NEANCHE IL COSIDDETTO “DIRITTO ALLA CASA” AUTORIZZA L’INDEBITO IMPOSSESSAMENTO DI UN IMMOBILE (Il Poliscriba)

Sentenza decisa nella Camera di Consiglio del 18 febbraio, depositata il successivo 20 marzo 2015, n. 4407  il TAR Lazio, Sezione Terza Quater. 

E allora, quando vi vedrete okkupata illecitamente l’abitazione prima, seconda o terza che sia, il vostro capannone/fabbrichetta abbandonata, invendibile, inaffittabile – dopo lo tsunami cinese che vi scipperà quel che resta della domanda interna italica in combutta con Agenzia dell’Entrate e il suo braccio armato Equitalia -, da un manipolo di rom, sinti, pseudoprofughi o italiani estromessi dalle liste per le case popolari da qualunque minoranza incazzata in cerca di giustizia sociale detassata – ricordatevi che avete la piena ragione, ma non pensate di oliare i fucili e sparare a vista. 

Eppure, i PDDIFFAMATORI con lo scolapasta in testa a Padova che si dicono accoglienti e buoni, ma che a casa loro gli immigrati, rom, sinti e minoranze discorrendo, NOOO non li prendiamo ( a meno che non ci paghino lautamente, in perfetto stile “predico bene e razzolo peggio”), sono contenti di vedere quei “Fascisti Borghesi Proprietari” di immobili – quando l’effetto domino del consumismo di massa ha già abbattuto almeno i primi due appellativi, lasciando in piedi il terzo “proprietari”, ma non si sa per quanto tempo ancora –  de-privati dei loro beni SICURAMENTE RUBATI in senso prudhoniano (La proprietà è un furto) al “popolo” – altro appellativo ormai completamente esautorato dall’idiozia di massa. 

La lady-like Moretti ha affermato che gli immigrati se li prenderebbe senza chiedere un euro allo Stato… e ci mancherebbe pure! Con il prezzolato teleimbonitore Giletti potrebbero ospitarne dieci, visti gli stipendi statali.

I furono Vianello e Mondaini, sono stati più coerenti adottando un’intera famiglia di Filippini a spese loro … azz!, ma vivevano sotto il padron Berluscon e non si può dire. 

Tranquilli, per la pax sociale che eviterà di puntare le canne mozze sui grugni degli okkupatori abusivi, gli antirazzisti di ogni sorta prepareranno i figli nostri ad uno studio minuzioso della cultura zing… (scusate l’abbreviazione ma oltre sarei perseguibile) ritagliando un’ora a settimana almeno, dalle lezioni di italiano, giustamente lingua obsoleta che scivola sempre più in fondo alle pagine degli astrusi manuali di istruzione per piccoli, medi e grandi elettrodomestici. 

Tutto nella norma, basta che il futuro popolino forgiato nelle nostre skuole, sia sufficientemente stupido da sentirsi libero da ogni fobia che quotidianamente salta fuori dal cilindro magico della Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo. 

Se il TAR del Lazio afferma quel che afferma, a Strasburgo si ribatterà sovranazionalmente, superlegislativamente che in Italia, sempre ultimi nel recepire le nuove norme in materia di inclusione sociale, per quei fascisti borghesi proprietari che non vogliono sparire dalla ssstoria, che siamo affetti da GIPSYFOBIA e la radice del male va immediatamente estirpata dai giovani, anzi dai giovanissimi, ricordando a tutti che i bambini sono dessinistra in quanto bambini, vale a dire che, prima o poi, si confermerà anche scientificamente che, essere PDDIOTA, ad esempio, è prima di tutto un fatto naturale e congenito e magari sarà confermato dal prof. Veronesi ad un consesso antispecista. 

Detto ciò, resta il problema della vigliaccheria delle c.d Forze dell’Ordine quando si tratta di rispondere con prontezza, solerzia e alto senso di responsabilità istituzionale, alle legittime richieste di quei cittadini che si appelleranno alle sentenza del TAR del Lazio. 

I cittadini di serie A, in primis i PDDIOTI dotati di potere e denari, che votano solo alle primarie e se ne infischiano della dittatura del loro partito ai danni della “democrazia” e delle “libere” elezioni, (ma dove sono finiti gli OKKUPYPD?) saranno salvaguardati dall’okkupazione stessa: vi risultano esponenti del PD o elettori del PD che abbiano mai subito torti di questo genere?

Non rispondo per non cadere nel facile complottismo che recita che il potere della Magistratura è dessinistra, in palese contraddizione con la sentenza in alto. 

I cittadini razzisti, quelli di serie B, che invocherebbero le ruspe di Salvini (ma chi ha paura di Salvini… siamo seri), ancora non sottoposti a rieducazione nei campi per dissidenti politici, presto organizzati in quelli abbandonati dai rom che avranno ottenuto 5milioni di euro di risarcimento danni dalla LegaNord per incitamento all’odio razziale, non possono giammai essere protetti né dalla Legge né dalle FdO. 

