Immigrazione e disperazione come arma, contro di noi di Eugenio Orso

Ho sempre sostenuto che le armi a disposizione degli agenti strategici neocapitalistici, usate per piegare le popolazioni al loro disegno criminal-demiurgico sono tante, più numerose di quel che pensiamo. L’informazione è un’arma, la pubblicità è un’arma (addirittura sostituto della politica, per Bourdieu), lo spread è un’arma (ha imposto all’Italia il primo Quisling, Mario Monti), il lavoro flessibile è un’arma (siamo … Continua a leggere

Io sto con Ignazio Marino! E dove? Ai Caraibi? [Alceste]

Come definire un sindaco che, mentre la capitale d’Italia viene – di fatto – commissariata, se ne sta ai Caraibi, sguazzando nelle luminose e trasparenti acque caraibiche (con rilassatezza conseguentemente caraibica), e vezzeggiando, al contempo, le amene ed esotiche bestiole (caraibiche) che popolano gli immacolati fondali di quelle lande favolose? Pare che il Nostro, durante tale esilio turistico, abbia trovato … Continua a leggere

Punti di forza dello stato islamico di Eugenio Orso

Qualcuno si sarà chiesto perché qualche decina di migliaia di mercenari, esaltati della jihad, avventurieri e assassini possa controllare stabilmente vasti territori e città popolose, amministrandoli con un mix di terrore, applicazione della sharia, economia illegale e riuscendo a conquistarne di nuovi senza un valido contrasto. Da Raqqa, Deir el-Zor e Palmira in Siria, a Mosul e Ramadi in Iraq … Continua a leggere

Siamo noi i brutti, gli sporchi e i cattivi [Alceste]

Mi ha molto colpito l’articolo di Eugenio Orso sul film di Ettore Scola, Brutti, sporchi e cattivi. Innanzitutto parla di Roma, la città in cui vivo. Non una città, ma una regione dell’anima. E parla, inoltre, proprio di quella parte di Roma dove abito da sempre: non molto lontano dai luoghi in cui la pellicola fu girata, presso Monte Ciocci. … Continua a leggere

Brutti, sporchi e cattivi di Eugenio Orso

Di recente, un canale televisivo ha trasmesso il film del 1976 di Ettore Scola Brutti, sporchi e cattivi, interpretato dal grande Nino Manfredi, per l’occasione Giacinto Mazzatella, un vecchio alcolizzato “cecato da un occhio” che viveva in una baraccopoli della periferia romana, dov’era confinato il lumpenproletariat di quegli anni. Il film di Scola descrive senza velleità di critica sociale la … Continua a leggere

Né le elezioni né la Rivoluzione ci salveranno di Eugenio Orso

Il caso greco e quello italiano dimostrano in pieno tutta la “nullità inesorabile” delle elezioni liberaldemocratiche. I risultati – espressione, su un piano teorico, della cosiddetta volontà popolare – non contano nulla, possono essere ribaltati, si può agire dietro le quinte agevolmente per tornare alle urne. Così in Grecia, a giochi già fatti. O si può agire per negare a … Continua a leggere

America, america … america? (Un romanzo di) Eugenio Orso

Capisco che non è una cosa usuale per questo blog, ma ho deciso di pubblicare un romanzo breve scritto da me. Potrà sembrare, a chi vorrà leggero, un romanzo di storia alternativa o di “universi paralleli”, ma c’è una sorpresa, nell’ultimo capitolo, che ci riporta allo spirito e ai temi di Pauperclass. La lingua del romanzo è uno strano italiano, … Continua a leggere