Dal governo Renzi al governo Troika? di Eugenio Orso

La sera di martedì 28 aprile, tornato a casa dall’ufficio e costatato che il nipotino se ne stava tranquillo, già addormentato fra le braccia di suo padre (mio figlio, che teneva il bambino perché mia nuora era al lavoro), ho fatto una cosa che raramente oso fare, un po’ per “snobbismo” e molto di più per disgusto: ho guardato quasi per intero … Continua a leggere

La sinistra schizoide ci porterà alla schiavitù (Alceste)

Forse non alla schiavitù. La schiavitù presuppone vitto e alloggio, e una certa empatia nei riguardi di schiave e schiavi (sono pur sempre elementi di pregio ed esseri umani – immo homines – per citare Seneca), mentre l’andazzo odierno prevederà, di fatto, il lavoro senza retribuzione. Il lavoro gratuito è la vera meta del paradiso capitalista. Lavorare gratis e col … Continua a leggere

Decurtate le pensioni! Lo dice Tito Boeri di Eugenio Orso

Economisti di gran fama, bocconiani, anche loro come i piddini servi della troika, si spendono per fare proposte che rendano più “equo” il sistema pensionistico! L’ultimo della serie è lo stimatissimo professor Tito Boeri, esperto di mercato del lavoro, di welfare e, con tutta evidenza, anche di manipolazione delle pensioni. Le continue riforme delle pensioni sono sempre nell’aria. L’attacco a … Continua a leggere

Elementi di continuità fra il Pci e il piddì renziano di Eugenio Orso

Ricordate il vecchio Partito Comunista Italiano, che al suo interno avrebbe dovuto essere coeso come un blocco di granito, senza l’ombra di correnti e una stabile segreteria al vertice? I più vecchi, come me ricorderanno sicuramente. Non voglio qui fare paralleli (offensivi) fra il Pci e il partito unico, democratico e collaborazionista della troika che oggi imperversa, ma ritengo che … Continua a leggere

La generazione dell’impotenza (Alceste)

É male ignorare la storia del proprio clan. Ma ci sono circostanze in cui anche una conoscenza approfondita diventa un ostacolo. Una persona dovrebbe usare discrezione. Un sapere eccessivo può essere un impedimento anche nella vita quotidiana. Si mediti su questo principio senza dimenticarlo mai. Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, II, 95 Studiare non ci ha resi migliori. Anzi, ha trasformato l’anima degli … Continua a leggere

Come mosche sulla merda di Eugenio Orso

Si consuma lo scontro sulla legge elettorale, recitato come si recita una parte sul set dalla maggioranza e soprattutto dalla minoranza piddì. E’ questa ultima che mi provoca il massimo disgusto, perché i “renziani” – della prima ora o convertiti, per convenienze personali e di cadreghino – li conosciamo purtroppo molto bene. In un certo senso sono trasparenti, in quanto … Continua a leggere

Storia di due barbieri (Alceste)

Il mio barbiere di fiducia chiude i battenti. Un vecchio immigrato siciliano a Roma, fine anni Sessanta. Negli ultimi anni s’era un po’ intristito. Ogni volta che entravo nella bottega (dieci-quindici metri quadri) vedevo sul tavolinetto plichi rigonfi e candidi, con caratteri regolari stampigliati sopra. Giacevano lì, uno sopra l’altro, squarciati con modesta regolarità. Non c’era bisogno di leggervi intestazioni … Continua a leggere

Storia di Mario Salvi l’indiano sconfitto (e la nostra) [Alceste]

Ed ecco l’autobus. Striscia lentissimo nel traffico, come un bacarozzo malato. In curva la parte sinistra sprofonda, con gli ammortizzatori scoppiati; è gravato della solita carne da cannone. Le tre porte si aprono simultanee; quella posteriore è presidiata dai soliti nordafricani (sempre gli stessi, sembrano comparse di una pellicola sulla disfatta dell’amministrazione capitolina); l’anteriore si apre a metà: un pensionato … Continua a leggere

PSICOSCORIE DI STORIE RADIOATTIVE (Il Poliscriba)

« La psicostoriografia era la quintessenza della sociologia; era la scienza del comportamento umano ridotto ad equazioni matematiche. » (Isaac Asimov)  Appassionarsi alla Teoria dei giochi è un passatempo come tanti, il fatto che la si è denominata “dei giochi”, proprio in senso ludico, non vi state sbagliando, è interessante quanto l’idea di sbancare il casinò ad ogni puntata della … Continua a leggere

Il Kālī yuga al quale siamo condannati di Eugenio Orso

Più che un’età di gestazione e trapasso, come scrisse Hegel, o l’epoca della compiuta peccaminosità, con Fichte, la nostra mi sembra l’annuncio del Kālī yuga finale, cioè l’avvio di un’epoca più che travagliata, caratterizzata da oscurità da un punto di vista spirituale (oscura è la dea Kālī), e da guerre sanguinose che potrebbero non risparmiarci (violenta è Kālī). Stiamo entrando … Continua a leggere