Se i tribunali danno ragione ai cittadini B, si blocca l’intervento esecutivo; se l’intervento esecutivo avviene prima e senza il consenso di quello legislativo, questi interverrà subito a ristabilire la piena giustizia: 

italiano fuori, rom/sinti/immigrato dentro la tua proprietà e poliziotto, carabiniere, vigile diffidati dal torcere un solo capello al carnefice, tuttalpiù alla vittima, così impara a mettersi contro le direttive socialiste della Corte Europea di Strasburgo.

NEANCHE IL COSIDDETTO “DIRITTO ALLA CASA” AUTORIZZA L’INDEBITO IMPOSSESSAMENTO DI UN IMMOBILE (Il Poliscriba)ultima modifica: 2015-05-26T16:33:45+00:00da derosse
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7 pensieri su “NEANCHE IL COSIDDETTO “DIRITTO ALLA CASA” AUTORIZZA L’INDEBITO IMPOSSESSAMENTO DI UN IMMOBILE (Il Poliscriba)

    • Per SauraPlesio (o PlesioSaura?)

      Sarà nostra precisa cura – di tutta la redazione, Alceste, Il Poliscriba, Orso (in ordine alfabetico) – attaccare con continuità il piddì anche in futuro. E’ nostra profonda convinzione che è necessario, per prima cosa, battere il partito unico (post?)sinistroide collaborazionista della troika. Una futura lotta di liberazione da lì dovrà obbligatoriamente partire …
      Per le regionali speriamo in un Zaia vicino al 50%, con disintegrazione annessa della pin-up renziana Moretti. Poi, Maggi trionfante nelle Marche, Toti vincente in Liguria e Caldoro riconfermato in Campania.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

      • Io mi unisco alla campagna di disinfestazione dai piddioti. E con molto entusiasmo. Le vorrei chiedere, Orso, quali risultati oggettivamente e spassionatamente si aspetta da Liguria, Toscana, Marche, Veneto e Campania, magari con qualche previsione in percentuale. Una previsione, non un augurio.

        • Per Valdo

          E’ bene essere molto prudenti e realisti, nel fare qualche previsione. In Liguria mi aspetto una leggera prevalenza di Paita (meno del 40% dei voti), purtroppo, perché alcuni di quelli che vorrebbero votare per la lista a sinistra del piddì potrebbero alla fine votare Paita per sbarrare la strada a Toti. Nelle Marche mi aspetto, purtroppo, la vittoria di Ceriscioli, ma con una buona affermazione di Maggi, cinque stelle, per circa un quinto dei voti espressi. In Campania potrei sbilanciarmi per Caldoro (meno inquisiti in lista) a scapito di De Luca, con una buona prestazione della Ciarambino (cinque stelle). In Veneto – e mi sbilancio – un Zaia vicino al 45%, una Moretti trombata (ma solo in senso elettorale …) e un Tosi poco rilevante. Come si nota, con le percentuali non mi sbilancio troppo, ma il piddì lo vedo realisticamente sotto in Veneto (e questa è una facile previsione) e anche in Campania. In Toscana prevarrà il piddì – purtroppo – con circa il 46% o forse di più …

          Cari saluti

          Eugenio Orso

          • Mah… Sarà così. Non va ad onore dei toscani, che si dimostrano dotati dell’apertura mentale di un coleottero.

  1. Sono Nessie e già ci conosciamo. Il nome del mio blog è l’inversione ironica del “plesiosauro” . Ho fatto anch’io nel mio piccolo, campagna per la “non astensione” alle regionali. La Paita è il peggio che potrebbe capitare alla Liguria. Oltretutto è pure in odore di brogli durante le primarie e su di lei pende un’inchiesta quand’era alla Protezione civile. Speriamo bene anche se la volontà suicida degli Italioti è per me fonte di grande mistero. Un partito simile dovrebbe semplicemente sparire dalla carta geografica della politica.

    • Per Nessie

      La Paita ha fatto imbufalire persino un burocrate sindacalese-sinistrese di lungo corso come Cofferati, che ha denunciato “irregolarità nel voto” alle primarie – in pratica, brogli a suo danno – e poi ha gettato con sdegno a tessera piddina (non per una questione di principio, ma perchè l’hanno trombato con la complicità dell’attuale segreteria). Paita e Cofferati, parenti-serpenti nel piddì! La cosa più grave è che la stessa è indagata, in quanto assessore alle infrastrutture, per mancata allerta, disastro colposo e – soprattutto! – omicidio colposo, per le chiare omissioni in occasione dell’alluvione in Liguria, nell’ottobre dello scorso anno. Ci sono vittime! La Paita potrebbe quindi essere un’assassina, in particolare se non ha imposto di allertare per questioni “di opportunità politica”, pur presentendo ciò che sarebbe accaduto … Anche se fosse solo incompetente e/o fannullona, la cosa sarebbe comunque molto grave. Non ci possono essere incompetenti e fannulloni quando è in gioco la sicurezza della popolazione! In ogni caso, il vile piddì – che se ne frega della stessa vita degli italiani – si difende dicendo che la Paita “non è stata condannata”, ma è solo indagata … E De Luca allora? Coloro che hanno intenzione di votare per la Paita meriterebbero di essere appesi per i piedi, per quanto mi riguarda!

      Cari saluti

      Eugenio Orso

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