Caratteristiche della nuova guerra neocapitalista di Eugenio Orso

Tutte le guerre finiscono, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione, o almeno così è stato fino in tempi recenti, nel caso di guerre fra stati sovrani o delle guerre cosiddette civili all’interno degli stati stessi. Il disegno geopolitico delle élite neocapitaliste occidentali, che utilizzano come strumenti principali la potenza usa e l’alleanza atlantica, nella sua realizzazione … Continua a leggere

Syriza, piddì, sinistra e neocapitalismo di Eugenio Orso

Se qualcuno ha creduto in Tsipras e nella possibilità di “cambiare le cose” stando all’interno dell’unione e dell’eurozona, ora deve ricredersi … O almeno, dovrebbe farlo se non è in aperta mala fede. Che il semestre europeo a guida italiana (presidenza del consiglio dell’unione), nella seconda parte dell’anno scorso, non sarebbe servito a nulla, men che meno a cambiare l’impostazione di fondo … Continua a leggere

Chi non vuole la fine dello stato islamico? di Eugenio Orso

Se la città di Mosul, nel nord dell’Iraq, è veramente il luogo dove gli americani dichiarano che lo stato islamico sarà definitivamente sconfitto, non si capisce perché l’attacco alla città, difesa secondo le stime del pentagono da appena mille o duemila tagliagole, è di mese in mese rinviato. L’attacco congiunto dell’esercito irakeno e dei peshmerga (le forze militari del governo … Continua a leggere

L’isis non avrà grandi difficoltà a invadere l’Italia di Eugenio Orso

A questo punto, non sono le profezie di Nostradamus o il terzo segreto di Fatima che lo annunciano, ma la realtà è che l’isis – manovrato, armato, rifornito e rifocillato da potenti padrini, praticamente tutti nostri “alleati” – se andrà verso nord, partendo dal Grand Maghreb, non avrà troppe difficoltà a conquistare l’Italia, o almeno una fetta del nostro paese. … Continua a leggere

QUELLO CHE MOLTI UOMINI NON DICONO (per ora) MA PENSANO (Il Poliscriba)

(la mia personale recensione del romanzo Soumission di Michel Houellebecq)  Michel Houellebecq è un maschilista, misogino e misantropo o lo sono esclusivamente i protagonisti dei suoi romanzi? Chi come me ha letto praticamente tutto dell’autore, compresi i saggi, potrebbe essere d’accordo sull’interpretazione che le donne di sinistra e radical francesi e non, hanno dato di lui in base, ovviamente, ai … Continua a leggere

La democrazia, un lusso che non potete più permettervi di Eugenio Orso

A scanso d’equivoci e fraintendimenti, premetto che non sono mai stato un democratico e mi pregio, tuttora, di non esserlo. Questo essenzialmente perché la democrazia s’identifica in toto, nella realtà, con la democrazia liberale, che compendia sul piano politico il dominio del capitale. Aveva ragione da vendere il grande Lenin, quando ha tentato – e in parte ci è riuscito, … Continua a leggere

Riforme costituzionali, bagarre in parlamento e lo spettro della guerra di Eugenio Orso

Mentre si consuma l’ennesima sceneggiata parlamentare su questioni costituzional-istituzionali che non riguardano direttamente gli italiani impoveriti, in piena emergenza economica, i rumori di guerra, intorno a noi, si odono sempre più distintamente e lo spettro del conflitto armato si avvicina pericolosamente ai confini. Lo scontro da operetta nel parlamento italiano, inscenato fra un’opposizione interna al sistema liberaldemocratico e il partito unico collaborazionista … Continua a leggere

Scomposizione e ricomposizione del quadro politico italiano (epilogo) di Eugenio Orso

Fin dai tempi del primo governo-Quisling, quello di Monti e Napolitano, ho trattato la questione della scomposizione e ricomposizione del quadro politico italiano, a uso e consumo della troika. L’Italia, in quanto paese occupato monetariamente, finanziariamente, economicamente (e anche militarmente, tenendo conto delle basi americano-atlantiche), doveva essere completamente “normalizzata” in senso neocapitalistico anche sul piano politico. Si è agito scomponendo … Continua a leggere

TRIVELLE, AUTOMOBILI, CULTURA E OLIO DI OLIVA (Il Poliscriba)

Melfi riapre gli stabilimenti Fiat: Marchionne chiama, Renzi risponde. Tutti esultanti, sindacati gialli in testa che esigono rispetto e non vogliono più essere additati come disfattisti, canaglie e cassandre. Ora è tornata la fiducia con 300 nuove assunzioni, ma già si sa che sono agganciate al fatturato dei prossimi 3 anni e i contratti sono  interinali e indiretti, cioè siglati tra … Continua a leggere

Mattarella presidente, un altro colpaccio del partito unico di Eugenio Orso

Chi è Sergio Mattarella? Chi è costui, cosa ci rappresenta? Ho letto distrattamente un sondaggio con un campione di oltre quarantacinquemila intervistati, in cui si chiedeva di indicare il nome del futuro presidente della repubblica. In testa c’era Prodi, se non erro – quello che ci ha portato nell’eurolager, a riprova della stupidità degli italiani – e Mattarella, semi-sconosciuto ai … Continua a leggere