PSICOSCORIE DI STORIE RADIOATTIVE (Il Poliscriba)

« La psicostoriografia era la quintessenza della sociologia; era la scienza del comportamento umano ridotto ad equazioni matematiche. »
(Isaac Asimov) 

Appassionarsi alla Teoria dei giochi è un passatempo come tanti, il fatto che la si è denominata “dei giochi”, proprio in senso ludico, non vi state sbagliando, è interessante quanto l’idea di sbancare il casinò ad ogni puntata della roulette.

Ma sappiamo, e i più avvezzi alla scepsi concordano, se non i più smaliziati, che qualcosa non torna mai nella confusione certa o apparente del mondo “reale”: l’imprevedibilità, ustionante come l’inferno di un’attesa ansiosa di un’amante o di un terno secco, è il calcio nel culo alla tessera che crolla sulle altre, riducendo ogni possibile razionalizzazione di eventi, a un effetto domino che meno butterfly di così non si può. 

L’ossessione umana per la morte non si è mai placata e di questo dobbiamo farcene una “ragione”… ahahah… e già mi viene da ridere a crepapelle, e non ho ancora bevuto in compagnia, come Cendrars e Modigliani facevano disquisendo amenamente di sesso favoloso o Seconda Guerra mondiale, con il fondoschiena  appoggiato su qualche battellino sulla Senna cercando con gli occhi famelici le sode chiappe di povere lavandaie che rispondevano ai loro lazzi con il miglior turpiloquio francese. 

Non crediate che io stia divagano per non addentare la polpa del frutto proibito del Teorema di Godel o la coscia indeterminata di Heisenberg.
NONONO!
Guardate come muovo il dito indice davanti al vostro sguardo, tic e tac, come un pendolino di Foucault e non credo affatto alla radioestesia, sono un umile  ventaglio di blablabla, vi faccio aria e non è detto che sia profumata alla violetta.
La QED, dite?
Le mastabe erano luoghi più determinati di un laboratorio di fisica e l’elettro-dinamica-quantistica sta solo a dimostrare che le frecce del caso (anagramma di caos in lingua italica), sono lì ad indicarci la via, verità e vita della crocefissione rosea che un Feynman qualunque conosceva per la passione che gli proveniva anteresurrezione di un’ hamiltoniana del momento di massa inerziale. 

Facile fare prosa con il lessico forbito della scienza.
Per me uno spasso incominciato quando fui sbarcato su banchi di scuola molto attinenti alla banchisa polare ed io, studente, precisamente equivalente a un narvalo ebete, una tabula rasa pronta ad essere imbrattata dalle vincolanti inconcludenze di Wittgenstein.
Se il preambolo vi sembra astruso, la trascendenza del pi-greco dovrebbe apparirvi più immediata. 

Ritorno alla mastaba, al suo costruttore, cioè il sottoscritto, che conosce l’insidia dell’eternità sulla freccia del tempo convenzione – passato, presente, futuro – già ampiamente scardinata dalla retroattività dei fenomeni genetici da quel bontempone di Jacques Monod, che non si accontentò del caos e vi aggiunse la necessità che non fa virtù, nemmeno Artù: ma ditemi se un pendragon ha meno statuto di un taglia e cuci sull’ACGT di una doppia elica di acido desossiribonucleico? 

Non ho preso in considerazione il nulla e l’essere sartriano che potrebbe “non essere” prosciutto di parmenide o la fune sull’abisso percossa dai passi incerti del funambolo nicciano, a meno che non sia lo spettacolo policromatico del Cirque du Soleil, cosa ben più “probabile” (si noti lo scherno zarathustriano), della morte di Dio che ha perso fatalmente la “D”, per ridursi a quello che tutti siamo in assenza totale di superuomo. 

L’ossessione della morte, riprendo il filo conduttore per far luce nel labirinto del fauno,( che non fa due semplicemente perché la somma di un numero con se stesso è una pazzia ideale, in quanto, solo allo specchio io posso scambiare l’ordine dei fattori e la faccia-risultato sulla quale passo il rasoio, non muta, ma tace) è il nesso o il cesso nel quale corpi e anime sono scaricate con più o meno dignità, e qui rientriamo nella necrologia algebrica che in valore assoluto non può esser presa. 

