La vestaglia del principino [Alceste]

Il fallimento della controinformazione. Perché la controinformazione (o, almeno, parte d’essa) non diviene parte del discorso politico dell’uomo comune? Meglio: perché la controinformazione stenta addirittura a penetrare le residuali coscienze (quelle più avvertite)  e finisce per coinvolgere solo un pubblico esiguo (sempre lo stesso) – un pubblico, che, peraltro, si presenta davanti ai grandi avvenimenti internazionali sempre più diviso? Il … Continua a leggere

Malaffare e piddì, un binomio inscindibile di Eugenio Orso

Sarò telegrafico, perché su questo argomento di drammatica attualità non serve sprecare molte parole. E’ sufficiente leggere le cronache, in rete o sui giornali e rifletterci un po’ sopra. Il malaffare – abbia o non abbia rilevanza penale, sia o non sia oggetto d’inchieste della magistratura – e il piddì filo-atlantista euroservo vivono in simbiosi e lo dimostrano ogni santo/maledetto … Continua a leggere

“Giulio vive in ognuno di noi”, per distrarvi dalla questione sociale di Eugenio Orso

Oggi, addì primo di maggio del 2016, anno del demonio neocapitalista, della precarietà e della disoccupazione di massa, in Italia si festeggiano pelosamente il lavoro e i lavoratori. Chi vive immerso nella realtà sociale del paese (e di tutto l’occidente neocapitalista) dovrebbe sapere che la festa non è più dei lavoratori, ma è il capitale finanziario egemone a fare la … Continua a leggere

25 aprile: come siete diventati brutti e stupidi, cari compagni [Alceste]

“Scruto l’avvenire dal fondo d’un passato nerissimo, e trovo che nulla mi è permesso, tranne la fedeltà a una causa assolutamente perduta“ Joseph Conrad, lettera a Cunningham Graham Sono nato a sinistra. Feci in tempo, per due volte, a votare Partito Comunista Italiano. Alla fine degli anni Ottanta. In altre parole: ero comunista. Queste non sono affermazioni politiche: sono prese … Continua a leggere

Vai avanti Trump, sei tutti noi! Di Eugenio Orso

Ricordate il patto di desistenza francese, fra i burattini socialistoidi e le camarille sub-politiche del “rinato dagli scandali” Nicolas Sarkozy? E’ stato rimesso in funzione, di recente (soprattutto da Valls e Hollande), per far perdere alle dipartimentali il Front National delle due Le Pen, cosa che purtroppo si è verificata. Gli euroservi, in Ungheria, si sono coalizzati, presentando un’unica lista, … Continua a leggere

Movimenti extrasistemici e controinformazione alla frutta di Eugenio Orso

Prendo spunto dalla chiusura di ComeDonChisciotte, il maggior sito di controinformazione italiano, ma estendo il discorso a tutto ciò che si muove – o meglio, sembra non muoversi più – fuori dal sistema. Sulla specifica vicenda di CDC, ha scritto il mio collega Alceste su Pauperclass e ci sono vari interventi sul blog di discussione del sito che presto, a … Continua a leggere

Sulla chiusura di Comedonchisciotte [Alceste]

Non conosco i reali motivi della chiusura del sito Comedonchisciotte. Non posso ardire di scoprirli (ignoro, peraltro, chi siano i suoi validi amministratori, di cui solo ora ho appreso i nomi in codice: Tao e Truman). Forse le cause di tale decisione, drastica, sono banali. Chissà. La vicenda, però, stimola a qualche breve, seppur incompleta, riflessione. Sulla controinformazione in generale, … Continua a leggere

Roma non va governata, va demolita [Alceste]

A Roma è facile svegliarsi stanchi. Solo il pensiero dello spostamento fisico all’interno della città provoca scariche chimiche depressive. Il rantolare degli autobus, le banchine della metropolitana rigurgitanti, un clangore sordo, costante, di trombette, di sgommate brucianti, clacson, motori imballati, chiacchiericcio telefonico, stupidaggini, suonerie coprolalie: un bordone che pian piano, per abitudine, o forse perché il corpo non può resistervi, … Continua a leggere

Come distinguere la falsa opposizione da quella vera di Eugenio Orso

Premetto che la distinzione fra un’opposizione posticcia e una autentica non è troppo difficoltosa, tenendo presente che l’opposizione genuina si sposa sempre con un’alternativa complessiva di sistema, di linee di politica strategica e, in casi estremi, addirittura di civiltà. Premetto, altresì, che oggi le vere opposizioni latitano, che c’è un vuoto sempre più incolmabile sul fronte della critica al sistema, … Continua a leggere

Morto un Casaleggio se ne fa un altro (se proprio serve) di Eugenio Orso

Il concetto è esattamente quello espresso nel titolo: Morto un Casaleggio (nella fattispecie Gianroberto) se ne fa un altro, ma solo se serve al sistema per creare false opposizioni. La seconda parte della frase è quella decisiva, perché all’interno della liberaldemocrazia, ancella del neocapitalismo finanziario, non possono nascere alternative reali. Al più possono nascere un cinque stelle oppure, in futuro, … Continua a leggere