NO AI SACRIFICI DI MONTI di Costanzo Preve

In questo breve scritto di Costanzo, che intende precisare la sua posizione e il suo giudizio a riguardo dell’esecutivo Monti, emerge con estrema chiarezza una cosa fondamentale, e cioè che i “sacrifici” richiesti dal Quisling globalista a molta parte della popolazione italiana serviranno esclusivamente a garantire la riproduzione capitalistica allargata, e quindi le misure dell’esecutivo imposto al paese dall’esterno (con … Continua a leggere

Imperialismo Finanziario Globale di Eugenio Orso

Il passaggio concettuale dal Capitalismo all’Imperialismo operato da Vladimir Lenin, ha implicato all’esordio dello scorso secolo un salto qualitativo nella lotta rivoluzionaria – oltre che un’evidente deviazione dal codice marxista ottocentesco, ed ha consentito alle forze della Rivoluzione di identificare meglio il nemico, nella sua sostanza, nelle sue potenzialità offensive e nei suoi punti deboli. L’Imperialismo europeo d’inizio novecento legato … Continua a leggere

Scilipoti è vivo e lotta insieme a noi! di Eugenio Orso

Guy Debord pensò bene di stupirci, negli anni sessanta, con la sua “Società dello spettacolo”, ma di questi tempi, con il senno di poi, possiamo affermare che non ci è riuscito. La riduzione capitalistica di tutto e persino della politica a mero spettacolo, ben oltre la Merce Creativa ed altre amenità, ha ampiamente superato la visione di Debord. Perché affermo … Continua a leggere

Habemus Quisling! di Eugenio Orso

Recita un’agenzia dell’ANSA del primo pomeriggio di oggi:   Ecco il governo Monti: 17 ministri, 5 senza portafoglio, 3 le donne, interim economia a Monti. Questi i ministri con portafoglio: Economia, Mario Monti(interim); Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata;Interno, Anna Maria Cancellieri; Giustizia, Paola Severino; Difesa, Giampaolo Di Paola; Sviluppo-Infrastrutture, Corrado Passera; Agricoltura, Mario Catania;Ambiente, Corrado Clini; Lavoro-Pari Opportunità, Elsa Fornero; … Continua a leggere

Le pensioni d’oro dei subdominanti politici, dei burocrati e dei banchieri come nuova decima di Eugenio Orso

Come ci insegna la storia, o almeno dovrebbe, ogni classe dominante ha da sempre estratto risorse – anticamente in natura, in seguito valorizzate dall’universale monetario, dalle classi subalterne costrette a farsi carico della produzione, e del sostentamento dei dominanti oltre che di sé e della propria famiglia. Nel medioevo feudale, in cui l’attività primaria – l’agricoltura non industriale, ancora legata … Continua a leggere

Il Quisling, Il nostro agente all’Avana e il Proconsole di Eugenio Orso

Mentre l’attacco globalista all’Italia si intensificava fino allo sfondamento finale del fronte, e Berlusconi se ne stava nell’ultima ridotta prima di essere costretto a cedere, c’è stata qualche blanda manifestazione, degli Indignati italiani, della Fiom, addirittura dell’amebico Pd. Perché queste cose inutili? Si capirà qualcosa soltanto quando sarà troppo tardi per reagire? O forse mai? O forse è comodo fare … Continua a leggere

La situazione sta arrivando al limite. (ANSA) Serbia: operai chiedono andare prigione

Mentre Berlusconi “evapora” con la sua maggioranza e gli infami servi pidiini dei globalisti si preparano a subentrare e ad attuare gli ordini della BCE (leggi: della Global class), in altre parti d’Europa la fame vera è già arrivata e sta stabilendo il suo regno. Ma arriverà fra non molto anche in Italia, lambendo numerosi gruppi sociali, perchè le devastazioni … Continua a leggere

IL DILEMMA DI FAUST di Costanzo Preve

Costanzo continua la sua riflessione su comunismo e capitalismo, esce dai luoghi comuni di una politica minore, completamente asservita alle dinamiche neoliberiste e globalizzanti, e ci offre un quadro impietoso del degrado della sinistra italiana, “rifondatori” del comunismo e vendoliani ivi compresi. Se oggi in Italia i comunisti, secondo Costanzo, sono davanti al dilemma goethiano del Faust – cioè perdere … Continua a leggere

La democrazia occidentale è il peggior sistema politico di tutta la storia umana di Eugenio Orso

Incipit   Viva il Centralismo, viva la Rivoluzione, viva la Dittatura per gestire lo stato di transizione.   Lo slogan politicamente scorretto è mio, ma non è soltanto provocatorio perchè lo scrivo con intima convinzione, nonché con totale disprezzo nei confronti dei regimi liberaldemocratici e dei loro sostenitori – che sono dei nemici da combattere, a tutti i livelli della … Continua a leggere