Previsione, profezia, psicostoria, se diciamo anestesia non erriamo e non vaghiamo per i deserti a cercar locuste e battesimandi.
Ci fu un’ epoca d’oro, poi una d’argento, una bronzea e una di ferro bruno, scurissimo, nella quale viviamo ora e non vivremo più, quando il ciclo della fondazione si esaurirà.
Ma c’è o non c’è il Fattore imprevedibilità?
E la macchina del tempo, quanto tarda ad essere assemblata per la nostra salvezza? 

Ora sarò serio… ahahahah… (devo smetterla di ridere compiaciuto e incagliato nel mio cinismo caseario).
Nella Teoria dei giochi non si può eludere l’aleatorietà.
Il capitalismo slot-machine dei software che giocano in Borsa, è basato su questo e siccome solo barando è possibile eluderla, distorcendo statistiche e probabilità, previsioni e opinioni degli “esperti”… eddai che non riesco a trattenere i conati ilari… non resta che l’unico imprevisto che il truffatore non mette mai seriamente in conto: l’essere scoperto. 

Il compito di una massa critica di gente comune che si autoappella opinione pubblica,(se non rido qui e solo per pietà) dovrebbe essere quello di svelare il trucco, la prestidigitazione che piega il caso/caos al volere di psicopatici che pensano di poter vincere per sempre al banco del blackjack. 

Cito per vostra conoscenza: 

« Le leggi della storia sono assolute come quelle della fisica, e se in essa le probabilità di errore sono maggiori, è solo perché la storia ha a che fare con gli esseri umani che sono assai meno numerosi degli atomi, ed è per questa ragione che le variazioni individuali hanno un maggior valore. »
(da Fondazione e Impero di Isaac Asimov) 

Cominciate a ridere voi, adesso, pensando che riportarvi una legge di fantascienza sia semplicemente ridicolo?
Pensate realmente di vivere in un mondo scientifico?
Il mio pc mi avverte che domani ho una seduta di onde d’urto per risolvere una fastidiosa epicondilite.
Non è aleatoria la terapia o risponde alle statistiche di guarigione post-applicazione? 

No, è che Asimov non poteva concepire fino in fondo che, un solo psicolabile munito di baffetti chapliniani, abbia potuto ridurre ai minimi termini una notevole massa critica di individui e che le reazioni siano state molto irrisorie, le stesse di Isacco nei confronti di Abramo.
Per fortuna che i Rothschild ci vengono incontro insieme ai rettiliani, all’MKUltra e a tutta la letteratura sospettologica, nella quale, qualcuno, subdolamente, ci ha ficcato pure il Capitale di Marx, per non far torto a nessuno, soprattutto a quel fattore imprevedibilità, che Karl conosceva bene, ma che sopportava quanto le sue afflizioni cutanee, e quindi, tolto di mezzo l’Assoluto con l’aiuto di Feuerbach, si dedicò a matematizzare merce e denaro riportando un po’ di ordine tra gli indigesti infiniti, i fattori primi e i loro prodotti, cercando di vivisezionare con perizia, materia e idee, sollevando con poca cautela il velo di maya.
Come la sua teoria sia diventata misticismo, è cosa a lungo studiata, come a lungo fu studiata l’inseminazione marxista in tutti i comparti dello scibile e del metafisico (dottrina sociale della Chiesa). 

Gli anticorpi sono retroattivi, si sa: vero Jacques?
E così si  è fatta pulizia nei cervelli dei narvali come me, sulle banchise dell’istruzione obbligatoria e si è giunti nel semper praesens, con più idee che materia, sommersi da infinita merce e infinito denaro (anche se la logica aborre l’infinito),   sconvolgendo i fattori e l’unico prodotto che non cambia mai, anche con la loro inversione: la miseria umana, semplice conclusione di un mondo complesso o complessato da avidità materiale e follia mistico-ideologica. 

La psicostoria, sebbene sostenga che sia ininfluente, in linea di massima, l’agire del singolo essere umano sul comportamento e le tendenze complessive di una intera società, mostra anche chiaramente che, l’operato di alcuni particolari singoli, è invece importantissimo durante certi momenti critici dell’evoluzione storica in cui una società è ad un crocevia fra più cammini evolutivi possibili. (Hari Seldon fondatore della psicostoria e alterego di Isaac Asimov)

PSICOSCORIE DI STORIE RADIOATTIVE (Il Poliscriba)ultima modifica: 2015-04-08T09:42:14+00:00da derosse
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