loro impiegati politici in salottini privati o (regolarmente intercettati) al telefonino, possiamo solo affidarci alle nostre più o meno scarse capacità predittive, per cercare di capire quale sarà la … Continua a leggere

Morire d’evidenza [Alceste]

Quando, da piccoli, si leggeva il sussidiario di storia, io pensavo: “Ma come hanno fatto questi a non rendersi conto della situazione. Erano ciechi? Come hanno fatto ad autodistruggersi? Non guardavano ciò che li sovrastava? Oppure: come possono essere stati così crudeli con gli inermi? Erano, forse, impazziti?“. Eppure è così. Le generazioni umane, immerse nel flusso del vivere e nei … Continua a leggere

Finita l’indignazione non resta che l’impotenza di Eugenio Orso

Non resta che scegliere fra una nuova comunità di amici che non si occupa di politica e di stato (neoepicureismo) e un ampio portico cosmopolita sotto il quale ripararsi, sognando la città universale (neostoicismo). Se ci fossero, naturalmente. Il “riflusso nel privato” si compie in tutta la sua tragicità, l’individuo è solo e ripiega in se stesso anziché ribellarsi. Tutti … Continua a leggere

Enigma a cinque stelle di Eugenio Orso

Vediamo brevemente il contesto in cui s’inserisce quello che è un autentico enigma a cinque stelle, come dal titolo del presente post. Siamo in una democrazia liberale (o liberaloide?’) rappresentativa d’interessi elitisti e non nazionali, distante dalle esigenze vitali del popolo italiano quanto lo Zenit dal Nadir. Lo stato è ormai ridotto a semi-stato sotto il tallone dei Mercati, prigioniero … Continua a leggere

David Bowie, specchio sublime dell’iperindividualismo contemporaneo di Eugenio Orso

Se m’incaricassero di trovare un epitaffio per l’artista David Robert Jones, in arte Bowie, sceglierei i versi disperati (e oggi dimenticati) del Cesare Pavese di Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Una morte che ci accompagna, in quest’epoca di grandi trasformazioni, dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. Sembrerà strano, ma … Continua a leggere

Neocapitalismo, alienazioni e guerra di Eugenio Orso

Allego il pdf del mio ultimo saggio Neocapitalismo alienazioni e guerra, scritto nel dicembre dello scorso anno. Neocapitalismo, alienazioni e guerra_Eugenio Orso_iniziato 4 12 2015_finito 30 12 2015 Di seguito riporto la breve premessa. Premessa Capitalismo come spersonalizzazione alienante del lavoro umano, reificazione dell’uomo e del suo lavoro, guerra quale riflesso dell’economia e della lotta fra le classi, sono lasciti … Continua a leggere