Pd, forza italia, m5s e altri nani della politica di Anatolio Anatoli e il compagno pollpot

Osserviamo per un attimo il panorama sub-politico italiano, cercando di contenere l’inevitabile disgusto. La liberaldemocrazia, supporto politico del mercato onnipotente, pestilenziale e immonda spurga e mala tempora currunt come mai prima d’ora. Le cose che osserviamo e le previsioni che riusciamo a trarne per il prossimo futuro, possono essere sintetizzate in pochi punti, esattamente come segue. 1) Il pd diventerà … Continua a leggere

Elementi di neocapitalismo (una schematizzazione necessaria) di Eugenio Orso

1) Mercato e democrazia. Il libero mercato, come sappiamo, è un importante strumento di dominazione neocapitalistico che oggi si cerca di portare all’estensione massima (globalizzazione, per l’appunto), ed è un efficace “sistema di razionamento ed esclusione” controllato, in quanto strumento di dominazione, dalla classe globale finanziaria. L’idea che il mercato può “autoregolarsi”, sostenersi da solo in piena autonomia e senza … Continua a leggere

Un’altra Europa non è possibile di Eugenio Orso & Anatolio Anatoli

Fra coloro che si oppongono (almeno a parole) all’unionismo europide e allo strangolamento dei popoli attraverso l’imposizione dell’euro, è piuttosto diffusa la convinzione che “un’altra Europa è possibile”, buona, democratica, “dal basso”, qui, oggi e subito. Costoro credono che una cosa è l’attuale doppio maligno dell’Europa, chiamato ironicamente unione, e altra cosa, ben diversa e ben distinta, è l’”ideale europeo”, … Continua a leggere

In morte di Costanzo Preve di Eugenio Orso

Post di sabato 23 novembre 2013 Questa mattina avevo intenzione di scrivere un post dal titolo “Un’altra Europa non è possibile”, per smentire tutti coloro che ammettono la negatività dell’euro e delle “istituzioni unioniste”, puntelli della dittatura europoide, ma credono che “un’altra Europa sia possibile”, buona, giusta, democratica, e farneticano sulla possibilità futura dei cosiddetti stati uniti d’Europa.  Purtroppo, a … Continua a leggere

Il Pd: puntello subpolitico in Italia del sistema di sfruttamento europoide di Anatolio Anatoli e il compagno pollpot

Finalmente l’ha detto chiaro un “autorevole esponente” subpolitico nostrano del collaborazionismo europoide: “l’unità del Pd è l’unico punto di tenuta del sistema politico italiano”. A dirlo è stato Enrico Letta, che ha blindato governo e ministro della giustizia e unificato il pd. Il pd, in parlamento, ha respinto come un sol uomo la mozione di sfiducia contro la Cancellieri. Ne … Continua a leggere

Insufficiente disponibilità di lavoro di Eugenio Orso, Anatolio Anatoli e il compagno pollpot

            Gli imbroglioni, gli asserviti, i vili, coloro che in malafede vogliono nascondere la realtà (e le responsabilità effettive) non chiamano mai le cose con il loro nome, semmai usano una “comoda” neolingua sistemica che consente di aggirare la verità e celare la sostanza delle cose. Così, l’imbroglione gesuita Bergoglio, qui sibi nomen imposuit Francescum … Continua a leggere

Neocapitalismo e germania sono i primi nemici dell’Italia di Eugenio Orso

                          L’euro e la sovranità monetaria perduta, elementi che contribuiscono a mettere in ginocchio la penisola ben più dei problemi endogeni irrisolti, non sono che effetti (per noi drammatici) dell’avvento del neocapitalismo finanziarizzato e della preminenza tedesca all’interno dell’eurolager. La prima causa – affermazione del modo di produzione … Continua a leggere

Palle d’acciaio, faccia di merda di Anatolio Anatoli & il compagno pollpot

            Povero “Compagno Acciaio”, più noto come Compagno Stalin! Visto che ne rispettiamo la memoria (e lo rimpiangiamo, data la situazione attuale ) evitiamogli certi paragoni degradanti. Per quanto male se ne possa parlare, di questi tempi, è stato pur sempre un personaggio storico di prima grandezza, un vincitore della seconda guerra mondiale, il rappresentante … Continua a leggere

La Rivoluzione impossibile di Eugenio Orso & Anatolio Anatoli

Una domanda ricorrente, che si sente ripetere sempre più spesso e che, apparentemente, non trova una risposta, è “perché non scoppia una rivoluzione?”. La situazione sociale è a precipizio, i soprusi del potere neoliberista, tradotti in manovre finanziarie d’esproprio dai governi nazionali collaborazionisti, continuano senza soste, gli apparati produttivi e l’occupazione in paesi come l’Italia sono già alla corda, i … Continua a leggere